Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 novembre 2018, n. 50157 La massima estrapolata: La confisca può essere adottata anche a fronte dell’impegno a pagare, avendo effetto solo se si verifica l’evento futuro e incerto del mancato pagamento del debito. In presenza di accordi conciliativi il giudice non può non considerare il “patto” sull’ammontare...
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Attività edificatoria in zone sismiche, rilascio postumo del parere
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 49679 La massima estrapolata: In tema di reati concernenti l’attività edificatoria in zone sismiche, l’eventuale rilascio postumo del parere favorevole da parte dell’Ufficio del Genio Civile competente, che attesta la rispondenza alla normativa antisismica delle opere realizzate, non elide l’antigiuridicità penale della condotta consistita...
In tema di validità del contratto di avvalimento
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 26 novembre 2018, n. 6693. La massima estrapolata: Nelle gare pubbliche non può ritenersi valido ed efficace il contratto di avvalimento che si limiti ad indicare genericamente che l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti della concorrente a fornirle i propri requisiti e a mettere a sua disposizione le risorse...
Esclusione automatica di un’impresa dalla procedura di aggiudicazione di un appalto
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 27 novembre 2018, n. 6726. La massima estrapolata: L’esclusione automatica di un’impresa dalla procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico per la falsità o l’incompletezza della dichiarazione attestante l’assenza di procedimenti o condanne penali a carico del legale rappresentante, prevista dall’art. 38 d.lgs. n. 163 del 2006, costituisce un’autonoma...
Abbandono incontrollato di rifiuti speciali su fondo proprio
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50009 La massima estrapolata: La contestazione in sede amministrativa della violazione formale, consistente nella mancata tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti da parte dell’imputato, nella sua qualità di titolare di un’attività di autodemolizione è cosa diversa dalla condanna in sede penale...
Intercettazioni, la trascrizione integrale delle registrazioni e la traduzione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50017 La massima estrapolata: In tema di intercettazioni, la trascrizione integrale delle registrazioni, nonché la loro traduzione, con le forme e le garanzie previste per l’espletamento delle perizie è necessaria solamente per l’inserimento nel fascicolo per il dibattimento e non anche per la valutazione...
Delitto di cui art. 452-bis del Cp ha ad oggetto tutela penale l’ambiente
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50018 La massima estrapolata: Il delitto di cui al 452-bis del Cp (al quale è tendenzialmente estranea la protezione della salute pubblica) ha quale oggetto di tutela penale l’ambiente in quanto tale e postula l’accertamento di un concreto pregiudizio a questo arrecato, secondo i...
Gli atti violenti o minatori che siano specificamente diretti ad alterare l’ordinario e il libero rapportarsi degli operatori in un’economia di mercato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50084 La massima estrapolata: Gli atti violenti o minatori che siano specificamente diretti ad alterare l’ordinario e il libero rapportarsi degli operatori in un’economia di mercato rientrano nell’ipotesi prevista dal n. 3) dell’articolo 2598 del Cc alla stregua della quale “compie atti di concorrenza...
Violazione degli obblighi di assistenza familiare e’ reato a dolo generico
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50085 La massima estrapolata: La violazione degli obblighi di assistenza familiare e’ reato a dolo generico, presupponendo la sola coscienza e volonta’ di non versare le somme dovute, non essendo necessario per la sua realizzazione che la condotta omissiva venga posta in essere con...
Giustificato motivo oggettivo di licenziamento: la prova e il repechage
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 29 ottobre 2018, n. 27380 La massima estrapolata: La prova del giustificato motivo oggettivo di licenziamento, all’interno del quale si colloca anche la impossibilità di repechage, quale fatto estintivo del rapporto di lavoro, non può che gravare sul datore di lavoro sia in base alla espressa previsione di cui...



