Il giudice puo’ rilevare il difetto di legittimazione del fallito solo nel caso in cui gli organi del fallimento, prima dell’instaurazione della causa, abbiano manifestato la loro volonta’ di interessarsi del rapporto in questione
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Il giudice puo’ rilevare il difetto di legittimazione del fallito solo nel caso in cui gli organi del fallimento, prima dell’instaurazione della causa, abbiano manifestato la loro volonta’ di interessarsi del rapporto in questione

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24028. La massima estrapolata: In caso di proposizione di un giudizio da parte di un soggetto dichiarato fallito, con riferimento ad un rapporto patrimoniale astrattamente suscettibile di essere compreso nel fallimento, il giudice puo’ rilevare il difetto di legittimazione del fallito solo nel caso in...

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Nell’ottica del reato di cui al Decreto Legislativo n. 152 del 2006, articolo 256, comma 3, la differenza della nozione di “discarica” rispetto a quella di “smaltimento”

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43172. La massima estrapolata: La definizione giuridica di discarica abusiva e’ rinvenibile nel Decreto Legislativo n. 36/2003, il cui articolo 2, comma 1, lettera g), afferma che per discarica deve intendersi un’area “adibita a smaltimento dei rifiuti mediante operazioni di deposito sul suolo o...

Il momento di perfezionamento del reato ex articolo 349 cod. pen. puo’ essere desunto anche da indizi gravi, precisi e concordanti e da nozioni di comune esperienza
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Il momento di perfezionamento del reato ex articolo 349 cod. pen. puo’ essere desunto anche da indizi gravi, precisi e concordanti e da nozioni di comune esperienza

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43162. La massima estrapolata: Il momento di perfezionamento del reato ex articolo 349 cod. pen. puo’ essere desunto anche da indizi gravi, precisi e concordanti e da nozioni di comune esperienza; quindi si puo’ ritenere, in virtu’ di considerazioni logiche (l’inosservanza dei doveri imposti...

L’inosservanza delle prescrizioni, previste per l’esercizio della attività di recupero dei rifiuti, che traggano origine da specifiche disposizioni normative o che siano direttamente imposte dalla pubblica amministrazione nell’esercizio del suo potere discrezionale, integra gli elementi del reato reato proprio
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L’inosservanza delle prescrizioni, previste per l’esercizio della attività di recupero dei rifiuti, che traggano origine da specifiche disposizioni normative o che siano direttamente imposte dalla pubblica amministrazione nell’esercizio del suo potere discrezionale, integra gli elementi del reato reato proprio

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43174. La massima estrapolata: L’inosservanza delle prescrizioni, previste per l’esercizio della attività di recupero dei rifiuti, che traggano origine da specifiche disposizioni normative o che siano direttamente imposte dalla pubblica amministrazione nell’esercizio del suo potere discrezionale, integra gli elementi del reato reato proprio, in...

Il reato di pericolo previsto dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, articolo 181, non richiede ai fini della sua configurabilita’ un effettivo pregiudizio per l’ambiente
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Il reato di pericolo previsto dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, articolo 181, non richiede ai fini della sua configurabilita’ un effettivo pregiudizio per l’ambiente

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43183. La massima estrapolata: Il reato di pericolo previsto dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, articolo 181, non richiede ai fini della sua configurabilita’ un effettivo pregiudizio per l’ambiente, essendo sufficiente l’esecuzione, in assenza di preventiva autorizzazione, di interventi che siano astrattamente...

La preclusione endo-processuale del giudicato cautelare
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La preclusione endo-processuale del giudicato cautelare

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43193. La massima estrapolata: La preclusione endo-processuale del giudicato cautelare opera allo stato degli atti, ed e’ preordinata ad evitare ulteriori interventi giudiziari in assenza di una modifica della situazione di riferimento, con la conseguenza che essa puo’ essere superata laddove intervengano elementi nuovi...

L’immissione in un fondo patrimoniale della nuda proprietà di due immobili in occasione di contestazioni fiscali da parte dell’amministrazione fiscale può comportare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte
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L’immissione in un fondo patrimoniale della nuda proprietà di due immobili in occasione di contestazioni fiscali da parte dell’amministrazione fiscale può comportare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 26 settembre 2018, n. 41704. La massima estrapolata: L’immissione in un fondo patrimoniale della nuda proprietà di due immobili in occasione di contestazioni fiscali da parte dell’amministrazione fiscale può comportare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte Sentenza 26 settembre 2018, n. 41704 Data udienza 8...

Laddove la pretesa al riconoscimento del diritto allo scorrimento della graduatoria di un concorso precedentemente espletato sia consequenziale alla negazione degli effetti del provvedimento di indizione di un nuovo concorso
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Laddove la pretesa al riconoscimento del diritto allo scorrimento della graduatoria di un concorso precedentemente espletato sia consequenziale alla negazione degli effetti del provvedimento di indizione di un nuovo concorso

Consiglio di Stato, sezione V, Sentenza 11 ottobre 2018, n. 5864 La massima estrapolata: Laddove la pretesa al riconoscimento del diritto allo scorrimento della graduatoria di un concorso precedentemente espletato sia consequenziale alla negazione degli effetti del provvedimento di indizione di un nuovo concorso, la contestazione investe l’esercizio del potere dell’amministrazione di merito, a cui...

In caso di distacco del dipendente presso altra organizzazione aziendale, il datore di lavoro distaccante, in capo al quale permane la titolarita’ del rapporto di lavoro, è responsabile, ai sensi dell’articolo 2049 c.c.
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In caso di distacco del dipendente presso altra organizzazione aziendale, il datore di lavoro distaccante, in capo al quale permane la titolarita’ del rapporto di lavoro, è responsabile, ai sensi dell’articolo 2049 c.c.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 5 ottobre 2018, n. 24556. Le massime estrapolate: In caso di distacco del dipendente presso altra organizzazione aziendale, il datore di lavoro distaccante, in capo al quale permane la titolarita’ del rapporto di lavoro, è responsabile, ai sensi dell’articolo 2049 c.c., dei fatti illeciti commessi dal dipendente distaccato,...

Nel contesto del processo amministrativo telematico può ritenersi scusabile l’errore di chi notifichi un atto della pubblica amministrazione ad un indirizzo PEC contenuto nell’elenco IPA
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Nel contesto del processo amministrativo telematico può ritenersi scusabile l’errore di chi notifichi un atto della pubblica amministrazione ad un indirizzo PEC contenuto nell’elenco IPA

Consiglio di Stato, sezione IV, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 5877 La massima estrapolata: Nel contesto del processo amministrativo telematico può ritenersi scusabile l’errore di chi notifichi un atto della pubblica amministrazione ad un indirizzo PEC contenuto nell’elenco IPA, quantomeno se la stessa Amministrazione non abbia inserito alcuna PEC nell’elenco tenuto dal Ministero della Giustizia....