Ai fini della configurabilita’ del delitto di cui all’articolo 337 c.p.
Articolo

Ai fini della configurabilita’ del delitto di cui all’articolo 337 c.p.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21907. Le massima estrapolate: Ai fini della configurabilita’ del delitto di cui all’articolo 337 c.p., l’atto di divincolarsi posto in essere da un soggetto fermato dalla polizia giudiziaria integra il requisito della violenza e non una condotta di mera resistenza passiva, quando non costituisce...

L’accertamento della legittima difesa putativa
Articolo

L’accertamento della legittima difesa putativa

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21905. La massima estrapolata: L’accertamento della legittima difesa putativa, cosi’ come di quella reale, deve essere effettuato con giudizio ex ante – e non gia’ ex post – delle circostanze di fatto, cronologicamente rapportato al momento della reazione e dimensionato nel contesto delle specifiche...

In caso di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilita’, ai sensi dell’articolo 186 C.d.S., comma 9 bis, il giudice deve sospendere l’efficacia della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida
Articolo

In caso di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilita’, ai sensi dell’articolo 186 C.d.S., comma 9 bis, il giudice deve sospendere l’efficacia della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21887. Le massime estrapolate: La sentenza emessa ai sensi dell’articolo 444 c.p.p., devono essere sempre applicate le sanzioni amministrative accessorie che conseguono di diritto il reato anche se non oggetto di accordo, non solo quando l’applicazione sia omessa, ma anche quando questa sia disposta...

Articolo

In tema di provvedimento di trasferimento adottato in violazione dell’articolo 2103 c.c.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 11 maggio 2018, n. 11408. La massima estrapolata: In tema di provvedimento di trasferimento adottato in violazione dell’articolo 2103 c.c., l’inadempimento datoriale non legittima in via automatica il rifiuto del lavoratore ad eseguire la prestazione lavorativa in quanto, vertendosi in ipotesi di contratto a prestazioni corrispettive, trova applicazione il...

Il giudice del rinvio ben puo’ prendere in considerazione fatti nuovi a condizione che si tratti di fatti impeditivi o estintivi o modificativi intervenuti in un momento successivo a quello della loro possibile allegazione nelle fasi pregresse al giudizio di rinvio.
Articolo

Il giudice del rinvio ben puo’ prendere in considerazione fatti nuovi a condizione che si tratti di fatti impeditivi o estintivi o modificativi intervenuti in un momento successivo a quello della loro possibile allegazione nelle fasi pregresse al giudizio di rinvio.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 11 maggio 2018, n. 11411. La massima estrapolata: Il giudice del rinvio ben puo’ prendere in considerazione fatti nuovi, incidenti sulla posizione delle parti e sulle loro pretese, senza violare con cio’ il divieto di esaminare punti non prospettati dalle parti nelle fasi precedenti, a condizione che si tratti...

Nei rapporti bancari in conto corrente, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione dell’indebito e’ tenuto a fornire la prova sia degli avvenuti pagamenti
Articolo

Nei rapporti bancari in conto corrente, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione dell’indebito e’ tenuto a fornire la prova sia degli avvenuti pagamenti

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 11 maggio 2018, n. 11428. La massima estrapolata: Nei rapporti bancari in conto corrente, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione dell’indebito e’ tenuto a fornire la prova sia degli avvenuti pagamenti che della mancanza, rispetto ad essi, di una valida causa debendi, sicche’ il medesimo...

L’accordo tra il datore di lavoro e il lavoratore in ordine alla sospensione del rapporto lavorativo non può comportare l’esenzione della parte datoriale dall’obbligo di rispettare il minimale contributivo previsto dall’articolo 29, comma 1, del Dl 244/1995
Articolo

L’accordo tra il datore di lavoro e il lavoratore in ordine alla sospensione del rapporto lavorativo non può comportare l’esenzione della parte datoriale dall’obbligo di rispettare il minimale contributivo previsto dall’articolo 29, comma 1, del Dl 244/1995

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 11 maggio 2018, n. 11424. La massima estrapolata: L’accordo tra il datore di lavoro e il lavoratore in ordine alla sospensione del rapporto lavorativo non può comportare l’esenzione della parte datoriale dall’obbligo di rispettare il minimale contributivo previsto dall’articolo 29, comma 1, del Dl 244/1995; a tal fine occorre...

La chiusura del fallimento grazie all’esito positivo del concordato non estingue i reati fallimentari
Articolo

La chiusura del fallimento grazie all’esito positivo del concordato non estingue i reati fallimentari

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21920. La massima estrapolata: La chiusura del fallimento grazie all’esito positivo del concordato non estingue i reati fallimentari. La chiusura non rimuove la dichiarazione di insolvenza della società, contenuta nella pronuncia di fallimento che può essere annullata solo con l’impugnazione. Sentenza 17 maggio 2018,...

In materia di responsabilita’ contrattuale, la valutazione della gravita’ dell’inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive
Articolo

In materia di responsabilita’ contrattuale, la valutazione della gravita’ dell’inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11261. La massima estrapolata: In materia di responsabilita’ contrattuale, la valutazione della gravita’ dell’inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive, ai’ sensi dell’articolo 1455 c.c., costituisce questione di fatto, la cui valutazione e’ rimessa al prudente apprezzamento del giudice del...

Articolo

Valida la clausola del contratto che prevede la riparazione dell’auto solo in determinate carrozzerie non rientra tra quelle limitatrici della responsabilita’ dell’assicuratore e non richiede per la sua efficacia la specifica approvazione per iscritto del contraente per adesione ai sensi dell’articolo 1341 c.c.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 maggio 2018, n. 11757. La massima estrapolata: In tema di contratto di assicurazione secondo cui sono da considerare clausole limitative della responsabilita’, per gli effetti dell’articolo 1341 c.c., quelle che limitano le conseguenze della colpa o dell’inadempimento o che escludono il rischio garantito. Al contrario, attengono all’oggetto...