Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8623. La massima estrapolata: Rientra nell’orario di lavoro ed è da retribuire autonomamente il tempo impiegato dagli infermieri per indossare e dismettere gli abiti di servizio quando questa attività sia effettuata prima dell’inizio e dopo la fine del turno. Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8623...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 7 maggio 2020, n. 8628. La massima estrapolata: In tema di tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), la legittimazione passiva del rapporto tributario, in presenza di un atto di concessione o di autorizzazione rilasciato dall’ente locale, spetta, ex art. 39 del d.lgs. n. 507 del 1993,...
La controversia avente ad oggetto il rapporto di lavoro del personale universitario con l’azienda sanitaria
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8633. La massima estrapolata: Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto il rapporto di lavoro del personale universitario con l’azienda sanitaria, poiché l’art. 5,comma 2, del d.lgs. n. 517 del 1999 distingue il rapporto di lavoro dei professori e ricercatori con...
Condizione necessaria e sufficiente perché la prescrizione decorra
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 7 maggio 2020, n. 8640. La massima estrapolata: Condizione necessaria e sufficiente perché la prescrizione decorra è che il titolare del diritto, pur potendo esercitarlo, si astenga da tale esercizio; sicché, anche quando il termine acceda al diritto di credito da far valere, la prescrizione decorre anche quando il...
L’azione revocatoria
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 8 maggio 2020, n. 8661. La massima estrapolata: L’azione revocatoria, quand’anche ricada sull’atto di vendita di quote societarie, non comporta conseguenze sulla titolarità delle quote contese né sui diritti connessi ma può produrre, ove accolta, soltanto l’inefficacia del trasferimento nei soli confronti di chi agisce, non alterando per...
La formazione di un giudicato interno
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 7 maggio 2020, n. 8645. La massima estrapolata: E’ da escludere la formazione di un giudicato interno sull’affermata inesistenza della notifica della citazione di primo grado, ancorché il relativo capo del dispositivo non sia stato oggetto d’una propria e autonoma censura – sicché se ne impone la verifica d’ufficio...
La persona fisica che si impegna a garantire le obbligazioni che una società commerciale
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 8 maggio 2020, n. 8662. La massima estrapolata: La persona fisica che si impegna a garantire le obbligazioni che una società commerciale ha contratto nei confronti di un istituto bancario in base a un contratto di credito può essere considerato un “consumatore” secondo quanto disposto dall’articolo 2, lettera...
Il giudice non può affermare l’irrilevanza del condono
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2020, n. 12322. Massima estrapolata: Il giudice non può affermare l’irrilevanza del condono senza considerare le ricadute che questo ha avuto sul ridimensionamento della redditività delle condotte. Né il reimpiego delle somme può essere considerato in via autonoma come attività delittuosa se precedente l’introduzione del reato di...
No all’aggravata ubriachezza in servizio per il finanziere
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2020, n. 12314. Massima estrapolata: No all’aggravata ubriachezza in servizio per il finanziere se mancano ancora tre ore e mezza al suo turno di lavoro. Non c’è la prova a quella distanza di tempo che le funzioni potevano essere compromesse. Sentenza 16 aprile 2020, n. 12314 Data...
La condotta di chi importi dall’estero tirapugni o noccoliere
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2020, n. 12307. Massima estrapolata: Integra la contravvenzione di cui all’art. 49 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, in relazione all’art. 221, comma 2, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, la condotta di chi importi dall’estero tirapugni o noccoliere per finalità private estranee...







