Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 9 novembre 2018, n. 28652 La massima estrapolata: Esorbita dalle prerogative riservate dall’art. 111, comma 8, Cost. alle Sezioni Unite della Cassazione il sindacato sulla decisione del Consiglio di Stato che dichiari il proprio difetto di giurisdizione rispetto alla domanda di tutela demolitoria della sanzione sportiva disciplinare irrogata...
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Appalto, l’appaltatore è titolare del diritto di recesso
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 9 novembre 2018, n. 28800 La massima estrapolata: In materia di appalto, l’appaltatore è titolare del diritto di recesso dal contratto che, qualora manifestato mediante apposita istanza che, nell’ipotesi di mancato accoglimento, genera il diritto al maggior compenso per i maggiori oneri imputabili al ritardo, pur facendo venir...
Luce su muro in comproprietà acquistata per convenzione ovvero per usucapione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 novembre 2018, n. 28804 La massima estrapolata: Una servitù di luce con riguardo a un’apertura in un muro in comproprietà può essere acquistata o in virtù di convenzione fra i proprietari dei fondi finitimi ovvero per usucapione e può consistere in una “servitus luminum” che costringe il...
Irragionevole durata del processo e gli oneri del Giudicante
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 novembre 2018, n. 28784 La massima estrapolata: Nell’ipotesi di irragionevole durata del processo, il Giudicante è onerato della valutazione in ciascun caso concreto della sussistenza e dell’entità della violazione delle norme, anche internazionali, previste a garanzia della durata ragionevole di un processo, onde procedere alla determinazione del...
Licenziamento disciplinare e commenti offensivi sui social network
Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro, Ordinanza 12 novembre 2018, n. 28878 La massima estrapolata: In materia di licenziamento disciplinare, deve ritenersi pienamente assolto l’onere della prova a carico del datore di lavoro qualora questi provi la ricorrenza della giusta causa, altresì mediante identificazione dell’anonimo denunciante reo di aver pronunciato e pubblicato sui social network...
Immissioni acustiche provenienti da autostrada
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 12 novembre 2018, n. 28893 La massima estrapolata: In tema di immissioni acustiche provenienti da autostrada, i proprietari domicali limitrofi hanno diritto ad essere garantiti in ordine al rispetto dei limiti di normale tollerabilità previsti normativamente in materia di immissioni rumorose, con onere a carico deli gestori di...
Notaio e violazione reiterata del termine per la trascrizione degli atti
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 12 novembre 2018, n. 28905 La massima estrapolata: La violazione reiterata e non occasionale da parte del notaio del termine fissato ex lege per la trascrizione degli atti comporta violazione del disciplinare professionale, che legittima la ì comminazione della relativa sanzione, per il solo fatto che non sia...
Amministratore di società deve essere compensato per l’attività svolta
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 12 novembre 2018, n. 28911 La massima estrapolata: L’amministratore di società, con l’accettazione della carica, acquisisce il diritto ad essere compensato per l’attività svolta in esecuzione dell’incarico affidatogli configurandosi tuttavia tale diritto quale diritto disponibile e ben potendo pertanto lo stesso essere derogato da una clausola dello statuto della...
Scriminante della tenuità del fatto e reato di disturbo alle persone
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 15 novembre 2018, n. 51584. La massima estrapolata: In caso il gestore di un locale commetta un reato di disturbo alle persone suonando musica alta nelle ore notturne si può applicare alla fattispecie la scriminante della particolare tenuità del fatto, a patto che il comportamento sia stato unico...
Integrazione del reato di cui all’art. 600-ter, n. 1), cod. pen.
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 15 novembre 2018, n. 51815. La massima estrapolata: Ai fini dell’integrazione del reato di cui all’art. 600-ter, primo comma, n. 1), cod. pen., con riferimento alla condotta di produzione di materiale pedopornografico, non è più necessario, viste le nuove formulazioni della disposizione introdotte a partire dalla legge 6...




