Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 16 gennaio 2019, n. 1968. La massima estrapolata: In tema di bancarotta fraudolenta, le pene accessorie previste dall’art. 216, ult. comm., legge fall., nella formulazione derivata dalla sentenza della Corte costituzionale n. 222 del 2018, devono essere commisurate alla durata della pena principale, in quanto, essendo determinate solo...
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Procedura di variazione dell’imponibile
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1303. La massima estrapolata: Sul contribuente che intenda accedere alla procedura di variazione dell’imponibile prevista dall’art. 26, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972 grava l’onere di provare la corrispondenza tra l’operazione originaria e quella sopravvenuta, mediante l’indicazione di quei dati che risultino idonei...
Modifica dell’orario di lavoro da full-time a part-time
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 21 gennaio 2019, n. 1499. La massima estrapolata: Le norme che disciplinano la modifica dell’orario di lavoro da full-time a part-time, oggi contenute nel Jobs act, sono chiare: il rifiuto del dipendente di trasformare il proprio orario lavorativo da tempo pieno a tempo parziale, o viceversa, non può costituire...
Misure antidumping
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 21 gennaio 2019, n. 1542. La massima estrapolata: Le misure antidumping devono essere emanate dopo aver verificato il pregiudizio che l’importazione comporta per l’industria europea. L’applicazione di un dazio antidumping deve essere deliberato verificando l’effettivo pregiudizio dell’industria comunitaria. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2016/278 statuisce all’art . 1...
Bancarotta fraudolenta documentale e contabilità parallela
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 16 gennaio 2019, n. 1925. La massima estrapolata: La ricostruzione della documentazione contabile, attraverso il ricorso ad una contabilità parallela “in nero”, creata per occultare condotte distrattive e di evasione di imposta, non esclude la bancarotta fraudolenta documentale. La necessità di acquisire i dati patrimoniali e finanziari dalla...
Multa effettuata per mezzo di autovelox e prova della presenza del cartello
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 22 gennaio 2019, n. 1661. La massima estrapolata: In tema di circolazione stradale, in caso di multa per superamento dei limiti di velocità effettuata per mezzo di autovelox, in mancanza di attestazione sul verbale spetta alla pubblica amministrazione dimostrare la presenza del cartello che segnala la presenza dell’apparecchio,...
Retratto successorio e l’alienazione di quota effettuata non dal coerede bensì dal suo successore a titolo universale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 22 gennaio 2019, n. 1654. La massima estrapolata: L’alienazione di quota effettuata non dal coerede, compartecipe della comunione ereditaria, bensì dal suo successore a titolo universale, non è passibile di retratto successorio, giacché tale istituto costituisce una deroga alla libera disponibilità della quota in costanza di comunione e,...
Atto presupposto: invalidità a effetto caducante e quella ad effetto viziante
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 17 gennaio 2019, n. 432. La massima estrapolata: Pur in presenza di vizi accertati dell’atto presupposto deve distinguersi tra invalidità a effetto caducante e invalidità a effetto viziante, nel senso che nel primo caso l’annullamento dell’atto presupposto si estende automaticamente all’atto consequenziale, anche quando questo non sia stato impugnato,...
Mancata pubblicazione dell’ammissione od esclusione di un partecipante
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 16 gennaio 2019, n. 403. La massima estrapolata: In caso di mancata pubblicazione dell’ammissione od esclusione di un partecipante, l’eventuale presenza di un delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui sono deliberate le esclusioni od ammissioni, di regola non è, di per sé, idonea alla decorrenza...
Le scelte urbanistiche e la loro motivazione più o meno puntuale
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 gennaio 2019, n. 413. La massima estrapolata: Le scelte urbanistiche, dunque, richiedono una motivazione più o meno puntuale a seconda che si tratti di previsioni interessanti la pianificazione in generale ovvero un’area determinata, ovvero qualora incidano su aree specifiche, ledendo legittime aspettative; così come mentre richiede una motivazione...



