Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 8 maggio 2017, n. 22142
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 8 maggio 2017, n. 22142

Sussiste in capo al titolare di un esercizio pubblico una posizione di garanzia cui è correlato l’obbligo giuridico di impedire gli schiamazzi o comunque i rumori prodotti, in maniera eccessiva, dalla propria clientela, in questo modo configurando gli elementi strutturali propri delle fattispecie omissive improprie (cd. reati commissivi mediante omissione), caratterizzate dall’integrazione tra la struttura...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 27 maggio 2017, n. 20193
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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 27 maggio 2017, n. 20193

Risponde di ricettazione l’imputato, che, trovato nella disponibilità di refurtiva di qualsiasi natura, e quindi anche di telefoni cellulari, in assenza di elementi probatori indicativi della riconducibilità del possesso alla commissione del furto, non fornisca una spiegazione attendibile dell’origine del possesso. Ai fini della configurabilità del reato di ricettazione, la prova dell’elemento soggettivo può essere...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 maggio 2017, n.22194
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 maggio 2017, n.22194

Ai fini della individuazione dell’evento cambiamento delle abitudini di vita, occorre considerare il significato e le conseguenze emotive della costrizione sulle abitudini di vita cui la vittima sente di essere costretta e non la valutazione, puramente quantitativa, delle variazioni apportate SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE SENTENZA 8 maggio 2017, n.22194 Ritenuto in fatto...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 4 maggio 2017, n. 21627
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 4 maggio 2017, n. 21627

In tema di detenzione di sostanze stupefacenti, la connivenza non punibile è scandita da una condotta meramente passiva e inerte, inidonea a recare un concreto contributo causale alla realizzazione dell’illecito (ancorché se ne conosca la sussistenza), laddove il concorso nel reato è integrato da un consapevole contributo, materiale o soltanto morale, all’altrui condotta criminosa in...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 16 maggio 2017, n. 12038
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 16 maggio 2017, n. 12038

La responsabilità dell’avvocato non può affermarsi per il solo fatto del suo non corretto adempimento dell’attività professionale, occorrendo verificare se l’evento produttivo del pregiudizio lamentato dal cliente sia riconducibile alla condotta del primo, se un danno vi sia stato effettivamente (e deve essere provato dall’istante quale concreto pregiudizio subito in conseguenza dell’illecito contrattuale) e, infine,...

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 12 maggio 2017, n.11799
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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 12 maggio 2017, n.11799

Qualora un’eccezione di merito sia stata ritenuta infondata nella motivazione della sentenza del giudice di primo grado o attraverso un’enunciazione in modo espresso, o attraverso un’enunciazione indiretta, ma che sottenda in modo chiaro ed inequivoco la valutazione di infondatezza, la devoluzione al giudice d’appello della sua cognizione, da parte del convenuto rimasto vittorioso quanto all’esito...

Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 9 maggio 2017, n.11290
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Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 9 maggio 2017, n.11290

Il vitalizio alimentare è il contratto con il quale una parte si obbliga, in corrispettivo dell’alienazione di un immobile o della attribuzione di altri beni od utilità, a fornire all’altra parte vitto, alloggio ed assistenza, per tutta la durata della vita ed in correlazione ai suoi bisogni e si differenzia da quello, nominato, di rendita...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 aprile 2017, n.10516
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 aprile 2017, n.10516

In caso di danno cagionato dall’alunno a se stesso (ma anche in caso di danno cagionato all’alunno per responsabilità ascrivibili a difetto di vigilanza o di controllo degli organi scolastici), la responsabilità dell’istituto scolastico e dell’insegnante ha natura contrattuale, atteso che, quanto all’istituto, l’instaurazione del vincolo negoziale consegue all’accoglimento della domanda di iscrizione, e, quanto...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 23 marzo 2017, n. 14223
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 23 marzo 2017, n. 14223

Non costituisce violazione del diritto di difesa il provvedimento del giudice che nega nuovi termini in occasione dell’ennesima nomina di un difensore, qualora l’avvicendamento continuo dei legali è una chiara scelta della difesa per allungare i tempi del processo Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 23 marzo 2017, n. 14223 REPUBBLICA ITALIANA IN...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 22 marzo 2017, n. 13937
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 22 marzo 2017, n. 13937

In relazione alla condotta del titolare di azienda che abbia manomesso il cronotachigrafo ed il limitatore di velocità di un mezzo aziendale, la I Sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza22 marzo 2017 n. 13937, esclude la sussistenza del rapporto di specialità (come disciplinato dall’art. 9, l. 24 novembre 1981, n. 689) tra l’art....