Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2020, n. 12324. Massima estrapolata: Sì ai servizi sociali al posto dei domiciliari, anche senza riparazione, se i beni già in sequestro sono adeguati al danno. La misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali era stata negata, malgrado il richiedente avesse superato gli 80 anni, perché considerata troppo...
Categoria: Corte di Cassazione
Il principio dell’autonomia delle due infrazioni
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 5 maggio 2020, n. 8479. La massima estrapolata: Il principio dell’autonomia delle due infrazioni, ex art. 126 bis cds (obbligo di comunicare i dati del conducente) ed ex art. 142 codice della strada, nonché delle rispettive sanzioni si collega la necessità di azionare per ciascuna di esse singoli rimedi,...
La qualifica di impiegato della terza area professionale….
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 7 maggio 2020, n. 8619. La massima estrapolata: La qualifica di impiegato della terza area professionale del settore creditizio si riferisce a mansioni caratterizzate da “decisioni nell’ambito di una delimitata autonomia funzionale”, e si distingue, dunque, da quella di quadro di primo livello di cui all’art. 76 del c.c.n.l....
In materia di licenziamenti disciplinari
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 7 maggio 2020, n. 8621. La massima estrapolata: In materia di licenziamenti disciplinari, nell’ipotesi in cui un comportamento del lavoratore, invocato dal datore di lavoro come giusta causa di licenziamento, sia configurato dal contratto collettivo come infrazione disciplinare cui consegua una sanzione conservativa, il giudice non può discostarsi da...
Non costituisce eccesso di potere giurisdizionale con violazione dei limiti esterni della giurisdizione
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8630. La massima estrapolata: Non costituisce eccesso di potere giurisdizionale con violazione dei limiti esterni della giurisdizione – azionabile dinanzi alla Corte di Cassazione a Sezioni Unite – la negazione in concreto di tutela della situazione soggettiva azionata ma solamente il rifiuto di esercizio della...
In tema di risarcimento alla Pubblica Amministrazione del danno conseguente al reato di peculato
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8634. La massima estrapolata: In tema di risarcimento alla Pubblica Amministrazione del danno conseguente al reato di peculato, le Sezioni Unite affermano l’ammissibilità dell’esercizio dell’azione dinanzi al giudice ordinario in quanto l’azione dinanzi al giudice contabile e quella dinanzi al giudice ordinario sono tra loro...
L’accertamento tecnico preventivo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8637. La massima estrapolata: L’accertamento tecnico preventivo rientra nella categoria dei giudizi conservativi e, pertanto, la notificazione del relativo ricorso con il pedissequo decreto giudiziale determina, ai sensi dell’art. 2943 c.c., l’interruzione della prescrizione, che si protrae fino alla conclusione del procedimento, ritualmente coincidente con...
In tema di appello incidentale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8638. La massima estrapolata: In tema di appello incidentale, il differimento del termine, ai sensi dell’art. 168-bis, comma 5, c.p.c., per la tempestiva proposizione del gravame, nel caso in cui nel giorno fissato con l’atto di citazione il giudice non tenga udienza, non si applica...
Concorso di persone nel delitto di illecita detenzione di armi
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2020, n. 12308 Massima estrapolata: Integra un’ipotesi di concorso di persone nel delitto di illecita detenzione di armi la condotta di chi, consapevole della presenza di esse nell’abitazione che condivide con il loro proprietario, nulla faccia per rimuovere tale situazione antigiuridica, manifestando, con un comportamento finalizzato a...
L’affermazione della responsabilità a titolo di concorso nel delitto di omicidio
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2020, n. 12309 Massima estrapolata: L’affermazione della responsabilità a titolo di concorso nel delitto di omicidio, può fondarsi su plurimi e convergenti indizi in ordine al pieno coinvolgimento degli imputati nella realizzazione dell’azione criminosa – posta in essere con modalità tali da richiedere la compartecipazione degli stessi...







