La questione relativa alla persistenza, a seguito dell’abrogazione dell’art. 535, comma 2, c.p.p., recata dalla L. 18 giugno 2009, n. 69, del vincolo di solidarieta? della condanna alle spese del procedimento penale, in tal senso gia? emessa, rientra nelle attribuzioni del giudice dell’esecuzione penale e, dall’altro, che detto vincolo di solidarieta? può dal giudice dell’esecuzione...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 4 maggio 2017, n. 21290
Non possono rientrare nella categoria del segreto, ai fini in esame, i documenti che non siano stati compiuti dal pubblico ministero o dalla polizia giudiziaria, in conformita? a quanto stabilito dall’art. 329, comma 1, c.p.p., ma provengano da privati e siano entrati a far parte degli atti processuali per loro iniziativa Suprema Corte di Cassazione...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 3 maggio 2017, n. 21209
Nell’ipotesi di offesa alla memoria del defunto, i soggetti elencati nell’ultimo capoverso dell’art. 597c.p. vantano “iure proprio” il diritto di presentare la querela, poiche? essi stessi – e non il de cuius – si qualificano come i soggetti passivi dell’offesa, in quanto titolari dell’interesse a difendere la memoria del loro congiunto, sicchè il giudice non...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 3 maggio 2017, n. 21132
Il sequestro conservativo va mantenuto a garanzia dei crediti non ancora liquidi ed esigibili. Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 3 maggio 2017, n. 21132 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARCANO Domenico – Presidente Dott. GIANESINI Maurizio...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 3 maggio 2017, n. 21127
Inammissibile il ricorso per Cassazione dell’indagato che deduca solo di non essere titolare del bene sottoposto al sequestro preventivo. Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 3 maggio 2017, n. 21127 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARCANO Domenico...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13246
L’accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria ordinanza 25 maggio 2017,...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 25 maggio 2017, n. 13190
Anche l’impugnativa del licenziamento della lavoratrice madre è soggetto al termine di impugnazione per il quale vale la data di spedizione dell’impugnativa e non quella di ricezione Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 25 maggio 2017, n. 13190 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 25 maggio 2017, n. 13178
Il rapporto di lavoro del personale assunto dalle fondazioni Irccs, costituite dopo la trasformazione degli Irccs, ha natura privatistica. E in caso di licenziamento illegittimo , intimato dopo l’entrata in vigore della legge 92/2012, è applicabile l’articolo 18. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 25 maggio 2017, n. 13178 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13167
Ai fini della colpa grave nei ricorsi per cassazione i giudici prendono le distanze, ritenendolo superato, dall’orientamento secondo il quale la mera infondatezza “in iure” delle tesi prospettate non può integrare gli estremi della responsabilità aggravata Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 25 maggio 2017, n. 13167 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 25 maggio 2017, n. 13163
Nell’espropriazione immobiliare i titoli posti alla base dell’intervento devono essere prodotti in originale e va depositata la copia del provvedimento regolarmente spedita. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 25 maggio 2017, n. 13163 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...








