Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 9 giugno 2017, n. 28734
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 9 giugno 2017, n. 28734

Integra l’ipotesi di reato di cui all’art. 57 cod. pen. la condotta del direttore responsabile di un quotidiano il quale autorizzi la pubblicazione di una lettera dal contenuto denigratorio, omettendo di controllare se sia stata fatta una verifica non solo sulla fondatezza delle affermazioni in essa contenuta, ma sulla stessa esistenza del mittente e sulla...

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 8 giugno 2017, n. 28659
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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 8 giugno 2017, n. 28659

Il giudice dell’esecuzione, in caso di riconoscimento della continuazione tra più reati oggetto di distinte sentenze irrevocabili, nel determinare la pena è tenuto anche al rispetto del limite del triplo della pena inflitta per la violazione più grave, oltre che del criterio indicato dall’art. 671, comma 2, cod. proc. pen., rappresentato dalla somma delle pene...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 15 giugno 2017, n. 14878
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 15 giugno 2017, n. 14878

Non è contraria all’ordine pubblico (internazionale) la rettifica, in Italia, in conformità al corrispondente atto britannico già validamente rettificato, dell’atto di nascita di un minore registrato come figlio originariamente solo di una donna italiana e, successivamente, anche di un’altra, con stessa nazionalità, che, pur non avendo con lui alcun rapporto biologico, aveva con la prima...

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio del 2017, n. 13707
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio del 2017, n. 13707

L’offerta del prezzo prevista dal secondo comma dell’art. 2932 cod. civ. non è necessaria, ove il pagamento non sia esigibile al momento della domanda, quale che risulti il prezzo ancora dovuto all’esito dell’accertamento dell’importo complessivo da corrispondere, contestualmente richiesto dall’attore, promissario acquirente, che contesti la pretesa di maggior prezzo avanzata dal convenuto, promittente alienante.  L’offerta...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 13 giugno 2017, n. 29213
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 13 giugno 2017, n. 29213

La violazione dell’obbligo di esporre il cd. cartello di cantiere che indica gli estremi del titolo abilitativo assume rilevanza penale qualora tale prescrizione sia imposta dal regolamento edilizio o dal titolo stesso e sia stata commessa dal titolare del permesso a costruire, dal committente, dal costruttore o dal direttore dei lavori Suprema Corte di Cassazione...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 giugno 2017, n. 29545
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 giugno 2017, n. 29545

Alla Corte di cassazione è preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la tenuta logica della pronuncia portata alla sua cognizione mediante un raffronto tra l’apparato argomentativo che la sorregge ed eventuali altri modelli di ragionamento mutuati dall’esterno; resta...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza del 16 giugno 2017, n. 30349
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza del 16 giugno 2017, n. 30349

 L’autorizzazione ex art. 284, comma 3, ha natura eccezionale, in quanto introduce una deroga alla prescrizione principale e che appunto connota la misura in oggetto – id est il divieto di allontanarsi dal luogo di restrizione domestica -, in presenza di un soggetto rispetto al quale il giudice ha ritenuto adeguata la misura alternativa, congrua...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza del 9 giugno 2017, n. 14530
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza del 9 giugno 2017, n. 14530

In astratto, è condivisibile che la nozione di divisibilità o di indivisibilità, anche in un’obbligazione soggettivamente complessa, concerne la prestazione, ossia la sua suscettibilità di essere eseguita per parti, e non il vincolo soggettivo tra i condebitori. Sicché un’obbligazione soggettivamente complessa può ritenersi parziaria, e quindi scindersi in tante obbligazioni quanti sono i debitori, ognuno...

Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 30 maggio 2017, n. 13529
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Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 30 maggio 2017, n. 13529

La notifica del testo integrale della sentenza reiettiva del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, effettuata ai sensi dell’art. 18, comma 13, l. fall., dal cancelliere mediante posta elettronica certificata (PEC), ex art. 16, comma 4, del d.l. n. 179 del 2012, conv., con modif, dalla l. n. 221 del 2012, è idonea a...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 13 giugno 2017, n. 14655
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 13 giugno 2017, n. 14655

In caso di fatto illecito plurioffensivo, ciascun danneggiato è titolare di un autonomo diritto al risarcimento di tutto il danno, morale (cioè la sofferenza interiore soggettiva sul piano strettamente emotivo, nell’immediatezza dell’illecito, ma anche duratura nel tempo nelle sue ricadute, pur se non per tutta la vita), e dinamico-relazionale (altrimenti definibile “esistenziale”), consistente nel peggioramento...