Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 21 marzo 2019, n. 1899. La massima estrapolata: Il ricorso in ottemperanza per chiarimenti ex art. 112 comma 5 c.p.a. è precluso a soggetti che non siano l’Amministrazione soccombente e il Commissario ad acta ed è esperibile esclusivamente in funzione dell’attività amministrativa ancora da svolgere in esecuzione del giudicato...
Categoria: Sezioni Diritto
Acquiescenza al provvedimento amministrativo
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 22 marzo 2019, n. 1908. La massima estrapolata: In tema di acquiescenza al provvedimento amministrativo, non rilevano come comportamenti concludenti ai fini dell’acquiescenza quelli adottati dall’interessato in una logica soggettiva di riduzione del pregiudizio. Sentenza 22 marzo 2019, n. 1908 Data udienza 21 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Ai fini dell’usucapione e’ necessaria la manifestazione del dominio esclusivo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 marzo 2019, n. 6688. La massima estrapolata: Chi agisce in giudizio per ottenere di essere dichiarato proprietario di un bene, affermando di averlo usucapito, deve dare la prova di tutti gli elementi costitutivi della dedotta fattispecie acquisitiva e quindi, tra l’altro, non solo del corpus, ma anche...
Risarcimento del danno per trattamento inumano subito durante il periodo di detenzione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 8 marzo 2019, n. 6738. La massima estrapolata: In tema di risarcimento del danno per trattamento inumano subito durante il periodo di detenzione, non incombe sull’attore detenuto l’onere della prova, anche alla luce del recepimento delle norme della relativa Convenzione EDU, non avendo tale responsabilità natura aquiliana bensì...
A ciascuno dei compossessori la facolta’ di agire a tutela del proprio compossesso
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 marzo 2019, n. 6692. La massima estrapolata: In tema di azione di reintegrazione del possesso deve riconoscersi a ciascuno dei compossessori la facolta’ di agire a tutela del proprio compossesso, senza che insorga necessita’ di integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i compossessori, non ricorrendo un’ipotesi...
Diritto all’assegno per il nucleo familiare per il lavoratore che percepisce l’indennita’ di disponibilita’
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 8 marzo 2019, n. 6870. La massima estrapolata: Il diritto all’assegno per il nucleo familiare per il lavoratore che percepisce l’indennita’ di disponibilita’ derivi dalle regole generali richiamate dalla stessa disciplina normativa del lavoro somministrato e solo necessita di una interpretazione sistematica, che tenga conto della evoluzione della disciplina...
L’elencazione degli atti impugnabili art . 19 del d.lgs. n.546 del 1992
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 marzo 2019, n. 6465. La massima estrapolata: In tema di contenzioso tributario, l’elencazione degli atti impugnabili contenuta nell’art . 19 del d.lgs. n.546 del 1992 ha natura tassativa ma non preclude la facoltà di impugnare anche altri atti, ove con gli stessi l’Amministrazione porti a conoscenza del...
Il delitto di truffa e quello di insolvenza fraudolenta
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 1 marzo 2019, n. 8859. La massima estrapolata: Il delitto di truffa si distingue da quello di insolvenza fraudolenta perche’ nella truffa la frode e’ attuata mediante la simulazione di circostanze e di condizioni non vere, artificiosamente create per indurre altri in errore, mentre nell’insolvenza fraudolenta la frode...
Circostanza aggravante della violenza sulle cose
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 1 marzo 2019, n. 8846. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilita’ della circostanza aggravante della violenza sulle cose prevista dall’articolo 625 C.P., n. 2, non e’ necessario che la violenza venga esercitata direttamente sulla “res” oggetto dell’impossessamento, ben potendosi l’aggravante configurare anche quando la violenza venga posta...
Il reato di guida in stato di ebbrezza determina un pericolo per la collettività
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10038. La massima estrapolata: Il reato di guida in stato di ebbrezza determina un pericolo per la collettività, mentre quello di rifiuto di sottoporsi al test frappone ostacoli ai controlli. In quest’ottica, dunque, il rifiuto non è un modo per nascondere il proprio stato...







