L’utilizzo di una formula matematica, sia pure in una gara condotta secondo il criterio del prezzo più basso, non è precluso, laddove tale formula sia effettivamente funzionale a soddisfare l’esigenza, derivante dal possibile diverso costo del lavoro e della sicurezza indicato dai singoli concorrenti in sede di gara, di ricondurre tutte le offerte a una...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Consiglio di Stato, sezione IV, ordinanza 12 giugno 2017, n. 2838
Va rimessa all’Adunanza Plenaria la questione se, a mente del combinato disposto degli articoli 140, 141 e 157, co. 2 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – come modificati dapprima con il d. lgs. 24 marzo 2006 n. 157, e poi, con il d. lgs. 26 marzo 2008 n. 63 –le proposte di vincolo formulate...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 12 giugno 2017, n. 2822
La differenza tra le varianti specifiche e quelle generali (al piano regolatore generale) si fonda su di un criterio spaziale di delimitazione del concreto potere esercitato di pianificazione urbanistica, nel senso che mentre le prime interessano soltanto una parte del territorio comunale (e rispondono quindi all’esigenza di rispondere a sopravvenute necessità urbanistiche parziali e localizzate),...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 12 giugno 2017, n. 2821
Il contributo previsto dall’art. 16 t.u. è suscettibile di rideterminazione in due casi: a) quando intervenga la scadenza del permesso di costruire con un suo rinnovo o una variante al titolo edilizio che incrementi il carico urbanistico b) quando, nell’adozione del primitivo provvedimento di determinazione, vi sia stato un errore nel calcolo del contributo rispetto...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 12 giugno 2017, sentenza 12 giugno, n. 2816
L’applicabilità alle concessioni di servizi, com’è quella in esame, delle disposizioni del codice dei contratti (e, in particolare, delle disposizioni sull’anomalia dell’offerta) può avvenire solo in conseguenza di un richiamo puntuale ad esse da parte della normativa di gara, e dunque in virtù di un autovincolo espresso dell’amministrazione aggiudicatrice Consiglio di Stato sezione V sentenza...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 12 giugno 2017, n. 2801
A seguito di fusione per incorporazione, due o più società si concentrano in una sola, attraverso il dispiegarsi di una vicenda evolutivo-integrativa la quale comporta il mero mutamento formale di un’organizzazione societaria già esistente ma non la creazione di un nuovo ente ai sensi dell’articolo 2504 bis, comma 1, cod. civ. Consiglio di Stato sezione...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 8 giugno 2017, n. 2777
In caso di riammissione in servizio dopo l’annullamento di un provvedimento espulsivo, è legittimo sottoporre il dipendente a visita se l’assenza dal servizio si è protratta a lungo; il servizio in polizia si caratterizza, infatti, per continuità di impegno sul territorio nei compiti di ordine e sicurezza pubblica, tali da richiedere un elevato livello di...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 8 maggio 2017, n. 22126
In caso di occultamento delle scritture contabili l’imprenditore non commette reato quando le fatture che mancano sono poche ed è possibile ricostruire la contabilità attraverso altra documentazione Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 8 maggio 2017, n. 22126 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 5 maggio 2017, n. 21946
Accolto l’appello contro gli arresti domiciliari quando i fatti posti alla base dell’accusa (generica affermazione dell’imputato a un sodalizio criminoso) siano troppo generici ed equivoci Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 5 maggio 2017, n. 21946 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 5 maggio 2017, n. 21885
Il prelievo ematico per dimostrare la guida in stato di ebbrezza deve ricevere il consenso da parte del soggetto indagato. Senza il consenso di quest’ultimo al prelievo ematico, quest’ultimo risulta inutilizzabile Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 5 maggio 2017, n. 21885 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...



