Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 1 marzo 2019, n. 8859. La massima estrapolata: Il delitto di truffa si distingue da quello di insolvenza fraudolenta perche’ nella truffa la frode e’ attuata mediante la simulazione di circostanze e di condizioni non vere, artificiosamente create per indurre altri in errore, mentre nell’insolvenza fraudolenta la frode...
Categoria: Corte di Cassazione
Circostanza aggravante della violenza sulle cose
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 1 marzo 2019, n. 8846. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilita’ della circostanza aggravante della violenza sulle cose prevista dall’articolo 625 C.P., n. 2, non e’ necessario che la violenza venga esercitata direttamente sulla “res” oggetto dell’impossessamento, ben potendosi l’aggravante configurare anche quando la violenza venga posta...
Appropriazione indebita e la omessa restituzione della cosa alla controparte che ne ha fatto richiesta in pendenza di un rapporto contrattuale
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 1 marzo 2019, n. 8862. La massima estrapolata: In tema di appropriazione indebita, la omessa restituzione della cosa alla controparte che ne ha fatto richiesta in pendenza di un rapporto contrattuale non integra, di per se’, il reato di cui all’articolo 646 c.p. in quanto non modifica il...
Conduttore e l’onere di farsi carico di ogni tassa, imposta od onere gravante sull’immobile e inerente al contratto stipulato
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 8 marzo 2019, n. 6882. La massima estrapolata: Deve ritenersi valida e legittima la clausola inserita nel contratto di locazione di immobile ad uso diverso dall’abitazione che attribuisce al conduttore l’onere di farsi carico di ogni tassa, imposta od onere gravante sull’immobile e inerente al contratto stipulato, tenendo...
La natura giuridica del dovere di fedeltà
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 7 marzo 2019, n. 6598. La massima estrapolata: La natura giuridica del dovere di fedeltà derivante dal matrimonio implica che la sua violazione non sia sanzionata unicamente con le misure tipiche del diritto di famiglia, quale l’addebito della separazione, ma possa dar luogo al risarcimento dei danni non...
Indennita’ per la perdita dell’avviamento commerciale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 7 marzo 2019, n. 6588. La massima estrapolata: La L. 27 luglio 1978, n. 392, articolo 79 non impedisce al conduttore di rinunciare all’indennita’ per la perdita dell’avviamento commerciale, purche’ cio’ avvenga successivamente alla conclusione del contratto, quando puo’ escludersi che il conduttore si trovi in quella posizione...
Pretese di contenuto economico avanzate dal dipendente di ente straniero di carattere culturale
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 8 marzo 2019, n. 6884. La massima estrapolata: Di fronte a pretese di contenuto esclusivamente economico avanzate dal dipendente di ente straniero di carattere culturale, che non incidono in alcun modo sui fini istituzionali dell’ente, si applica il principio dell'”immunità ristretta” o “funzionale”, per cui la giurisdizione spetta...
In tema di classamento
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 7 marzo 2019, n. 6633. La massima estrapolata: In tema di classamento, l’attribuzione di rendita catastale ai fabbricati a destinazione speciale o particolare non presuppone l’esecuzione del previo sopralluogo, il quale non costituisce né un diritto del contribuente né una condizione di legittimità del correlato avviso attributivo di rendita,...
L’utilizzatore inadempiente ha diritto alla restituzione delle rate riscosse solo dopo la restituzione della cosa
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 7 marzo 2019, n. 6606. La massima estrapolata: L’utilizzatore inadempiente ha diritto alla restituzione delle rate riscosse solo dopo la restituzione della cosa, mentre il concedente ha diritto, oltre che al risarcimento del danno, a un equo compenso per l’uso dei beni oggetto del contratto. L’obbligo di restituzione...
Ove l’operazione sia stata erroneamente assoggettata all’IVA
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 7 marzo 2019, n. 6601. La massima estrapolata: Ove l’operazione sia stata erroneamente assoggettata all’IVA, restano privi di fondamento il pagamento dell’imposta da parte del cedente, la rivalsa da costui effettuata nei confronti del cessionario e la detrazione da quest’ultimo operata nella sua dichiarazione IVA, con la conseguenza...




