La causa non imputabile dell’inadempimento non rientra tra le eccezioni in senso stretto
Articolo

La causa non imputabile dell’inadempimento non rientra tra le eccezioni in senso stretto

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 30 giugno 2020, n. 12980. La massima estrapolata: La causa non imputabile dell’inadempimento non rientra tra le eccezioni in senso stretto, non essendo la sua contrapposizione all’inadempimento (dedotto quale fatto costitutivo della domanda) riservata per legge alla parte, né potendo essa ritenersi coordinata con un’azione costitutiva. Costituisce piuttosto...

La mancata riproposizione nella memoria ex art. 378 c.p.c. dell’istanza di distrazione ex art. 93 c.p.c. non ne comporta la tacita rinuncia
Articolo

La mancata riproposizione nella memoria ex art. 378 c.p.c. dell’istanza di distrazione ex art. 93 c.p.c. non ne comporta la tacita rinuncia

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 7 luglio 2020, n. 14098. La massima estrapolata: La mancata riproposizione nella memoria ex art. 378 c.p.c. dell’istanza di distrazione ex art. 93 c.p.c. non ne comporta la tacita rinuncia, con la conseguenza che l’omessa considerazione della istanza, ritualmente formulata nell’originario controricorso, giustifica la correzione dell’errore materiale contenuto...

La pretesa azionata dagli utenti del servizio idrico
Articolo

La pretesa azionata dagli utenti del servizio idrico

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 12 giugno 2020, n. 11270. La massima estrapolata: La pretesa azionata dagli utenti del servizio idrico, per la restituzione delle somme erogate quale quota, del complessivo corrispettivo, dovuta a titolo di canone per depurazione acque, va indirizzata nei confronti del soggetto con cui sia stato concluso il contratto di...

L’offerta contrattuale per valere come proposta
Articolo

L’offerta contrattuale per valere come proposta

Corte di Cassazione, sezione civile, ORDINANZA 13 luglio 2020, n.14894. La massima estrapolata: L’offerta contrattuale per valere come proposta, deve essere completa e deve contenere gli elementi essenziali del contratto alla cui conclusione è rivolta, inoltre deve essere idonea a manifestare, anche tacitamente, la volontà del preponente. Al ricorrere di tali requisiti il contratto si conclude...

L’art. 56 del D.P.R. n. 115/2002 si riferisce solo ai compensi ai terzi coadiutori del C.T.U.
Articolo

L’art. 56 del D.P.R. n. 115/2002 si riferisce solo ai compensi ai terzi coadiutori del C.T.U.

Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 9 giugno 2020, n. 10949. La massima estrapolata: L’art. 56 del D.P.R. n. 115/2002 si riferisce solo ai compensi ai terzi coadiutori del C.T.U. e non anche alle spese vive anticipate dal perito per lo svolgimento dell’incarico Ordinanza 9 giugno 2020, n. 10949 Data udienza 9 gennaio 2020...

Nel caso in cui un avventore scivoli su una scala all’uscita del ristorante
Articolo

Nel caso in cui un avventore scivoli su una scala all’uscita del ristorante

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13562. La massima estrapolata: Nel caso in cui un avventore scivoli su una scala all’uscita del ristorante e riporti dei danni, la relativa domanda risarcitoria deve essere proposta al Giudice competente in base al foro del consumatore, applicabile in forza del contratto di ristorazione,...

Chi chiede la revocazione della sentenza di appello deve fare attenzione al decorso dei termini per l’impugnazione
Articolo

Chi chiede la revocazione della sentenza di appello deve fare attenzione al decorso dei termini per l’impugnazione

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 1 luglio 2020, n. 13446. La massima estrapolata: Chi chiede la revocazione della sentenza di appello deve fare attenzione al decorso dei termini per l’impugnazione. Difatti, la citazione fa decorrere il termine breve di 60 giorni. Sentenza 1 luglio 2020, n. 13446 Data udienza 27 gennaio 2020 Tag –...

Ai fini del risarcimento dei danni cagionati dagli animali selvatici
Articolo

Ai fini del risarcimento dei danni cagionati dagli animali selvatici

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 22 giugno 2020, n. 12113. La massima estrapolata: Ai fini del risarcimento dei danni cagionati dagli animali selvatici appartenenti alle specie protette e che rientrano, ai sensi della legge n. 157 del 1992, nel patrimonio indisponibile dello Stato, va applicato il criterio di imputazione della responsabilità di cui all’art....

Al momento del sinistro viaggiava sul cofano dello stesso come trasportato mentre alla guida vi era un minore di età
Articolo

Al momento del sinistro viaggiava sul cofano dello stesso come trasportato mentre alla guida vi era un minore di età

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 3 luglio 2020, n. 13738. La massima estrapolata: ll proprietario del veicolo, il quale al momento del sinistro viaggiava sul cofano dello stesso come trasportato mentre alla guida vi era un minore di età, ha diritto ad ottenere dall’assicuratore il risarcimento del danno derivante dalla circolazione non illegale...

Il professionista non ha l’obbligo di interrompere la prescrizione
Articolo

Il professionista non ha l’obbligo di interrompere la prescrizione

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 6 luglio 2020, n. 13858. La massima estrapolata: Il professionista non ha l’obbligo di interrompere la prescrizione quando il mandato conferito verbalmente riguarda solo il componimento stragiudiziale della controversia e non anche l’incarico di coltivare, in caso di insuccesso della trattativa stragiudiziale, la successiva ed eventuale causa civile nei...