Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 19 febbraio 2019, n. 1166. La massima estrapolata: La condanna per un delitto in materia di stupefacenti è, in mancanza di comprovati ed opponibili legami familiari che impongano la valutazione discrezionale comparativa di cui all’art. 5, comma 5, ultimo periodo, D.Lgs. n. 286/1998, ostativa al rilascio o al rinnovo...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Omessa spedizione in forma esecutiva della copia del titolo esecutivo
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 12 febbraio 2019, n. 3967. La massima estrapolata: L’omessa spedizione in forma esecutiva della copia del titolo esecutivo rilasciata al creditore e da questi notificata al debitore determina una irregolarità formale del titolo medesimo, che deve essere denunciata nelle forme e nei termini di cui all’art. 617, comma...
Allegazione di un’erronea ricognizione della fattispecie concreta a mezzo delle risultanze di causa è esterna all’esatta interpretazione della norma
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 11 febbraio 2019, n. 3923. La massima estrapolata: L’allegazione di un’erronea ricognizione della fattispecie concreta a mezzo delle risultanze di causa è esterna all’esatta interpretazione della norma e inerisce alla tipica valutazione del giudice di merito. Nel caso di specie, è stato rigettato il motivo di impugnazione...
Esimente dello stato di necessità e periodo di sospensione della patente
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 11 febbraio 2019, n. 3920. La massima estrapolata: Non è applicabile l’esimente dello stato di necessità – che opera soltanto in caso di pericolo imminente alla vita – allorquando un soggetto, durante il periodo di sospensione della patente, si metta alla guida di un’autovettura per recarsi in...
La sopravvenuta variazione “nelle more del giudizio di appello” delle tabelle utilizzate
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4499. La massima estrapolata: Quando, all’esito del giudizio di primo grado, l’ammontare del danno alla persona sia stato determinato secondo il sistema “tabellare”, la sopravvenuta variazione “nelle more del giudizio di appello” delle tabelle utilizzate legittima il soggetto danneggiato a proporre impugnazione, per...
La sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale nei confronti di imputato minorenne non ha efficacia di giudicato nel giudizio civile risarcitorio
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 febbraio 2019, n. 4152. La massima estrapolata: La sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale nei confronti di imputato minorenne non ha efficacia di giudicato nel giudizio civile risarcitorio, perche’ esula dalle ipotesi previste negli articoli 651 e 652 c.p.p., non suscettibili...
Diffamazione a mezzo stampa e l’indicazione del solo cognome
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4498. La massima estrapolata: In tema di diffamazione a mezzo stampa, l’indicazione del solo cognome, se talvolta permette di identificare una determinata persona, non è di norma sufficiente ove non sia munita di immediata attitudine individualizzante. Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4498 Data udienza...
Liquidazione del danno patrimoniale ed il riconoscimento di un’assistenza continuativa per ventiquattro ore
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 febbraio 2019, n. 4553. La massima estrapolata: E’ illegittima e deve essere, pertanto, cassata la sentenza che, nella liquidazione del danno patrimoniale, non tiene conto del fatto che la consulenza tecnica di ufficio espletata in primo grado aveva ritenuto necessaria per il soggetto rimasto gravemente danneggiato all’esito...
Maltrattamenti in famiglia: il compimento di più atti non è necessario che essi vengano posti in essere per un tempo prolungato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8312. La massima estrapolata: Integra l’elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano posti in essere...
Furto di generi alimentari commesso in un locale ristorante e privata dimora
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 20 febbraio 2019, n. 7653. La massima estrapolata: Deve escludersi la qualificazione del fatto ex articolo 624bis del Cp nel caso di furto di generi alimentari commesso in un locale ristorante, durante le ore di chiusura dell’esercizio commerciale, perché non si tratta di una «privata dimora». Sentenza 20...





