L’art. 45 bis, Cod. Nav. tutela due distinti interessi dell’amministrazione, il primo volto alla salvaguardia del bene demaniale, il secondo volto alla tutela della concorrenza; sotto il primo profilo, la norma garantisce che, per tutta la durata della concessione, l’amministrazione concedente possa sempre verificare che il bene pubblico sia in concreto utilizzato da soggetti idonei;...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 17 gennaio 2017, n. 1949
Nei reati sessuali è configurabile l’aggravante dell’abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti alla qualità di ministro del culto cattolico, non solo quando il reato sia commesso nella sfera tipica e ristretta delle funzioni e dei servizi propri del ministero sacerdotale, ma anche quando la qualità sacerdotale abbia facilitato il reato stesso, essendo il...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 3 febbraio 2017, n. 463
Ai fini della concessione del condono edilizio ricade sul privato l’onere della prova rigorosa in ordine alla ultimazione delle opere edilizie, dal momento che solo l’interessato può fornire inconfutabili atti, documenti ed elementi probatori che siano in grado di radicare la ragionevole certezza dell’epoca di realizzazione di un manufatto e, in difetto di tali prove,...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 2 febbraio 2017, n. 450
Presupposto fondamentale affinché possa operare la speciale deroga del pagamento degli oneri urbanistici ex art. 9 della legge 122/1989 è che i parcheggi siano realizzati a servizio di fabbricati preesistenti e non di nuovi fabbricati Consiglio di Stato sezione IV sentenza 2 febbraio 2017, n. 450 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 2 febbraio 2017, n. 445
E’ esclusa la necessità della partecipazione nei procedimenti di contrasto all’abusivismo edilizio e il relativo vizio non ha carattere invalidante; in ottica più generale, inoltre, il diritto vivente richiede che il privato, il quale lamenti il mancato coinvolgimento nell’azione amministrativa, indichi con sufficiente precisione quegli elementi, specie di fatto, che avrebbe potuto additare ai pubblici...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 2 febbraio 2017, n. 443
L’intervento edilizio di nuova costruzione si distingue dalla “ristrutturazione edilizia” perché presuppone una trasformazione del territorio mentre la ristrutturazione è caratterizzata dalla preesistenza di un manufatto in quanto tale trasformazione vi è già stata in precedenza. E nelle due distinte ipotesi di ristrutturazione, il c.d. intervento conservativo (o risanamento conservativo o restauro conservativo) e il...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 2 febbraio 2017, n. 442
In materia di responsabilità della Pubblica Amministrazione da provvedimento illegittimo nell’ambito del modello aquiliano, il privato può provare la colpa dell’Amministrazione anche semplicemente dimostrando l’illegittimità del provvedimento lesivo, illegittimità la quale, pur non identificandosi nella colpa, costituisce, tuttavia, un indizio idoneo a fondare una presunzione (semplice) di colpa, che l’Amministrazione può vincere dimostrando elementi concreti...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 1 febbraio 2017, n. 438
Nelle gare pubbliche il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni compiute in sede di verifica di anomalia delle offerte è circoscritto ai soli casi di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, in considerazione della discrezionalità che connota dette valutazioni, come tali riservate alla stazione appaltante cui compete il più ampio margine di apprezzamento. Consiglio di Stato sezione...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 18 gennaio 2017, n. 1205
Nell’irrogazione di sanzioni Consob che, pur qualificate come amministrative, abbiano, in base ai criteri Cedu, natura sostanzialmente penale, gli stati possono scegliere se realizzare le garanzie del giusto processo già nella fase amministrativa o attraverso l’assoggettamento del provvedimento sanzionatorio applicato dall’autorità amministrativa ad un sindacato giurisdizionale pieno di natura sostitutiva attraverso un procedimento in linea...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 gennaio 2017, n. 1179
Il riconoscimento della responsabilità del datore per inadempimento dell’obbligo di prevenzione è subordinato alla “denuncia” al datore di lavoro della patologia connessa all’attività lavorativa Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 18 gennaio 2017, n. 1179 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...



