La efficacia dell’autorizzazione paesaggistica non costituisce termine di durata dell’autorizzazione, ma termine ultimo di ultimazione delle opere progettate, sicche’, ultimate le opere entro tale termine, non deve ritenersi necessario il rinnovo dell’autorizzazione medesima.
Articolo

La efficacia dell’autorizzazione paesaggistica non costituisce termine di durata dell’autorizzazione, ma termine ultimo di ultimazione delle opere progettate, sicche’, ultimate le opere entro tale termine, non deve ritenersi necessario il rinnovo dell’autorizzazione medesima.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17135. Il permesso di costruire e’ senz’altro richiesto per l’esecuzione di opere stagionali, differenziandole da quelle precarie che, per la loro stessa natura e destinazione, non comportano effetti permanenti e definitivi sull’originario assetto del territorio tali da richiedere il preventivo rilascio di un titolo...

Inammissibile l’appello che non riporta le parti della sentenza di primo grado da contrastare anche in ordine alla fattispecie applicabile ratione temporis l’articolo 342 c.p.c. nella formulazione precedente alla sua novellazione introdotta con il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 54 conv. con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134
Articolo

Inammissibile l’appello che non riporta le parti della sentenza di primo grado da contrastare anche in ordine alla fattispecie applicabile ratione temporis l’articolo 342 c.p.c. nella formulazione precedente alla sua novellazione introdotta con il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 54 conv. con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 12 aprile 2018, n. 9069. In ordine alla fattispecie applicabile ratione temporis l’articolo 342 c.p.c. nella formulazione precedente alla sua novellazione introdotta con il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 54 conv. con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134, quando il gravame risulta proposto...

È inapplicabile l’art. 95, comma 15, del d.lgs. 50/2016 nell’ipotesi che il concorrente abbia impugnato tempestivamente l’atto di ammissione.
Articolo

È inapplicabile l’art. 95, comma 15, del d.lgs. 50/2016 nell’ipotesi che il concorrente abbia impugnato tempestivamente l’atto di ammissione.

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 27 aprile 2018, n. 2579. È inapplicabile l’art. 95, comma 15, del d.lgs. 50/2016 nell’ipotesi che il concorrente abbia impugnato tempestivamente l’atto di ammissione. Sentenza 27 aprile 2018, n. 2579 Data udienza 15 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale...

Trasferimento fraudolento valori – La conservazione della situazione antigiuridica, ovvero la difformità tra intestazione e signoria di fatto sul bene, si traduce nella disponibilità del soggetto a favorire il detentore e dunque nella sua immanente pericolosità.
Articolo

Trasferimento fraudolento valori – La conservazione della situazione antigiuridica, ovvero la difformità tra intestazione e signoria di fatto sul bene, si traduce nella disponibilità del soggetto a favorire il detentore e dunque nella sua immanente pericolosità.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16825. Trasferimento fraudolento valori – La conservazione della situazione antigiuridica, ovvero la difformità tra intestazione e signoria di fatto sul bene, si traduce nella disponibilità del soggetto a favorire il detentore e dunque nella sua immanente pericolosità. Sentenza 16 aprile 2018, n. 16825 Data...

Articolo

Il reato di diffamazione puo’ essere ascritto all’amministratore del sito in base alla previsione secondo le regole comuni o perche’ autore della stessa o quale concorrente dell’autore materiale.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16751. Non potendo assimilarsi l’amministratore di un sito internet ad alcuna delle specifiche figure di soggetti responsabili dei reati commessi col mezzo della stampa (articolo 57 c.p.), quali il direttore o vice-direttore responsabile, occorre individuare a quale titolo l’amministratore del sito internet puo’ rispondere...

Articolo

In ordine all’adottabilità del minore ed intervento dei nonni materni in giudizio; assenza di rapporti pregressi tra minore e nonni paterni e persistenza dello stato di abbandono.

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 11 aprile 2018, n. 9021. In ordine all’adottabilità del minore ed intervento dei nonni materni in giudizio; assenza di rapporti pregressi tra minore e nonni paterni e persistenza dello stato di abbandono. La mancanza di rapporti significativi pregressi puo’ non essere assunta come elemento di valutazione dell’idoneita’ dei...

Dal momento che l’interesse tutelato dalla fattispecie criminosa di cui all’articolo 659 c.p. deve essere ravvisato nella pubblica quiete, la quale implica di per se’ l’assenza di disturbo per la pluralita’ dei consociati, e’ necessario per la configurabilita’ del reato che le emissioni sonore abbiano una tale diffusivita’ che l’evento di disturbo sia potenzialmente idoneo ad essere risentito dalla collettivita’
Articolo

Dal momento che l’interesse tutelato dalla fattispecie criminosa di cui all’articolo 659 c.p. deve essere ravvisato nella pubblica quiete, la quale implica di per se’ l’assenza di disturbo per la pluralita’ dei consociati, e’ necessario per la configurabilita’ del reato che le emissioni sonore abbiano una tale diffusivita’ che l’evento di disturbo sia potenzialmente idoneo ad essere risentito dalla collettivita’

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17124. Dal momento che l’interesse tutelato dalla fattispecie criminosa di cui all’articolo 659 c.p. deve essere ravvisato nella pubblica quiete, la quale implica di per se’ l’assenza di disturbo per la pluralita’ dei consociati, e’ necessario per la configurabilita’ del reato che le emissioni...

L’art. 108, c.p.a. ha espressamente disciplinato, al primo comma, l’opposizione di terzo ordinaria disponendo che un terzo può fare opposizione contro una sentenza del tribunale amministrativo regionale o del Consiglio di Stato pronunciata tra altri soggetti, ancorché passata in giudicato, quando pregiudica i suoi diritti o interessi legittimi
Articolo

L’art. 108, c.p.a. ha espressamente disciplinato, al primo comma, l’opposizione di terzo ordinaria disponendo che un terzo può fare opposizione contro una sentenza del tribunale amministrativo regionale o del Consiglio di Stato pronunciata tra altri soggetti, ancorché passata in giudicato, quando pregiudica i suoi diritti o interessi legittimi

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 30 aprile 2018, n. 2595. L’art. 108, c.p.a. ha espressamente disciplinato, al primo comma, l’opposizione di terzo ordinaria disponendo che un terzo può fare opposizione contro una sentenza del tribunale amministrativo regionale o del Consiglio di Stato pronunciata tra altri soggetti, ancorché passata in giudicato, quando pregiudica i suoi...

Sequestro preventivo e abuso d’ufficio – Le società in house costituiscono articolazioni della Pa, per cui i relativi organi sono legati all’amministrazione da un rapporto di servizio.
Articolo

Sequestro preventivo e abuso d’ufficio – Le società in house costituiscono articolazioni della Pa, per cui i relativi organi sono legati all’amministrazione da un rapporto di servizio.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16855. Sequestro preventivo e abuso d’ufficio – Le società in house costituiscono articolazioni della Pa, per cui i relativi organi sono legati all’amministrazione da un rapporto di servizio. Sentenza 16 aprile 2018, n. 16855 Data udienza 6 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...

Articolo

Va escluso l’addormentamento colposo del militare che volontariamente si sia predisposto al sonno, deponendo l’arma ed adagiandosi, essendovi lucida determinazione con atti mirati a prendere sonno.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16893. Va escluso l’addormentamento colposo del militare che volontariamente si sia predisposto al sonno, deponendo l’arma ed adagiandosi, essendovi lucida determinazione con atti mirati a prendere sonno. L’incriminazione della violata consegna (collocata nel titolo 2 del c.p.m.p.) e’ diretta a tutelare il servizio e...