Laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta
Articolo

Laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20532. La massima estrapolata: In tema di reati fallimentari, laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta, la mancata contestazione della circostanza aggravante speciale di cui all’art. 219, comma secondo, n. 1), legge fall. non integra alcuna violazione dell’art. 522 cod. proc. pen., in...

La richiesta di ricusazione
Articolo

La richiesta di ricusazione

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 15 maggio 2019, n. 21146. La massima estrapolata: La valutazione espressa dal giudice in un provvedimento reso nell’ambito di un procedimento connesso o collegato a quello del quale è investito, concernente lo stesso imputato ma un reato storicamente diverso, laddove funzionale all’esercizio della funzione decisoria, non costituisce indebita...

Reato di bancarotta semplice
Articolo

Reato di bancarotta semplice

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21747. La massima estrapolata: Nel reato di bancarotta semplice di cui all’art. 217, comma 1, 4), legge fall., la mancata tempestiva richiesta di dichiarazione di fallimento da parte dell’amministratore (anche di fatto) della società è punibile se dovuta a colpa grave, che può essere...

Articolo

Reato di diffamazione e le offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21749. La massima estrapolata: Non integrano il reato di diffamazione le offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria o amministrativa in quanto non punibili se tali espressioni riguardino, in modo diretto ed...

Articolo

L’ordine di demolizione si rivela illegittimo laddove ricomprende non solo le opere abusive

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 7 giugno 2019, n. 3855. La massima estrapolata: L’ordine di demolizione si rivela illegittimo laddove ricomprende non solo le opere abusive, come individuate dal responsabile del settore urbanistica – edilizia privata nella relazione depositata, ma anche le opere legittime, rispetto alle quali il potere di condono, positivo o negativo,...

Emanazione da parte della p.a. di un provvedimento di acquisizione sanante
Articolo

Emanazione da parte della p.a. di un provvedimento di acquisizione sanante

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3871. La massima estrapolata: L’emanazione da parte della p.a. di un provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42-bis d.p.r. n. 327 del 2001 determina l’improcedibilità delle domande di restituzione e di risarcimento del danno proposte in relazione ad esse, salva la formazione del giudicato non...

Termine di sessanta giorni previsto dall’articolo 82 comma 9 del d.P.R. 616 del 1977
Articolo

Termine di sessanta giorni previsto dall’articolo 82 comma 9 del d.P.R. 616 del 1977

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3873. La massima estrapolata: Il termine di sessanta giorni previsto dall’articolo 82 comma 9 del d.P.R. 616 del 1977, applicabile ratione temporis per l’esercizio del potere di annullamento è pacificamente inteso dalla giurisprudenza come perentorio, ossia come limite temporale decadenziale che decorre dalla ricezione da...

Articolo

La presentazione della domanda di condono sospende il procedimento per l’applicazione di sanzioni amministrative

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3875. La massima estrapolata: La presentazione della domanda di condono sospende il procedimento per l’applicazione di sanzioni amministrative. Ne consegue che, nella pendenza della definizione di tali domande, non può essere, tra l’altro, adottato alcun provvedimento di demolizione. Sentenza 10 giugno 2019, n. 3875 Data...

Ricorso per cassazione proposto dall’imputato per vizio di motivazione della sentenza di applicazione su richiesta delle parti in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida
Articolo

Ricorso per cassazione proposto dall’imputato per vizio di motivazione della sentenza di applicazione su richiesta delle parti in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 maggio 2019, n. 18942. La massima estrapolata: E’ ammissibile il ricorso per cassazione proposto dall’imputato per vizio di motivazione della sentenza di applicazione su richiesta delle parti in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, in applicazione della disciplina generale dettata...

Il beneficio della sospensione condizionale della pena
Articolo

Il beneficio della sospensione condizionale della pena

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20506. La massima estrapolata: Il beneficio della sospensione condizionale della pena, già concesso in primo grado, deve ritenersi implicitamente confermato dal giudice d’appello ove questi, su impugnazione del solo imputato, ridetermini la pena senza ulteriori specificazioni in dispositivo, determinandosi, altrimenti, una violazione del divieto...