La Corte di Cassazione, con l'ordinanza civile n. 2150 del 30 gennaio 2025, stabilisce che una procura speciale per agire in giudizio rilasciata per una società correttamente nominata è nulla se la firma è illeggibile e il nome del firmatario, indicato genericamente come legale rappresentante, non compare nel testo della procura, né nell'intestazione o in calce all'atto. La nullità sussiste anche se manca l'indicazione specifica della funzione o carica del firmatario che permetterebbe di identificarlo tramite i documenti del processo o il registro delle imprese. Nel caso specifico, la Cassazione ha accolto l'eccezione sollevata dalla società appellata (ora ricorrente) sulla validità della procura del difensore della società appellante, un vizio non rilevato dal giudice d'appello che avrebbe dovuto concedere un termine per sanarlo. La Suprema Corte, ribadendo questi principi, ha annullato con rinvio la decisione impugnata.
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Fallibilità: Accertamento base istruttoria prefallimentare.
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza civile n. 2223 del 30 gennaio 2025, precisa che lo stato di fallibilità previsto dall'articolo 15, comma 9, della legge fallimentare deve esistere al momento in cui viene dichiarato il fallimento. La verifica di tale condizione si basa sulle prove raccolte nella fase istruttoria precedente al fallimento. Non sono rilevanti i documenti presentati successivamente nel giudizio di reclamo (articolo 18 della legge fallimentare) per dimostrare che la condizione di fallibilità è venuta meno, anche se tali documenti risalgono a prima della dichiarazione di fallimento. Nel caso specifico, la Cassazione ha confermato la decisione impugnata, ritenendo irrilevante la presentazione, solo in sede di reclamo, dei documenti che attestavano l'adesione della società debitrice a una definizione agevolata di debiti fiscali, avvenuta prima dell'apertura della procedura concorsuale, dato che la società non si era difesa davanti al primo giudice.
Accordo CTU non è conciliazione giudiziale tipica
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza civile n. 2212 del 30 gennaio 2025, chiarisce che un accordo tra le parti verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio (CTU) non è una conciliazione giudiziale che chiude automaticamente il processo, specialmente se redatto senza la presenza del giudice e al di fuori dei casi di contestazione contabile previsti dall'articolo 199 del codice di procedura civile. Tuttavia, se il giudice ne riconosce gli elementi, tale accordo può costituire una vera e propria transazione sostanziale. Questo significa che pone fine alla disputa iniziale e crea nuovi obblighi per le parti coinvolte. Nel caso specifico, la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d'appello che aveva ritenuto non vincolante l'accordo raggiunto dalle parti durante un processo poi conclusosi con il deposito del verbale di definizione concordata, solo perché non era stato formalizzato in un provvedimento del giudice.
Esclusa responsabilità precontrattuale da clausola arbitrale
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza civile n. 2145 del 30 gennaio 2025, precisa che in un arbitrato irrituale, una clausola compromissoria che affida agli arbitri le dispute sull'interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto a cui si riferisce, salvo diversa indicazione, include solo le controversie basate sul contratto stesso. Pertanto, non rientrano in queste controversie quelle relative al risarcimento del danno da responsabilità precontrattuale. In questo caso, il contratto non è la fonte del diritto al risarcimento, ma solo un fatto antecedente.
Validità delibera presupposto per decreto ingiuntivo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza civile n. 2211 del 30 gennaio 2025, chiarisce che esiste un rapporto di continenza (previsto dall'articolo 39, comma 2, del codice di procedura civile) tra la causa di opposizione a un decreto ingiuntivo per il pagamento di oneri condominiali e la causa di impugnazione della delibera assembleare che ha approvato e ripartito quella spesa su cui si basa il decreto ingiuntivo. Questo perché le parti sono le stesse e le domande contrapposte sono strettamente collegate, riguardando lo stesso rapporto. Infatti, la validità e l'efficacia della delibera sono un presupposto logico e giuridico necessario per decidere sull'opposizione al decreto ingiuntivo. Di conseguenza, se non è possibile riunire i procedimenti o dichiarare la continenza per motivi processuali, il giudice dell'opposizione al decreto ingiuntivo può sospendere il giudizio (ai sensi degli articoli 295 o 337, comma 2, del codice di procedura civile) in attesa della decisione del giudizio pregiudiziale in cui è stata impugnata la delibera condominiale.
Conoscenza Difetti Opera e Prescrizione Appalto
Per la prescrizione in appalto (art. 1669 c.c.), il giudice deve valutare quando il committente ha realmente compreso la gravità e la causa dei difetti, non solo la data formale della denuncia.
Mantenimento Figli Maggiorenni: Redditi e Bisogni
Per stabilire quanto un genitore deve contribuire al mantenimento di figli maggiorenni non autonomi (sia in caso di separazione/divorzio che di figli nati fuori dal matrimonio), è fondamentale considerare i redditi di entrambi i genitori e confrontarli. Inoltre, si devono valutare le necessità attuali del figlio e il suo precedente tenore di vita. La Cassazione ha sottolineato che non è sufficiente basarsi sulle presunte esigenze di un giovane, ma è necessaria un'analisi comparativa delle condizioni economiche dei genitori per rispettare il principio di proporzionalità e l'uguaglianza genitoriale. Nel caso specifico, la Corte d'Appello aveva errato limitandosi a considerare l'età del figlio senza esaminare e confrontare le finanze dei genitori.
Valutazione Prove: Insindacabile in Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza civile n. 2573 del 3 febbraio 2025, ribadisce che non è compito suo riesaminare le prove già valutate dal giudice di merito. Non conta se tali prove potevano essere interpretate diversamente. In particolare, l'apprezzamento delle testimonianze, l'attendibilità dei testi e il valore probatorio delle loro dichiarazioni rientrano nella libera valutazione del giudice di primo e secondo grado. Nel processo civile, l'interpretazione e la valutazione delle prove, il controllo della loro attendibilità e concludenza, la selezione delle prove ritenute utili a dimostrare i fatti e la scelta di quelle per formare il proprio convincimento sono compiti esclusivi del giudice di merito. Pertanto, il peso probatorio attribuito a specifiche testimonianze non può essere contestato in sede di legittimità.
Consenso informato non esclude responsabilità medica
Con l'ordinanza civile n. 2562 del 3 febbraio 2025, la Corte di Cassazione chiarisce che la firma del paziente sul modulo di consenso informato per un intervento chirurgico non esonera automaticamente i medici da responsabilità. Infatti, il consenso non copre errori medici o scelte terapeutiche sbagliate. Allo stesso modo, le conoscenze personali del paziente (nel caso specifico, un veterinario) non sono rilevanti, poiché la decisione sulla terapia, con l'illustrazione di rischi e benefici, è compito del medico. Il consenso all'operazione non dimostra che tale informazione sia stata fornita correttamente.
Cassazione con rinvio: preclusione su questioni presupposte
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza civile n. 2365 del 31 gennaio 2025, chiarisce che nel giudizio di rinvio, la possibilità di rilevare un giudicato (sia interno che esterno) deve essere considerata insieme alle regole specifiche di tale giudizio. In particolare, la sentenza di cassazione con rinvio ha un'efficacia preclusiva che riguarda non solo le questioni discusse in Cassazione (sollevate dalle parti o d'ufficio), ma anche quelle che sono la base necessaria di quella decisione, anche se non esplicitamente trattate. Di conseguenza, il giudice di rinvio non può esaminare l'esistenza di un giudicato (esterno o interno) se tale esistenza è stata esclusa, almeno implicitamente, dalla decisione della Cassazione che ha disposto il rinvio, anche se si sarebbe potuta allegare o rilevare.



