Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 23 maggio 2018, n. 23077. La massima estrapolata: Nel caso in cui la persona offesa si sia costituita parte civile, non va attivata la procedura prevista dall’art. 12, comma 2, del medesimo d.lgs., secondo cui, per i reati in precedenza perseguibili d’ufficio, commessi prima della data di entrata...
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Il reato di atti sessuali con minorenne, punito dall’art. 609 quater c.p., si configura anche in assenza di pressioni coercitive
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 23 maggio 2018, n. 23205. La massima estrapolata: Il reato di atti sessuali con minorenne, punito dall’art. 609 quater c.p., si configura anche in assenza di pressioni coercitive, atteso che in tali ipotesi si può realizzare una agevolazione del consenso o un impedimento al rifiuto dello stesso, atteso...
Non viene meno il carattere della continuazione dei reati per la diversità del luogo di commissione.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 maggio 2018, n. 23360. La massima estrapolata: Non viene meno il carattere della continuazione dei reati per la diversità del luogo di commissione. Sentenza 24 maggio 2018, n. 23360 Data udienza 11 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Se l’avviso di accertamento riguarda solo il profilo della mancata separata indicazione dei costi in dichiarazione senza accenni alla indeducibilità la società contribuente
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 6 giugno 2018, n. 14570. La massima estrapolata: Se l’avviso di accertamento riguarda solo il profilo della mancata separata indicazione dei costi in dichiarazione senza accenni alla indeducibilità la società contribuente non è tenuta a provare nulla sul punto per ottenere l’applicazione retroattiva della modifica dell’articolo 110 (commi 10...
L’“exceptio inadimpleti contractus”, di cui all’art. 1460 cod. civ., al pari di ogni altra eccezione, non richiede l’adozione di forme speciali o formule sacramentali
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 24 maggio 2018, n. 13034. La massima estrapolata: L’“exceptio inadimpleti contractus”, di cui all’art. 1460 cod. civ., al pari di ogni altra eccezione, non richiede l’adozione di forme speciali o formule sacramentali, essendo sufficiente che la volontà della parte di sollevarla (onde paralizzare l’avversa domanda di adempimento) sia...
Considerata inesistente la procure alle liti rilasciata, unitamente ad altri soggetti, da persona poi defunta prima della definizione della sentenza appellata.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 25 maggio 2018, n. 13055. La massima estrapolata: Va considerata inesistente la procure alle liti rilasciata, unitamente ad altri soggetti, da persona poi defunta prima della definizione della sentenza appellata. La necessaria specialita’ della procura per il ricorso per cassazione comporta che essa deve essere rilasciata dopo la...
La condotta ostruzionistica dell’imputato (allontanatosi dal pronto soccorso dopo l’incidente da lui provocato, facendo comparire il cugino per sottoporsi all’alcoltest), integra compiutamente il reato di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolimetrici
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 18 maggio 2018, n. 22005. La massima estrapolata: La condotta ostruzionistica dell’imputato (allontanatosi dal pronto soccorso dopo l’incidente da lui provocato, facendo comparire il cugino per sottoporsi all’alcoltest), integra compiutamente il reato di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolimetrici, il quale si configura non solo in presenza di...
In tema di responsabilità medica l’obbligo di diligenza che grava su ciascun componente dell’equipe medica
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 18 maggio 2018, n. 22007. La massima estrapolata: In tema di responsabilità medica l’obbligo di diligenza che grava su ciascun componente dell’equipe medica concerne non solo le specifiche mansioni a lui affidate, ma anche il controllo sull’operato ed errori altrui che siano evidenti e non settoriali. Sentenza 18...
In materia di circolazione stradale, la colpa di un pedone che attraversa la strada al di fuori delle strisce pedonali, in violazione dell’articolo 134 C.d.S., comma 6, non puo’ mai essere esclusiva nella causazione di un incidente quando il conducente di un veicolo investitore si sa sottratto agli obblighi di cui all’articolo 101 C.d.S. e articolo 102 C.d.S., comma 2.
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 18 maggio 2018, n. 22033. Le massime estrapolate: In materia di circolazione stradale, la colpa di un pedone che attraversa la strada al di fuori delle strisce pedonali, in violazione dell’articolo 134 C.d.S., comma 6, non puo’ mai essere esclusiva nella causazione di un incidente quando il conducente...
In caso di rituale proposizione in sede di giudizio di cassazione della questione circa la particolare tenuità del fatto di reato per cui si procede
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 18 maggio 2018, n. 22016. La massima estrapolata: In caso di rituale proposizione in sede di giudizio di cassazione della questione circa la particolare tenuità del fatto di reato per cui si procede, la Suprema Corte, per verificare se la vicenda sottoposta a giudizio è o meno particolarmente...






