Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 5402. La massima estrapolata: Nell’interpretazione della domanda giudiziale il giudice del merito incontra un duplice ordine di limiti, consistente nel rispetto del principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato e nel divieto di sostituire d’ufficio un’azione diversa da quella espressamente e formalmente...
Categoria: Sezioni Diritto
Opposizione a cartella esattoriale relativa a sanzioni amministrative
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 5403. La massima estrapolata: In tema di opposizione a cartella esattoriale relativa a sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, ove il destinatario di questa deduca l’omessa notifica del verbale di accertamento dell’infrazione, l’onere della prova di detta notifica incombe sull’ente dal quale...
Indegnità a succedere prevista dall’art. 463 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 5411. La massima estrapolata: L’indegnità a succedere prevista dall’art. 463 c.c., pur essendo operativa “ipso iure”, non è rilevabile d’ufficio, ma deve essere dichiarata su domanda dell’interessato, atteso che essa non è uno “status” del soggetto, né un’ipotesi di incapacità all’acquisto dell’eredità, ma una...
Competenza determinata dall’ipotesi di connessione oggettiva
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10113. La massima estrapolata: In tema di competenza determinata dall’ipotesi di connessione oggettiva fondata sull’astratta configurabilita’ del vincolo della continuazione fra le analoghe, ma distinte fattispecie di reato ascritte ai diversi imputati, l’identita’ del disegno criminoso perseguito e’ idonea a determinare lo spostamento della...
Elemento oggettivo del delitto di violenza privata
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 8 marzo 2019, n. 10360. La massima estrapolata: L’elemento oggettivo del delitto di violenza privata e’ costituito da una violenza o da una minaccia che abbiano l’effetto di costringere taluno a fare, tollerare od omettere una condotta determinata; in assenza di tale determinatezza, possono integrarsi i singoli reati...
Inosservanza da parte del giudice dell’obbligo di astensione
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 8 marzo 2019, n. 10426. La massima estrapolata: L’inosservanza da parte del giudice dell’obbligo di astensione riconducibile alle “gravi ragioni di convenienza”, di cui all’art. 36, comma primo, lett. h), cod. proc. pen., che non costituisce motivo di ricusazione ai sensi del successivo art. 37, non comporta una...
I parametri per i compensi professionali stabiliti con il Dm Giustizia del 17 giugno 2016
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 29 marzo 2019, n. 2094. La massima estrapolata: I parametri per i compensi professionali stabiliti con il Dm Giustizia del 17 giugno 2016 non possono essere considerati alla stregua di tariffe minime inderogabili. La stazione appaltante deve usare le tabelle del ministero come criterio-base per stabilire gli onorari dei...
In tema di impugnazione di atti di gare di appalto
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 marzo 2019, n. 2065. La massima estrapolata: In tema di impugnazione di atti di gare di appalto, l’interesse strumentale alla riedizione della procedura di gara può essere perseguito solo dall’impresa che non è stata esclusa, poiché la legittima esclusione dalla gara priva il concorrente della disponibilità di interessi...
Omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10110. La massima estrapolata: Il sequestro preventivo e’ legittimamente disposto in presenza di un reato che risulti sussistere in concreto, indipendentemente dall’accertamento della presenza dei gravi indizi di colpevolezza o dell’elemento psicologico, atteso che la verifica di tali elementi e’ estranea all’adozione della misura...
La segnalazione all’Autorità nazionale anticorruzione
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 marzo 2019, n. 2069. La massima estrapolata: La segnalazione all’Autorità nazionale anticorruzione ai fini dell’inserimento di un’annotazione nel casellario informatico delle imprese si configura come atto prodromico ed endoprocedimentale, come tale non impugnabile poiché non dotato di autonoma lesività, potendo essere fatti valere eventuali suoi vizi, unicamente in...








