Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 9 aprile 2019, n. 2304. La massima estrapolata: L’annullamento di un provvedimento amministrativo per vizi tralatiziamente definiti formali, quali il difetto di istruttoria o di motivazione, in quanto non contiene alcun accertamento in ordine alla spettanza del bene della vita coinvolto dal provvedimento impugnato, non consente di accogliere la...
Categoria: Sezioni Diritto
È legittima l’esclusione da una gara di una società che non ha correttamente inserito un codice fiscale nelle denunce mensili relative al personale ricevendo così un Durc negativo
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 9 aprile 2019, n. 2313. La massima estrapolata: È legittima l’esclusione da una gara di una società che non ha correttamente inserito un codice fiscale nelle denunce mensili relative al personale ricevendo così un Durc negativo, in quanto nel concetto di violazione degli obblighi previdenziali rientra non solo il...
La ragione ostativa al rilascio di DURC regolari
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 9 aprile 2019, n. 2318. La massima estrapolata: La ragione ostativa al rilascio di DURC regolari ben può consistere anche nel solo mancato adempimento degli obblighi di presentazione delle denunce periodiche perché tale inadempimento, di per sé, integra violazione contributiva grave, a prescindere dal fatto che, in conseguenza della...
Ricorso in cassazione e deposito in cancelleria di copia analogica della decisione impugnata
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 25 marzo 2019, n. 8312. La massima estrapolata: Il deposito in cancelleria, entro venti giorni dall’ultima notifica, di copia analogica della decisione impugnata sottoscritta con firma autografa ed inserita nel fascicolo informatico senza attestazione di conformità del difensore, oppure con un’attestazione priva di sottoscrizione autografa, non determina l’applicazione...
Responsabilità del committente nei riguardi dei terzi
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 26 marzo 2019, n. 8381. La massima estrapolata: In tema di appalto, una responsabilità del committente nei riguardi dei terzi risulta configurabile allorquando si dimostri che il fatto lesivo sia stato commesso dall’appaltatore in esecuzione di un ordine impartitogli dal direttore dei lavori o da altro rappresentante del committente...
Il diritto dei coeredi ad una porzione in natura di ciascuna delle categorie di beni in comunione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 25 marzo 2019, n. 8286. La massima estrapolata: Il diritto dei coeredi ad una porzione in natura di ciascuna delle categorie di beni in comunione non consiste nella realizzazione di un frazionamento quotistico delle singole entità appartenenti alla stessa categoria, ma nella proporzionale divisione dei beni compresi nelle...
In presenza nell’atto della dichiarazione dell’alienante degli estremi del titolo urbanistico reale e riferibile all’immobile
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 22 marzo 2019, n. 8230. La massima estrapolata: La nullita’ comminata dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, articolo 46, e dalla L. n. 47 del 1985, articoli 17 e 40, va ricondotta nell’ambito dell’articolo 1418 c.c., comma 3, di cui costituisce una specifica declinazione,...
La pendenza del ricorso per revocazione non costituisce motivo di improcedibilità del ricorso per cassazione
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 22 marzo 2019, n. 8226. La massima estrapolata: La pendenza del ricorso per revocazione non costituisce motivo di improcedibilità del ricorso per cassazione né comporta la sospensione del giudizio già iniziato. Le due impugnazioni, in sede di revocazione e in Cassazione, sono concorrenti e autonome e i due...
Postergazione del rimborso dei finanziamenti effettuati dai soci
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8274. La massima estrapolata: Nell’ambito della disciplina introdotta dall’art. 2467 comma 1 cod. civ., occorre distinguere tra la regola dettata dalla prima parte, che dispone la postergazione del rimborso dei finanziamenti effettuati dai soci, ed il rimedio previsto dalla seconda parte della medesima...
I contratti degli enti pubblici devono essere stipulati in forma scritta
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8244. La massima estrapolata: I contratti degli enti pubblici devono essere stipulati, a pena di nullità, in forma scritta, la quale assolve una funzione di garanzia del regolare svolgimento dell’attività amministrativa, permettendo d’identificare con precisione il contenuto del programma negoziale, anche ai fini della...









