Il c.d. danno esistenziale consiste non già nel mero “sconvolgimento dell’agenda” o nella mera perdita delle abitudini e dei riti propri della quotidianità della vita, bensì nel radicale cambiamento di vita, nell’alterazione/cambiamento della personalità del soggetto, nello sconvolgimento dell’esistenza Ordinanza 29 gennaio 2018, n. 2056 Data udienza 5 aprile 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza n. 3473 del 13 febbraio 2018. Spetta all’Amministrazione finanziaria dimostrare che il destinatario della fattura sapeva o avrebbe dovuto sapere che detta operazione si inseriva nel quadro di un’evasione dell’imposta sul valore aggiunto.
In punto di onere probatorio spettante all’amministrazione finanziaria la Corte europea ha più volte ribadito che spetta all’Amministrazione finanziaria dimostrare, alla luce di elementi oggettivi ed alla stregua dei principi sull’onere della prova vigenti nello Stato membro, senza, peraltro, esigere dal destinatario della fattura verifiche (circa la qualità di soggetto passivo IVA in capo al fatturante o la disponibilità dei...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 19 gennaio 2018, n. 2280. In materia di abusivismo edilizio, non è configurabile l’esimente dello stato di necessità
In materia di abusivismo edilizio, non è configurabile l’esimente dello stato di necessità in quanto, pur essendo ipotizzabile un danno grave alla persona in cui rientri anche il danno al diritto all’abitazione, difetta in ogni caso il requisito dell’inevitabilità del pericolo. Inoltre, la realizzazione della costruzione abusiva non può essere giustificata dalla mera necessità di...
Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 19 gennaio 2018, n. 2209. Alla fattispecie prevista dall’art. 434 cod. pen., possono essere ricondotti non soltanto gli eventi disastrosi di grande immediata evidenza che si verificano magari in un arco di tempo ristretto, ma anche quegli eventi non immediatamente percepibili
Alla fattispecie prevista dall’art. 434 cod. pen., possono essere ricondotti non soltanto gli eventi disastrosi di grande immediata evidenza che si verificano magari in un arco di tempo ristretto, ma anche quegli eventi non immediatamente percepibili, che possono realizzarsi in un arco di tempo anche molto prolungato, che pure producano quella compromissione imponente delle caratteristiche...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 29 gennaio 2018, n. 2115. La (eventuale) sanatoria o il condono degli illeciti urbanistici, inerendo al rapporto fra P.A. e privato costruttore, esplicano i loro effetti soltanto sul piano dei rapporti pubblicistici amministrativi, penali e/o fiscali – e non hanno alcuna incidenza nei rapporti fra privati
L’articolo 1127 c.c., comma 2, il quale fa divieto al proprietario dell’ultimo piano dell’edificio condominiale di realizzare sopraelevazioni precluse dalle condizioni statiche del fabbricato e consente agli altri condomini di agire per la demolizione del manufatto eseguito in violazione di tale limite, impedisce altresi’ di costruire sopraelevazioni che non osservino le specifiche disposizioni dettate dalle...
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 19 gennaio 2018, n.2354. Nelle ipotesi di trattamenti sanitari affidati ad una pluralità di medici
Nelle ipotesi di trattamenti sanitari affidati ad una pluralità di medici, sia pure in forma diacronica attraverso atti medici successivi, che sfociano in un esito infausto, ciò che rileva, ai fini della individuazione della penale responsabilità di ciascuno di essi, è la verifica della incidenza della condotta di ciascuno sull’evento lesivo, pena, altrimenti, la valutazione...
Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 12 febbraio 2018, n. 867. Perchè sia ravvisabile il vizio di violazione o elusione del giudicato
Perchè sia ravvisabile il vizio di violazione o elusione del giudicato non è sufficiente che l’azione amministrativa posta in essere dopo la formazione del giudicato intervenga sulla stessa fattispecie oggetto del pregresso giudizio di cognizione o alteri l’assetto di interessi definito. Al contrario, è necessario che la Pubblica Amministrazione eserciti la medesima potestà pubblica, già...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 30 gennaio 2018, n. 2257. Nelle s.p.a. ai sensi dell’articolo 2384 c.c. il potere di rappresentanza spetta agli amministratori le eventuali limitazioni, anche se pubblicate, non sono tendenzialmente – opponibili ai terzi
Nelle s.p.a. ai sensi dell’articolo 2384 c.c. il potere di rappresentanza spetta agli amministratori, a fortiori all’amministratore delegato, ha carattere generale e le eventuali limitazioni, anche se pubblicate, non sono tendenzialmente – opponibili ai terzi; cosicche’ ai fini dell’ammissibilita’ del ricorso per cassazione e’ necessario e sufficiente che la procura alle liti sia rilasciata da...
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 14 febbraio 2018, n.7179. Lo stato di bisogno di un figlio minorenne, presunto dalla legge, non è eliso dal fatto che alla erogazione dei mezzi di sussistenza provveda l’altro genitore.
Lo stato di bisogno di un figlio minorenne, presunto dalla legge, non è eliso dal fatto che alla erogazione dei mezzi di sussistenza provveda l’altro genitore, perché persiste comunque l’obbligo di entrambi i genitori di provvedere al mantenimento dei figli minorenni CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE SENTENZA 14 febbraio 2018, n.7179 Pres. Paoloni –...
Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 12 febbraio 2018, n. 870. Allorquando una commissione d’esame articola i propri giudizi tecnico-discrezionali
Allorquando una commissione d’esame articola i propri giudizi tecnico-discrezionali, il giudice amministrativo non può sostituire a tali giudizi la propria valutazione, basandola su una perizia, su una consulenza o su una dichiarazione di un esperto del settore, che non condivida la valutazione della commissione. Sentenza 12 febbraio 2018, n. 870 Data udienza 11 gennaio 2018...






