Nel caso dei dipendenti di istituti di credito gli obblighi di fedeltà e diligenza vanno valutati secondo criteri più rigorosi
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Nel caso dei dipendenti di istituti di credito gli obblighi di fedeltà e diligenza vanno valutati secondo criteri più rigorosi

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12787 La massima estrapolata: Nel caso dei dipendenti di istituti di credito gli obblighi di fedeltà e diligenza vanno valutati secondo criteri più rigorosi, dovendosi valorizzare le mansioni svolte ed il tipo di condotta, dimodochè anche mancanze disciplinari più lievi possono essere idonee ad incrinare...

Qualora taluna delle impugnazioni separatamente proposte da due o più parti soccombenti contro la medesima sentenza non risulti notificata a un litisconsorte necessario
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Qualora taluna delle impugnazioni separatamente proposte da due o più parti soccombenti contro la medesima sentenza non risulti notificata a un litisconsorte necessario

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12795 La massima estrapolata: Qualora taluna delle impugnazioni separatamente proposte da due o più parti soccombenti contro la medesima sentenza non risulti notificata a un litisconsorte necessario, il quale abbia però a sua volta impugnato la decisione, l’obbligatoria riunione delle distinte impugnazioni ai sensi...

La controversia per la liquidazione delle prestazioni professionali
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La controversia per la liquidazione delle prestazioni professionali

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 14 maggio 2019, n. 12796 La massima estrapolata: A seguito dell’entrata in vigore dell’art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, la controversia per la liquidazione delle prestazioni professionali può essere introdotta con ricorso per decreto ingiuntivo e la relativa opposizione va proposta con ricorso ex art. 702-bis...

Principio di ambulatorietà delle servitù
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Principio di ambulatorietà delle servitù

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12798 La massima estrapolata: In virtù del c.d. principio di ambulatorietà delle servitù, l’alienazione del fondo dominante comporta anche il trasferimento delle servitù attive ad esso inerenti, anche se nulla venga al riguardo stabilito nell’atto di acquisto, così come l’acquirente del fondo servente –...

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Termine per l’impugnazione dell’aggiudicazione definitiva da parte dei concorrenti non aggiudicatari

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3879. La massima estrapolata: Il termine per l’impugnazione dell’aggiudicazione definitiva da parte dei concorrenti non aggiudicatari inizia a decorrere dal momento in cui essi hanno ricevuto la comunicazione di cui all’art. 79, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 163 del 2006, e non dal...

Errore di fatto revocatorio consiste in un contrasto tra due diverse rappresentazioni dello stesso fatto
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Errore di fatto revocatorio consiste in un contrasto tra due diverse rappresentazioni dello stesso fatto

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3880. La massima estrapolata: L’errore di fatto revocatorio consiste in un contrasto tra due diverse rappresentazioni dello stesso fatto, l’una è quella che ne fa il giudice in sentenza e l’altra è quella che incontrovertibilmente emerge dagli atti di causa; per questo motivo, è tale...

Obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto
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Obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3885. La massima estrapolata: L’obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto va contemperato con la libertà di impresa e con la facoltà in essa insita di organizzare il servizio in modo efficiente e coerente con la propria organizzazione produttiva, al fine di realizzare...

Sono vietate le innovazioni che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso e al godimento anche di un solo condomino comportandone una sensibile menomazione dell’utilità
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Sono vietate le innovazioni che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso e al godimento anche di un solo condomino comportandone una sensibile menomazione dell’utilità

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 14 maggio 2019, n. 12805 La massima estrapolata: In tema di condominio negli edifici, ai sensi dell’art. 1120, comma 2, c.c. – nella formulazione “ratione temporis” applicabile, antecedente alle modifiche apportate dalla l. n. 220 del 2012 -, sono vietate le innovazioni che rendano talune parti comuni dell’edificio...

I marchi collettivi sono segni distintivi volontari
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I marchi collettivi sono segni distintivi volontari

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12848 La massima estrapolata: I marchi collettivi sono segni distintivi volontari, destinati, come le indicazioni geografiche protette e le denominazioni d’origine, a garantire l’origine, la natura o la qualità di determinati prodotti o servizi; si ammette ex art. 11 CPI, c. 4, la registrazione...

Rinuncia al ricorso non formulata con le modalità indicate dall’art. 46 del r.d. n. 642 del 1907
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Rinuncia al ricorso non formulata con le modalità indicate dall’art. 46 del r.d. n. 642 del 1907

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3886. La massima estrapolata: La rinuncia al ricorso non formulata con le modalità indicate dall’art. 46 del r.d. n. 642 del 1907 può essere tuttavia considerata come manifestazione di sopravvenuto difetto d’interesse al gravame, avendo il valore di inequivoca attestazione in ordine al venir meno...