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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 24 marzo 2017, n. 7666

Legittima la sospensione a tempo indeterminato dell’avvocato dall’esercizio della professione a seguito del mancato versamento dei contributi annuali (per gli anni dal 2008 al 2012) Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 24 marzo 2017, n. 7666 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 24 marzo 2017, n. 7661
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 24 marzo 2017, n. 7661

Anche nell’ambito delle infrazioni commesse dall’intermediario si possono distinguere le violazioni formali da quelle non formali in quanto sono ipotizzabili fattispecie in cui la condotta dell’intermediario agevola l’evasione o comunque determina un minor incasso erariale (infrazioni non formali) ed ipotesi in cui tale condotta arreca solo un qualche ritardo o difficoltà alle operazioni di accertamento...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 24 marzo 2017, n. 7654
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 24 marzo 2017, n. 7654

Posto che il criterio di calcolo del pro rata adottato dallo Stato italiano non richiede che i beni ed i servizi utilizzati dal soggetto passivo servano ad eseguire sia le operazioni che danno diritto al diritto di detrazione, sia quelle che non lo conferiscono, per verificare se una determinata operazione rientri o non nel calcolo...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 23 marzo 2017, n. 7470
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 23 marzo 2017, n. 7470

Giurisdizione italiana se la società ha deliberato il trasferimento della sede a Londra quando lo stato di insolvenza era palese. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 23 marzo 2017, n. 7470 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DIDONE...

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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 23 marzo 2017, n. 7469

In tema di separazione personale dei coniugi, la pronuncia di addebito presuppone l’accertamento della riconducibilità della crisi coniugale alla condotta di uno o di entrambi i coniugi, consapevolmente e volontariamente contrari a ai doveri coniugali e quindi della sussistenza di un nesso di causalità tra i comportamenti addebitati ed il determinarsi dell’intollerabilità della convivenza, condizione...

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 23 marzo 2017, n. 7436
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 23 marzo 2017, n. 7436

La relazione di controllo societario non è sufficiente di per sé a fondare la responsabilità da prodotto difettoso della società capogruppo per la fabbricazione di un bene prodotta da una controllata, è tuttavia ammessa la domanda di risarcimento nei confronti della società madre che come controllante ha una posizione equiparabile al produttore Suprema Corte di...

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 23 marzo 2017, n. 7434
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 23 marzo 2017, n. 7434

Il cliente che perde la cauzione incamerata dalla cancelleria per decadenza dell’aggiudicazione provvisoria per mancato versamento del saldo, ha l’onere nel chiedere i danni “patrimoniali e non patrimoniali” al legale di provare quali sono i danni, diversi dalla perdita della cauzione, derivati dalla condotta negligente dell’avvocato Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 23...

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 23 marzo 2017, n. 7430
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 23 marzo 2017, n. 7430

In una locazione non abitativa nel procedimento per convalida di sfratto al locatore è consentito domandare con la memoria (articolo 426 del codice di rito civile) la condanna al pagamento dei canoni pregressi il cui mancato pagamento non è stato dedotto nell’intimazione di sfratto per morosità. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 23...

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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 23 marzo 2017, n. 7410

L’avvocato che ha ricevuto il mandato ad agire per tutti i gradi di giudizio, non può giustificare il mancato ricorso in cassazione che ha danneggiato il cliente, con l’assenza di una procura speciale per adire la Suprema corte. La Cassazione precisa che il cliente non può essere gravato della prova di aver conferito un ulteriore...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 22 marzo 2017, n. 7336
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 22 marzo 2017, n. 7336

La norma che obbliga il titolare dell’impresa commerciale a pagare i contributi per i familiari coadiutori (salvo rivalsa) è giustificata dalla considerazione secondo la quale si può essere familiare coadiutore di uno o più soci iscritti, ma non di una società, e pertanto il responsabile dei pagamenti dei contributi può essere solo il socio iscritto...