Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26854. La massima estrapolata: Ai fini della concedibilita’ o del diniego della fattispecie di lieve entita’, il giudice e’ tenuto a complessivamente valutare tutti gli elementi indicati dalla norma, sia quelli concernenti l’azione (mezzi, modalita’ e circostanze della stessa), sia quelli che attengono all’oggetto...
Categoria: Corte di Cassazione
Inammissibile il ricorso per cassazione i cui motivi si limitino genericamente a lamentare l’omessa valutazione di una tesi alternativa a quella accolta dalla sentenza di condanna impugnata, senza indicare precise carenze od omissioni argomentative ovvero illogicita’ della motivazione di questa
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26860. La massima estrapolata: Inammissibile il ricorso per cassazione i cui motivi si limitino genericamente a lamentare l’omessa valutazione di una tesi alternativa a quella accolta dalla sentenza di condanna impugnata, senza indicare precise carenze od omissioni argomentative ovvero illogicita’ della motivazione di questa,...
In tema di convalida del fermo di indiziato di delitto, la fondatezza del pericolo di fuga
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26879. Le massime estrapolate: In tema di convalida del fermo di indiziato di delitto, la fondatezza del pericolo di fuga va verificata con valutazione “ex ante”, desumendo da elementi concreti la rilevante probabilita’ che l’indagato si potesse dare alla fuga; Nella motivazione della convalida...
Il reato previsto dall’articolo 642 cod. pen. e’ a consumazione anticipata e a dolo specifico.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26884. La massima estrapolata: Il reato previsto dall’articolo 642 cod. pen. e’ a consumazione anticipata e a dolo specifico. E’, pertanto, necessario che la volonta’ dell’agente sia diretta a “conseguire per se’ o per altri l’indennizzo di un’assicurazione o, comunque un vantaggio derivante da...
La scarsa entita’ (o anche l’inesistenza) delle lesioni provocate alla persona offesa non sono circostanze idonee ad escludere di per se’ l’intenzione omicida
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26893. La massima estrapolata: La scarsa entita’ (o anche l’inesistenza) delle lesioni provocate alla persona offesa non sono circostanze idonee ad escludere di per se’ l’intenzione omicida, in quanto possono essere rapportabili anche a fattori indipendenti dalla volonta’ dell’agente, come un imprevisto movimento della...
In ordine alla fattispecie di cui all’art. 658 c.p. la ratio della norma va ravvisata nell’interesse dello Stato all’ordine pubblico, che si vuole garantire contro tutti i falsi allarmi, che distolgono l’autorita’ costituita dalle ordinarie incombenze.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26897. La massima estrapolata: In ordine alla fattispecie di cui all’art. 658 c.p. la ratio della norma va ravvisata nell’interesse dello Stato all’ordine pubblico, che si vuole garantire contro tutti i falsi allarmi, che distolgono l’autorita’ costituita dalle ordinarie incombenze. A tal fine, va...
La unicita’ di disegno criminoso, richiesta dall’articolo 81 c.p., comma 2, non puo’ identificarsi con una scelta di vita che implica la reiterazione di determinate condotte criminose o comunque con una generale tendenza a porre in essere determinati reati.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26905. La massima estrapolata: La unicita’ di disegno criminoso, richiesta dall’articolo 81 c.p., comma 2, non puo’ identificarsi con una scelta di vita che implica la reiterazione di determinate condotte criminose o comunque con una generale tendenza a porre in essere determinati reati. Al...
L’elemento soggettivo del delitto di truffa e’ costituito dal dolo generico, diretto o indiretto
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 13 giugno 2018, n. 26936. La massima estrapolata: L’elemento soggettivo del delitto di truffa e’ costituito dal dolo generico, diretto o indiretto, avente ad oggetto gli elementi costitutivi del reato (quali l’inganno, il profitto, il danno), anche se preveduti dall’agente come conseguenze possibili, anziche’ certe della propria condotta,...
Non è riconoscibile la circostanza della partecipazione di minima importanza a colui che, nel corso di una rapina, abbia ricoperto il ruolo di palo
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 giugno 2018, n. 27139. Le massime estrapolate: Non è riconoscibile la circostanza della partecipazione di minima importanza a colui che, nel corso di una rapina, abbia ricoperto il ruolo di palo e, successivamente, si sia posto alla guida della vettura utilizzata dai rapinatori per la fuga; L’opera...
Il divieto di porre domande suggestive nell’esame testimoniale non opera con riguardo al giudice
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 giugno 2018, n. 27159. Le massime estrapolate: Il divieto di porre domande suggestive nell’esame testimoniale non opera con riguardo al giudice, il quale puo’ rivolgere al testimone tutte le domande ritenute utili a fornire un contributo per l’accertamento della verita’, ad esclusione di quelle nocive, in relazione...








