Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 ottobre 2021| n. 26856. Equa riparazione ed indennizzo inferiore a quello richiesto. Nel procedimento d’equa riparazione, disciplinato dalla legge 24 marzo 2001 n. 89, la liquidazione per l’applicazione, da parte del giudice, di un moltiplicatore annuo diverso da quello invocato dall’attore, non integra un’ipotesi di accoglimento parziale della domanda che legittima...
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Riconosciuta debolezza del marchio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 ottobre 2021| n. 26872. Riconosciuta debolezza del marchio. I marchi sono “deboli” quando risultano concettualmente legati al prodotto per non essere andata la fantasia che li ha concepiti oltre il rilievo di un carattere o di un elemento dello stesso; lo sono anche per l’uso di parole di comune diffusione che...
Appalti pubblici ed unico centro decisionale
Consiglio di Stato, Sentenza|31 agosto 2021| n. 6119. Appalti pubblici ed unico centro decisionale. Il percorso istruttorio che la stazione appaltante deve svolgere per la verifica dell’esistenza di un unico centro decisionale prevede: «a) la verifica della sussistenza di situazione di controllo sostanziale ai sensi dell’art. 2359 Cod. civ.; b) esclusa tale forma di controllo,...
Concorrenza e le intese restrittive
Consiglio di Stato, Sentenza|31 agosto 2021| n. 6134. Concorrenza e le intese restrittive. Una intesa per oggetto deve tendenzialmente considerarsi molto grave, in quanto denota inequivocabilmente l’intento illecito, manifestando la chiara volontà delle parti di porsi al di fuori del libero gioco della concorrenza; ma la corrispondenza tra intesa per oggetto e violazione molto grave...
La prestazione lavorativa eccedente
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|29 settembre 2021| n. 26450. La prestazione lavorativa “eccedente”, che supera di gran lunga i limiti previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva e si protrae per diversi anni, cagiona al lavoratore un danno da usura psico-fisica, di natura non patrimoniale e distinto da quello biologico, la cui esistenza è presunta nell’...
L’attività di noleggio con conducente non è un’attività liberalizzata
Consiglio di Stato, Sentenza|31 agosto 2021| n. 6124. L’attività di noleggio con conducente non è un’attività liberalizzata, ma soggetta ad autorizzazione per la necessità, propria di ogni caso di definizione legislativa dei soggetti abilitati a offrire talune tipologie di servizi, di configurazione di un determinato settore di attività economica, e, con specifico riguardo all’attività di...
Aggravante della rapina commessa in luogo di privata dimora
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 settembre 2021| n. 32781. La circostanza aggravante della rapina commessa in luogo di privata dimora, di cui all’art. 628, comma terzo, n. 3-bis, cod. pen., trova applicazione anche quando il fatto si sia svolto all’interno dell’abitazione di uno degli agenti, in cui la vittima, anche spontaneamente, si sia introdotta. (In motivazione,...
Riconoscimento della recidiva aggravata infraquinquennale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 settembre 2021| n. 32785. Ai fini del riconoscimento della recidiva aggravata infraquinquennale il calcolo dei cinque anni va effettuato considerando come “dies a quo” non già la data di commissione dell’ultimo delitto antecedente a quello espressivo della recidiva, bensì quella relativa al passaggio in giudicato della sentenza avente ad oggetto il...
Equa riparazione ed indennizzo in misura inferiore a quella richiesta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 ottobre 2021| n. 26856. Equa riparazione ed indennizzo in misura inferiore a quella richiesta. Nel procedimento d’equa riparazione, disciplinato dalla legge 24 marzo 2001 n. 89, la liquidazione dell’indennizzo in misura inferiore a quella richiesta dalla parte per l’applicazione, da parte del giudice, di un moltiplicatore annuo diverso da quello invocato...
La mancata interruzione del processo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2021| n. 26996. La mancata interruzione del processo, pur a fronte dell’avverarsi di una causa interruttiva, non comporta l’estinzione del giudizio, ma una nullità processuale da far valere come motivo di gravame (Nel caso di specie, relativo ad una controversia soggetta “ratione temporis” all’applicazione dell’art. 307 cod. proc. civ., nel...






