Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 11 giugno 2018, n. 15043. La massima estrapolata: Il vizio di omesso esame di un documento decisivo non e’ deducibile in cassazione se il giudice di merito ha accertato che quei documento non e’ stato prodotto in giudizio, non essendo configurabile un difetto di attivita’ del giudice circa...
Categoria: Sezioni Diritto
Nel caso in cui il debitore eccepisca l’estinzione del debito fatto valere in giudizio per effetto dell’emissione di un assegno
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 11 giugno 2018, n. 15045. La massima estrapolata: Ove il convenuto per il pagamento di un debito dimostri di aver corrisposto una somma di denaro idonea all’estinzione del medesimo, spetta al creditore, il quale sostenga che il pagamento sia da imputare all’estinzione di un debito diverso, allegare e...
La diffida ad adempiere, nella sua struttura logica e sistematica, è uno strumento offerto ad un contraente nei confronti dell’altro inadempiente per una celere risoluzione del contratto, affinché il contraente adempiente non resti vincolato all’altro fino alla pronuncia del giudice e possa provvedere con altri alla realizzazione del suo interesse negoziale.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 11 giugno 2018, n. 15052. La massima estrapolata: Il contraente che si avvale dello strumento della diffida ad adempiere (art. 1454 cod. civ.) deve essere già vittima dell’altrui inadempimento. La legge prevede che la diffida sia fatta “alla parte inadempiente”, deve escludersi che la diffida possa essere intimata...
In materia condominiale, il solaio esistente, che separa il piano sottostante da quello sovrastante di un edificio appartenente a proprietari diversi, deve ritenersi, salvo prova contraria, di proprieta’ comune dei due piani perche’ ha la funzione di sostegno del piano superiore e di copertura del piano inferiore
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 giugno 2018, n. 15048. La massima estrapolata: In materia condominiale, e’ pacifico che il solaio esistente, che separa il piano sottostante da quello sovrastante di un edificio appartenente a proprietari diversi, deve ritenersi, salvo prova contraria, di proprieta’ comune dei due piani perche’ ha la funzione di...
Non c’è spazio per una integrazione della previsione di cui all’articolo 905 del codice civile con le eventuali e più restrittive previsioni in tema di distanze tra costruzioni
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 11 giugno 2018, n. 15070. La massima estrapolata: A differenza dell’articolo 873 del codice civile che è volto a evitare la formazione di intercapedini dannose, e a tutelare gli interessi generali dell’igiene, decoro e sicurezza degli abitanti, consentendo agli enti locali di stabilire distanze maggiori, secondo una valutazione...
Il criterio distintivo tra consumazione e tentativo risiede nella circostanza che l’imputato consegua, anche se per breve tempo, la piena, autonoma ed effettiva disponibilita’ della refurtiva
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 11 giugno 2018, n. 26576. La massima estrapolata: Il criterio distintivo tra consumazione e tentativo risiede nella circostanza che l’imputato consegua, anche se per breve tempo, la piena, autonoma ed effettiva disponibilita’ della refurtiva, di guisa che risponde di furto consumato e non semplicemente tentato chi, dopo essersi...
Il decreto di archiviazione ha efficacia preclusiva solo nei confronti dell’autorita’ giudiziaria che ha provveduto all’archiviazione.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 11 giugno 2018, n. 26391. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di reato permanente l’archiviazione non seguita dalla autorizzazione alla riapertura delle indagini non preclude lo svolgimento di nuove investigazioni in merito al medesimo illecito con riferimento ai comportamenti successivi a quelli oggetto del provvedimento di archiviazione, con eventuale applicazione...
In tema di stupefacenti, ai fini dell’accertamento del fatto di lieve entita’, il giudice e’ tenuto a valutare tutti gli elementi indicati dalla norma
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 11 giugno 2018, n. 26612. La massima estrapolata: In tema di stupefacenti, ai fini dell’accertamento del fatto di lieve entita’, il giudice e’ tenuto a valutare tutti gli elementi indicati dalla norma, sia quelli concernenti l’azione (mezzi, modalita’ e circostanze della stessa), sia quelli che attengono all’oggetto materiale...
In tema di bancarotta il termine di prescrizione decorre dal momento in cui interviene la sentenza dichiarativa di fallimento e non dal momento di consumazione delle singole condotte distrattive precedenti a tale declaratoria
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 11 giugno 2018, n. 26590. La massima estrapolata: In tema di bancarotta il termine di prescrizione decorre dal momento in cui interviene la sentenza dichiarativa di fallimento e non dal momento di consumazione delle singole condotte distrattive precedenti a tale declaratoria, sia nel caso in cui la sentenza...
Il delitto di ricettazione, nell’ipotesi della mediazione, si perfeziona per il solo fatto che l’agente si intromette nel far acquistare, ricevere od occultare un bene di provenienza delittuosa
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26838. La massima estrapolata: Il delitto di ricettazione, nell’ipotesi della mediazione, si perfeziona per il solo fatto che l’agente si intromette nel far acquistare, ricevere od occultare un bene di provenienza delittuosa, non occorrendo, perche’ possa dirsi consumato, ne’ che l’agente metta in rapporto...








