Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 18 giugno 2020, n. 11897. La massima estrapolata: Il rappresentante del datore, il quale stipuli un contratto di lavoro senza dichiarare di agire in nome e nell’interesse di altri, resta personalmente vincolato agli obblighi derivanti dal rapporto, e conseguentemente esposto alle relative conseguenze, in applicazione delle regole della rappresentanza...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Nel concordato preventivo con continuità aziendale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 18 giugno 2020, n. 11882. La massima estrapolata: Nel concordato preventivo con continuità aziendale è consentita la dilazione del pagamento dei crediti privilegiati anche oltre il termine di un anno dall’omologazione, purché si accordi ai titolari di tali crediti il diritto di voto e la corresponsione degli interessi. In...
La confessione stragiudiziale fatta ad un terzo non ha valore di prova legale
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 18 giugno 2020, n. 11898. La massima estrapolata: La confessione stragiudiziale fatta ad un terzo non ha valore di prova legale, come la confessione giudiziale o stragiudiziale fatta alla parte, e può, quindi, essere liberamente apprezzata dal giudice, a cui compete, con valutazione non sindacabile in cassazione se adeguatamente...
Quando dopo avere dichiarato inammissibile una domanda si procede comunque al merito della domanda
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 16 giugno 2020, n. 11675. La massima estrapolata: Ove il giudice, dopo avere dichiarato inammissibile una domanda, un capo di essa o un motivo d’impugnazione, in tal modo spogliandosi della “potestas iudicandi”, abbia ugualmente proceduto al loro esame nel merito, le relative argomentazioni devono ritenersi ininfluenti ai fini della...
Il dipendente pubblico non può svolgere un incarico retribuito
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 18 giugno 2020, n. 11811. La massima estrapolata: Il dipendente pubblico non può svolgere un incarico retribuito senza la previa autorizzazione della rispettiva amministrazione di appartenenza. In caso contrario, il soggetto che conferisce l’incarico commette un illecito che non può essere sanato dal rilascio di una autorizzazione postuma, pronunciata...
In tema di riscossione mediante ruolo
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 18 giugno 2020, n. 11814. La massima estrapolata: In tema di riscossione mediante ruolo, la scadenza del termine perentorio per proporre opposizione alla cartella di pagamento di cui all’art. 24, comma 5, del d.lgs. n. 46 del 1999, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, non produce...
Liquidazione dei compensi al difensore ammesso al gratuito patrocinio
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 16 giugno 2020, n. 11677. La massima estrapolata: La Corte di cassazione non è competente alla liquidazione dei compensi al difensore della parte ammessa al gratuito patrocinio, atteso il tenore dell’art. 83, comma 2 del d.P.R. n. 115 del 2002, senza che conclusioni diverse possano trarsi dal comma 3...
Il licenziamento per ritorsione diretta o indiretta
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 17 giugno 2020, n. 11705. La massima estrapolata: Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta – assimilabile a quello discriminatorio, vietato dagli artt. 4 della legge n. 604 del 1966, 15 della legge n. 300 del 1970 e 3 della legge n. 108 del 1990 – costituisce l’ingiusta e...
In tema di rapporti bancari
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 18 giugno 2020, n. 11876. La massima estrapolata: In tema di rapporti bancari, quando sia contestata l’indeterminatezza del contenuto del contratto di conto corrente in relazione all’ammontare del tasso convenzionale d’interesse, trova applicazione la sanzione generale prevista dall’art. 1346 c.c., perché la disciplina della nullità delle clausole dei...
La preclusione di cui all’art. 38 comma 3 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 18 giugno 2020, n. 11866. La massima estrapolata: La preclusione di cui all’art. 38, comma 3, c.p.c. (il quale dispone che l’incompetenza per materia, per valore e per territorio inderogabile sono eccepite o rilevate entro l’udienza di trattazione) trova applicazione anche nelle ipotesi di regolamento di competenza d’ufficio proposto...









