Consiglio di Stato, sezione IV, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 5878 La massima estrapolata: La natura perentoria di un termine fissato per l’esercizio di un diritto, non espressamente prevista dalla legge, può desumersi anche in via interpretativa, purché la legge stessa autorizzi tale interpretazione, comminando, sia pure implicitamente, ma in modo univoco, la perdita del...
Categoria: Sezioni Diritto
L’accertamento parziale persegue la sollecita emersione di materia imponibile e può essere seguito da un accertamento integrativo
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 1 ottobre 2018, n. 23685. La massima estrapolata: L’accertamento parziale persegue la sollecita emersione di materia imponibile e può essere seguito da un accertamento integrativo senza che si renda necessario indicare gli elementi sopraggiunti perché la mancata indicazione in quest’ultimo può unicamente invalidare l’accertamento integrativo rispetto e non quello...
A norma dell’articolo 2959 c.c., l’eccezione di prescrizione presuntiva e’ incompatibile con qualsiasi comportamento del debitore che importi, anche implicitamente, l’ammissione in giudizio che l’obbligazione non e’ stata estinta
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 1 ottobre 2018, n. 23751. Le massime estrapolate: Affinche’ una domanda possa ritenersi abbandonata dalla parte, non e’ infatti sufficiente che essa non venga riproposta nella precisazione delle conclusioni, costituendo tale omissione una mera presunzione di abbandono, dovendosi, invece, necessariamente accertare se dalla valutazione complessiva della condotta processuale...
Per la configurabilita’ del possesso “ad usucapionem”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 1 ottobre 2018, n. 23753. La massima estrapolata: Per la configurabilita’ del possesso “ad usucapionem“, e’ necessaria la sussistenza di un comportamento continuo, e non interrotto, inteso inequivocabilmente ad esercitare sulla cosa, per tutto il tempo all’uopo previsto dalla legge, un potere corrispondente a quello del proprietario o...
Il principio di autosufficienza del ricorso per Cassazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 23756. La massima estrapolata: Il principio di autosufficienza del ricorso impone che lo stesso contenga tutti gli elementi necessari a porre il giudice di legittimita’ in grado di avere la completa cognizione della controversia e del suo oggetto, di cogliere il significato e la portata...
In tema di bancarotta per affermarsi la responsabilita’ penale del sindaco
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 ottobre 2018, n. 44107. La massima estrapolata: Le regole e i principi valevoli nel campo della responsabilita’ contrattuale (qual’e’ quella del sindaco verso la societa’) non possono essere automaticamente trasferiti nel campo della responsabilita’ penale, dove vige il principio di personalita’ e dove le condotte di bancarotta...
Le relazioni del curatore sono prova documentale a prescindere dal loro contenuto.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 ottobre 2018, n. 44125. La massima estrapolata: Le relazioni del curatore sono prova documentale a prescindere dal loro contenuto. Le dichiarazioni rese dal fallito al curatore non sono soggette alla disciplina di cui all’articolo 63 c.p.c., comma 2, che prevede l’inutilizzabilita’ delle dichiarazioni rese all’autorita’ giudiziaria o...
L’errore del giudice di pace di richiamare l’articolo 131-bis piuttosto che l’articolo 34 del Dlgs 274/2000 non può essere censurato in quanto tale se non si dimostra il pregiudizio.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 ottobre 2018, n. 44128. La massima estrapolata: L’errore del giudice di pace di richiamare l’articolo 131-bis piuttosto che l’articolo 34 del Dlgs 274/2000 non può essere censurato in quanto tale se non si dimostra il pregiudizio. Sentenza 4 ottobre 2018, n. 44125 Data udienza 26 giugno 2018...
In materia di truffa contrattuale, anche il silenzio, maliziosamente serbato su alcune circostanze rilevanti sotto il profilo sinallagmatico da parte di colui che abbia il dovere di farle conoscere, integra l’elemento oggettivo del raggiro
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 ottobre 2018, n. 44228. La massima estrapolata: In materia di truffa contrattuale, anche il silenzio, maliziosamente serbato su alcune circostanze rilevanti sotto il profilo sinallagmatico da parte di colui che abbia il dovere di farle conoscere, integra l’elemento oggettivo del raggiro, idoneo a determinare il soggetto passivo...
Resta invariata la presunzione legale posta dallo stesso articolo 32, con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicche’ questi e’ onerato di provare in modo analitico l’estraneita’ di tali movimenti ai fatti imponibili
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 5 ottobre 2018, n. 44562. La massima estrapolata: In tema di accertamento, anche dopo l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 193 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 225 del 2016, che ha eliminato, dal disposto del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1923,...









