Prova univoca della falsità del documento deve essere fornita dal querelante
Articolo

Prova univoca della falsità del documento deve essere fornita dal querelante

Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 24 gennaio 2019, n. 2126. La massima estrapolata: Nel giudizio di falso, la prova univoca della falsità del documento impugnato con apposita querela deve essere fornita dal querelante perché possa pervenirsi all’accoglimento della relativa domanda, sia essa proposta in via incidentale o in via principale. Ordinanza 24...

Responsabilità per le obbligazioni sociali anteriori all’acquisto della qualità di socio
Articolo

Responsabilità per le obbligazioni sociali anteriori all’acquisto della qualità di socio

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 29 gennaio 2019, n. 2435. La massima estrapolata: In tema di società di persone, il soggetto che entri a far parte di una società in nome collettivo già costituita risponde con gli altri soci – in base a quanto disposto dall’art. 2269 cod. civ., dettato in materia di società...

Articolo

Danni da cosa in custodia e l’imprudente uso della cosa da parte della vittima

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2345. La massima estrapolata: La responsabilità per danni causati da cosa in custodia non sussiste nell’ipotesi di caso fortuito, riscontrabile anche nell’imprudente uso della cosa da parte della vittima che sia precipitata da una terrazza priva di ringhiera nella quale si sia introdotta da...

Articolo

L’art. 9 della l. 24 marzo 1989 n. 122 (cd. legge Tognoli)

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 483. La massima estrapolata: L’art. 9 della l. 24 marzo 1989 n. 122 (cd. legge Tognoli), che consente di realizzare parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, solo se essi sono realizzati nel sottosuolo per l’intera altezza, prevede una regola che, ponendosi in...

La disciplina del reato continuato
Articolo

La disciplina del reato continuato

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 4119. La massima estrapolata: Non vi è ragione per negare la configurabilità dell’unitarietà del disegno criminoso che fonda la disciplina del reato continuato, allorché uno dei reati facenti parte dell’ideazione e programmazione unitaria abbia avuto un esito aberrante rispetto all’originaria determinazione delittuosa, in quanto...

Articolo

Avvocato revocato e gli obblighi informativi per non pregiudicare la difesa dell’assistito

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2755. La massima estrapolata: Anche se l’art. 47 (ora 32) del codice deontologico disciplina solo la fattispecie della rinuncia al mandato la revoca deve ritenersi fonte dei medesimi obblighi di comunicazione da parte del professionista; infatti anche la revoca del mandato costituisce al pari...

Articolo

Dichiarazioni rese al proprio difensore nell’ambito di indagini difensive dalla persona offesa

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 2341. La massima estrapolata: In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni rese al proprio difensore nell’ambito di indagini difensive dalla persona offesa esaminata in precedenza nel corso di un incidente probatorio sono utilizzabili ai fini della decisione, ove depositate prima dell’ammissione del rito, non...

Articolo

Revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato

Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 22 gennaio 2019, n. 1684. La massima estrapolata: La revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato disposta non dall’organo collegiale che aveva pronunciato la sentenza passata in giudicato, ma solo dal suo Presidente, nonostante la legge non attribuisca a quest’ultimo tale potere, è nulla, ricorrendo un...

Articolo

Revocatoria fallimentare la consegna al creditore di un assegno bancario o circolare all’ordine di un altro soggetto

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 23 gennaio 2019, n. 1871. La massima estrapolata: In tema di revocatoria fallimentare la consegna al creditore, da parte del debitore, di un assegno bancario o circolare all’ordine di un altro soggetto, e da questi girato in bianco, si presume, salvo prova contraria, che integri il pagamento da...

Circostanza attenuante di cui all’art. 114 c.p.
Articolo

Circostanza attenuante di cui all’art. 114 c.p.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 15 gennaio 2019, n. 1680. La massima estrapolata: Ai fini dell’applicazione della circostanza attenuante di cui all’art. 114 c.p. e dunque del riconoscimento dell’importanza, non solo minore rispetto a quella degli altri, ma addirittura minima, dell’opera di taluno dei concorrenti nel reato, non è sufficiente una valutazione comparativa...