In materia di interpretazione dell’articolo 18, comma 4, novellato, l’insussistenza del fatto contestato comprende l’ipotesi del fatto sussistente ma privo del carattere di illiceita’ (o antigiuridicita’)
Articolo

In materia di interpretazione dell’articolo 18, comma 4, novellato, l’insussistenza del fatto contestato comprende l’ipotesi del fatto sussistente ma privo del carattere di illiceita’ (o antigiuridicita’)

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 17 maggio 2018, n. 12102. La massima estrapolata: In materia di interpretazione dell’articolo 18, comma 4, novellato, l’insussistenza del fatto contestato comprende l’ipotesi del fatto sussistente ma privo del carattere di illiceita’ (o antigiuridicita’), sicche’ in tale ipotesi si applica la tutela reintegratoria, senza che rilevi la diversa questione...

La prova dichiarativa acquisita dalla persona offesa costituita parte civile
Articolo

La prova dichiarativa acquisita dalla persona offesa costituita parte civile

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21886. La massima estrapolata: La prova dichiarativa acquisita dalla persona offesa costituita parte civile esige un vaglio particolarmente rigoroso, mediante riscontro intrinseco ed estrinseco del narrato, nel rispetto del principio interpretativo enunciato in materia dalla Corte regolatrice, a mente del quale le dichiarazioni della...

La graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti ed alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti, rientra nella discrezionalita’ del giudice di merito
Articolo

La graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti ed alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti, rientra nella discrezionalita’ del giudice di merito

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21882. La massima estrapolata: La graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti ed alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti, rientra nella discrezionalita’ del giudice di merito, il quale, per assolvere al relativo obbligo di motivazione, e’ sufficiente che dia conto...

In terna di circolazione stradale, il reato di cui all’articolo 189 C.d.S., commi 6 e 7, e’ configurabile nei confronti dell’utente della strada coinvolto nel sinistro, pur se non responsabile dello stesso
Articolo

In terna di circolazione stradale, il reato di cui all’articolo 189 C.d.S., commi 6 e 7, e’ configurabile nei confronti dell’utente della strada coinvolto nel sinistro, pur se non responsabile dello stesso

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21881. Le massime estrapolate: Sono sottratti ai sindacato di legittimita’, se sorretti da adeguata motivazione, gli apprezzamenti di fatto necessari alla ricostruzione di un incidente stradale nella sua dinamica e nella sua eziologia (valutazione delle condotte dei singoli utenti della strada coinvolti, accertamento delle...

Il reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti prescinde dal numero di volte in cui il singolo partecipante ha personalmente agito
Articolo

Il reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti prescinde dal numero di volte in cui il singolo partecipante ha personalmente agito

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21878. Le massime estrapolate: Il reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti prescinde dal numero di volte in cui il singolo partecipante ha personalmente agito, per cui il coinvolgimento in un solo episodio criminoso non e’ incompatibile con l’affermata partecipazione dell’agente all’organizzazione. In...

Ai fini dell’effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope, per legittimare l’accompagnamento del conducente presso le strutture sanitarie pubbliche
Articolo

Ai fini dell’effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope, per legittimare l’accompagnamento del conducente presso le strutture sanitarie pubbliche

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21875. La massima estrapolata: Ai fini dell’effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope, per legittimare l’accompagnamento del conducente presso le strutture sanitarie pubbliche per il prelievo volto ad accertare lo stato di alterazione da assunzione di sostanze stupefacenti...

In tema di misure cautelari personali, le chiamate in reita’ de relato possono integrare i gravi indizi di colpevolezza
Articolo

In tema di misure cautelari personali, le chiamate in reita’ de relato possono integrare i gravi indizi di colpevolezza

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 maggio 2018, n. 21737. Le massime estrapolate: Il giudice di merito non ha l’obbligo di soffermarsi su ogni singolo elemento indiziarlo o probatorio acquisito in atti, e su ogni singola argomentazione o deduzione, potendo invece limitarsi ad evidenziare i profili essenziali ai fini del decidere; fatto salvo...

In sede di legittimita’, non sono consentite le censure che si risolvano nella prospettazione di una diversa valutazione delle circostanze esaminate dal giudice di merito
Articolo

In sede di legittimita’, non sono consentite le censure che si risolvano nella prospettazione di una diversa valutazione delle circostanze esaminate dal giudice di merito

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21916. Le massime estrapolate: Il vizio logico della motivazione deducibile in sede di legittimita’ deve risultare dal testo della decisione impugnata e deve essere riscontrato tra le varie proposizioni inserite nella motivazione, senza alcuna possibilita’ di ricorrere al controllo delle risultanze processuali; con la...

In tema di furto, e’ configurabile l’aggravante della esposizione alla pubblica fede dei beni anche quando gli stessi siano custoditi in un locale chiuso a chiave
Articolo

In tema di furto, e’ configurabile l’aggravante della esposizione alla pubblica fede dei beni anche quando gli stessi siano custoditi in un locale chiuso a chiave

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21911. La massima estrapolata: In tema di furto, e’ configurabile l’aggravante della esposizione alla pubblica fede dei beni anche quando gli stessi siano custoditi in un locale chiuso a chiave nel caso in cui, in mancanza di ulteriori presidi di sicurezza e controllo e...

Articolo

Non c’è dolo specifico se l’annotazione della fattura fittizia non è finalizzata a una specifica evasione ma ad annullare gli effetti contabili della precedente annotazione delle fatture

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21908. La massima estrapolata: Non c’è dolo specifico se l’annotazione della fattura fittizia non è finalizzata a una specifica evasione ma ad annullare gli effetti contabili della precedente annotazione delle fatture, anche queste fittizie emesse dalla società dichiarata fallita. Sentenza 17 maggio 2018, n....