Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 17 giugno 2020, n. 11697. La massima estrapolata: In tema di licenziamento per giusta causa, le disposizioni dell’art. 5 st.lav., che vietano al datore di lavoro di svolgere accertamenti sulle infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente e lo autorizzano a effettuare il controllo delle assenze per infermità...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Il termine perentorio di trenta giorni per l’impugnazione della determinazione dell’indennità di esproprio
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 17 giugno 2020, n. 11687. La massima estrapolata: Il termine perentorio di trenta giorni, previsto dall’art. 54, commi 1 e 5, del d.P.R. n. 327 del 2001 per l’impugnazione della determinazione dell’indennità di esproprio, non è applicabile all’opposizione avverso la determinazione dell’indennizzo contenuta nel provvedimento acquisitivo adottato a...
In tema di rito camerale di legittimità
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 17 giugno 2020, n. 11699. La massima estrapolata: In tema di rito camerale di legittimità, qualora il controricorso sia affetto da un difetto di rappresentanza o autorizzazione e la relativa eccezione sia sollevata dal ricorrente con la memoria prevista dall’art. 380 bis.1 c.p.c., il deposito dei documenti idonei a...
Nel caso in cui la garanzia che accompagna la cessione del credito si riveli inesistente o inferiore
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 giugno 2020, n. 11583. La massima estrapolata: Nel caso in cui la garanzia che accompagna la cessione del credito si riveli inesistente o inferiore il cessionario può agire verso il cedente senza aver escusso il debitore ceduto, chiedendo il risarcimento del danno da inadempimento, senza necessità di domandare...
Lo svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 17 giugno 2020, n. 11702. La massima estrapolata: Lo svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia può giustificare il recesso del datore di lavoro, in relazione alla violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e...
La destinazione sulla casa di abitazione del portiere
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 18 giugno 2020, n. 11802. La massima estrapolata: Non sussiste alcun vincolo perpetuo e ‘reale’ di destinazione sulla casa di abitazione del portiere né tanto meno si può ritenere che tale destinazione possa formare oggetto di un’obbligazione “propter rem” sulla cosa , ovvero di dipendenza tra obbligato e titolare...
In tema di contratto d’appalto l’art. 1669 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 18 giugno 2020, n. 11840. La massima estrapolata: In tema di contratto d’appalto, l’art. 1669 c.c. è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti che (rovinino o) presentino (evidente pericolo...
Il fideiussore risponde anche dei danni per ritardata restituzione della cosa locata
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 giugno 2020, n. 11587. La massima estrapolata: In tema di fideiussione, fermo il principio secondo cui, salvo che sia diversamente disposto, la garanzia fideiussoria si estende a tutte le obbligazioni derivanti dal contratto di locazione gravanti sul conduttore, nell’ipotesi di fideiussione prestata da un terzo per tutti gli...
Obbligo di taratura periodica dell’apparecchio autovelox
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 18 giugno 2020, n. 11776. La massima estrapolata: In relazione all’obbligo di taratura periodica cui deve essere sottoposto l’apparecchio autovelox, non può essere attribuito alcun valore all’annotazione di conformità riportata sul verbale dai vigili accertatori. Ordinanza 18 giugno 2020, n. 11776 Data udienza 4 dicembre 2019 Tag –...
Quando due giudizi tra cui sussiste pregiudizialità risultino pendenti davanti al medesimo ufficio giudiziario
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 16 giugno 2020, n. 11634. La massima estrapolata: Quando due giudizi tra cui sussiste pregiudizialità risultino pendenti davanti al medesimo ufficio giudiziario, non deve disporsi la sospensione di quello pregiudicato, ma occorre verificare la sussistenza dei presupposti per la riunione dei processi ai sensi dell’art. 274 c.p.c., tenendo...






