Allorquando il giudice di primo grado abbia deciso su pretese che suppongono la validita’ ed efficacia di un rapporto contrattuale oggetto delle allegazioni introdotte nella controversia, senza che ne’ le parti abbiano discusso ne’ lo stesso giudice abbia prospettato ed esaminato la questione relativa a quella validita’ ed efficacia, si deve ritenere che la proposizione...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 22 marzo 2017, n. 7252
Il giudice di appello può fondare la propria decisione sui documenti tardivamente prodotti in primo grado, purché acquisiti al fascicolo processuale in quanto tempestivamente e ritualmente prodotti in sede di gravame entro il termine perentorio di cui all’art. 32, comma 1, D.Lgs. n. 546/1992, di venti giorni liberi prima dell’udienza Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 marzo 2017, n. 7171
Illegittimo il licenziamento in cui il datore non dimostri con ogni mezzo e prova di non aver potuto adibire il prestatore ad altra mansione Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 21 marzo 2017, n. 7171 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 marzo 2017, n. 7166
Legittimo il licenziamento del dipendente che si rifiuti di effettuare delle opere di ripristino della rete di distribuzione del gas a seguito di un forte calo della pressione e concomitante fuga Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 21 marzo 2017, n. 7166 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 21 marzo 2017, n. 7155
Il ricorso contro una sentenza che si è conformata alla giurisprudenza di legittimità e senza motivi rilevanti che possano mutare l’orientamento giurisprudenziale deve essere dichiarato inammissibile e non manifestamente infondato Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 21 marzo 2017, n. 7155 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 20 marzo 2017, n. 7095
L’amministratore puo’ resistere all’impugnazione della delibera assembleare e puo’ gravare la relativa decisione del giudice, senza necessita’ di autorizzazione o ratifica dell’assemblea, giacche’ l’esecuzione e la difesa delle deliberazioni assembleari rientra fra le attribuzioni proprie dello stesso. Pertanto, la difesa in giudizio delle delibere dell’assemblea impugnate da un condomino rientra nelle attribuzioni dell’amministratore, indipendentemente dal...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 20 marzo 2017, n. 7075
In tema di ingiunzione di pagamento europea, i termini per la proposizione del riesame si identificano in quelli previsti dall’articolo 650 del Cpc e, dunque, nel termine previsto dall’ordinamento italiano per l’opposizione tempestiva del decreto ingiuntivo, quando non sia iniziata l’esecuzione, e in quello previsto dal terzo comma della stessa norma quando l’esecuzione si iniziata...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 marzo 2017, n. 7039
In materia di di immobili a uso commerciale l’indennità di avviamento deve essere corrisposta anche se nei locali sono stati venduti sempre prodotti monomarca Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 20 marzo 2017, n. 7039 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione III ciivle, sentenza 20 marzo 2017, n. 7041
Nell’ipotesi di esecuzione per consegna o rilascio, ove il terzo lamenti una lesione della sua situazione soggettiva che gli deriva dalla sentenza che ha accertato un diritto incompatibile con quello da lui vantato, deve essere proposta opposizione di terzo ordinaria e non all’esecuzione Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 20 marzo 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 marzo 2017, n. 7037
I crediti nei confronti di un’impresa posta in liquidazione coatta amministrativa devono essere fatti valere in sede concorsuale e non di fronte al giudice ordinario Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 20 marzo 2017, n. 7037 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli...




