Corte di Cassazione, sezione penale, Sentenza 19 giugno 2019, n. 27263. La massima estrapolata: In tema di misure di prevenzione, alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 24 del 2019, le “categorie di delitto” legittimanti l’applicazione di una misura fondata sul giudizio di cd. pericolosità generica, ai sensi dell’art. 1, lett. b), del decreto legislativo...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Coltivazione non autorizzata di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti
Corte di Cassazione, sezione penale, Sentenza 19 giugno 2019, n. 27213. La massima estrapolata: Ai fini della punibilità della coltivazione non autorizzata di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti, l’offensività della condotta consiste nella sua idoneità a produrre la sostanza per il consumo, sicché non rileva la quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza, ma la...
Nella procedura di riscossione il titolo esecutivo è costituito dal ruolo
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 19 luglio 2019, n. 19619. La massima estrapolata: Nella procedura di riscossione il titolo esecutivo è costituito dal ruolo e di esso non è prevista una notificazione preventiva rispetto a quella della cartella di pagamento Ordinanza 19 luglio 2019, n. 19619 Data udienza 4 aprile 2019 REPUBBLICA ITALIANA...
Danno non patrimoniale subito in conseguenza di immissioni di rumore
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19434. La massima estrapolata: Il danno non patrimoniale subito in conseguenza di immissioni di rumore superiore alla normale tollerabilità non può ritenersi sussistente in re ipsa, atteso che tale concetto giunge ad identificare il danno risarcibile con la lesione del diritto (nella specie, quello...
La mancata attivazione del PCT presso il Giudice di Pace
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 19 luglio 2019, n. 19517. La massima estrapolata: La mancata attivazione del PCT presso il Giudice di Pace, che non è determinante per la notifica delle relative sentenze. Ordinanza 19 luglio 2019, n. 19517 Data udienza 29 aprile 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Applicazione dell’art. 2043 c.c. in luogo dell’art. 2051 c.c.
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19404. La massima estrapolata: L’applicazione dell’art. 2043 c.c. in luogo dell’art. 2051 c.c. impone che la responsabilità dell’ente si affermi solo previa individuazione del concreto comportamento colposo ad esso ascrivibile e cioè che gli siano imputabili condotte, a seconda dei casi, specificamente o genericamente...
La mancata riproduzione delle conclusioni relative ad uno specifico motivo di gravame
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19235. La massima estrapolata: La mancata riproduzione, nella parte dell’atto di appello a ciò destinata, delle conclusioni relative ad uno specifico motivo di gravame non può per ciò solo equivalere a difetto di impugnazione, ovvero essere causa di nullità della stessa, se dal contesto complessivo...
Provvedimento interdittivo come misura di prevenzione avanzata
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 13 agosto 2019, n. 5706. La massima estrapolata: Costituendo il provvedimento interdittivo una misura di prevenzione avanzata, la valutazione che la Prefettura territorialmente competente compie, al fine di accertare la sussistenza di un’eventuale infiltrazione delle organizzazioni criminali, non possiede i caratteri propri dell’accertamento giudiziario, fondandosi, al contrario, su elementi...
Istituto dell’espropriazione per pubblica utilità
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 13 agosto 2019, n. 5698. La massima estrapolata: Nella complessiva disciplina dell’istituto dell’espropriazione per pubblica utilità, la decadenza dei vincoli per il trascorrere del tempo e, più in generale, la mancata realizzazione dell’opera pubblica pur dopo l’apposizione dei vincoli medesimi è un’ipotesi fisiologica che non comporta alcun profilo di...
Atto di revoca dell’assegnazione alla DIA
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 13 agosto 2019, n. 5697. La massima estrapolata: L’atto di revoca dell’assegnazione alla DIA ha natura di atto di alta amministrazione a forte valenza fiduciaria, non comporta l’esclusione dell’obbligo di motivazione, tuttavia, stante l’ampia discrezionalità che caratterizza tali atti, il sindacato giurisdizionale è limitato al riscontro dell’esistenza dei presupposti...






