Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 marzo 2019, n. 9116. La massima estrapolata: Ai fini della verifica della legittimità delle intercettazioni disposte in luoghi di privata dimora, ai sensi dell’art. 266, comma 2, c.p.p., che prevede che l’intercettazione sia consentita solo se vi è fondato motivo di ritenere che ivi si stia svolgendo...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Quando il manufatto può essere considerato una pertinenza
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 febbraio 2019, n. 1406. La massima estrapolata: Ai fini edilizi, il manufatto può essere considerato una pertinenza quando è non solo preordinato ad un’oggettiva esigenza dell’edificio principale e funzionalmente inserito al suo servizio ma anche sfornito di un autonomo valore di mercato e non incida sul carico urbanistico...
Libera iniziativa economica dei costruttori
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 febbraio 2019, n. 1398. La massima estrapolata: La libera iniziativa economica dei costruttori e il godimento delle aree devono pur sempre sottostare ai provvedimenti nei quali si concreta, legittimamente, il governo del territorio. Sentenza 28 febbraio 2019, n. 1398 Data udienza 14 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Domanda di risarcimento del danno da lesione del possesso
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5154. La massima estrapolata: Il procedimento possessorio, nel regime successivo alle modifiche introdotte dalla l. n. 353 del 1990, ma anteriore alle innovazioni di cui al d.l. n. 35 del 2005, conv. con mod. dalla l. n. 80 del 2005, è strutturato in due...
Società cooperative al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 febbraio 2019, n. 5189. La massima estrapolata: In tema di società cooperative, nel regime dettato dalla legge 3 aprile 2001, n. 142, al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo (ossia concernente la retribuzione base e le altre voci retributive) comunque non inferiore ai...
Dirigente che svolge le funzioni di comandante della Polizia locale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5191. La massima estrapolata: Il dirigente che svolge le funzioni di comandante della Polizia locale non ha nessun diritto soggettivo a essere riconfermato nella stessa posizione. Esiste, infatti, una scissione tra instaurazione del rapporto di lavoro dirigenziale e conferimento dell’incarico, tale da giustificare anche l’inapplicabilità...
Imprescrittibilità dell’azione di disconoscimento di paternità proposta dal figlio
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5242. La massima estrapolata: L’imprescrittibilità dell’azione di disconoscimento di paternità proposta dal figlio, introdotta dall’art. 244, quinto comma, c.c. come riformulato dall’art. 18 del d.lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, si applica, in quanto non esclusa dalle disposizioni transitorie di cui all’art. 104, commi...
Avviso di accertamento impugnato va notificato a contribuente e non al custode giudiziale
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6111. La massima estrapolata: L’avviso di accertamento impugnato va notificato a contribuente e non al custode giudiziale. Il sequestro dell’azienda non impedisce l’effettuazione degli adempimenti fiscali da parte del contribuente. Il custode giudiziale non subentra nei rapporti giuridici relativi all’attività d’impresa così le dichiarazioni Irpef...
Principio della scissione soggettiva degli effetti della notificazione
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 4 marzo 2019, n. 6278. La massima estrapolata: Il principio della scissione soggettiva degli effetti della notificazione (cd. efficacia bilaterale diacronica, nel senso che il termine di impugnazione decorre da momenti diversi per le parti) non può trovare applicazione con riferimento alla notificazione della sentenza ai fini del...
Obbligo di avvertire l’interessato della facolta’ di avvalersi di un difensore anche nel caso di ricovero per cure mediche
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 20 febbraio 2019, n. 7676. La massima estrapolata: Sussiste l’obbligo di avvertire l’interessato della facolta’ di avvalersi di un difensore anche nel caso di ricovero per cure mediche, qualora il prelievo non sia strettamente necessario alle cure ma sia proposto su richiesta della Polizia Giudiziaria esclusivamente per finalita’...





