Corte di Cassazione – Sezione III civile – ordinanza del 24.11.2011, n. 24835. La responsabilità dell’istituto scolastico e dell’insegnante non ha natura extracontrattuale bensì contrattuale. Ne deriva che, nelle controversie instaurate per il risarcimento del danno da autolesione nei confronti dell’istituto scolastico e dell’insegnante, è applicabile il regime probatorio desumibile dall’art. 1218 cod.civ. La...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 31 agosto 2011, n. 17871. Nel caso di danno parentale, il danno morale del parente ed il danno per la perdita del rapporto parentale, poiché la sofferenza patita al momento in cui la perdita è percepita è quella che accompagna l’esistenza del soggetto che l’ha subita, altro non sono che la componente del complesso pregiudizio, che va interamente risarcito
Corte di Cassazione,sezione III, sentenza 31 agosto 2011, n. 17871. Nel caso di danno parentale, il danno morale del parente ed il danno per la perdita del rapporto parentale, poiché la sofferenza patita al momento in cui la perdita è percepita è quella che accompagna l’esistenza del soggetto che l’ha subita, altro non sono che...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 21 settembre 2011, n. 19223. L’amministratore di un condominio è legittimato esclusivo all’azione ed alla impugnazione delle delibere assembleari di nomina del successore, nonché di quelle che hanno quale finalità il soddisfacimento delle esigenze collettive della gestione del servizio comune.
Corte di Cassazione – Sezione II – sentenza 21 settembre 2011, n. 19223. L’amministratore di un condominio è legittimato esclusivo all’azione ed alla impugnazione delle delibere assembleari di nomina del successore, nonché di quelle che hanno quale finalità il soddisfacimento delle esigenze collettive della gestione del servizio comune. Il testo integrale SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 novembre, n. 24004. La responsabilità solidale dell’intermediario preponente per il fatto illecito commesso dal promotore
Corte di cassazione – Sezione III – sentenza 16.11.2011, n. 24004. La responsabilità solidale dell’intermediario preponente per il fatto illecito commesso dal promotore La Massima In tema di intermediazione finanziaria la mera circostanza che il cliente abbia consegnato al promotore somme di denaro con modalità difformi da quelle con cui quest’ultimo sarebbe stato legittimato...
Recesso ed esclusione nelle società semplici
Recesso ed esclusione nelle società semplici l’articolo originale in pdf A) Introduzione Il rapporto di società può sciogliersi rispetto ad uno soltanto dei soci e persistere per gli altri. L’istituto in esame viene ricondotto alla figura generale di recesso prevista dall’art. 1373 2 co, però, viene precisato dalla dottrina che soltanto l’ipotesi prevista...
Corte di cassazione, sezione III, sentenza 30 novembre 2011 n. 25568. La cartella clinica fa fede fino a querela di falso solo per le attività espletate
Corte di Cassazione – Sezione III civile – Sentenza 30 novembre 2011 n. 25568. La cartella clinica fa fede fino a querela di falso solo per le attività espletate Il testo integrale[1] Corte di cassazione, sezione III, sentenza 30 novembre 2011 n. 25568 Così deciso dalla terza sezione della Cassazione che con riferimento alla valore legale...
Corte di Cassazione, sezione III, Sentenza 7 febbraio 2011, n. 2962. In tema di responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia ex art. 2051 c.c., il proprietario di un fondo dal quale si propaga un incendio che si diffonde nel fondo limitrofo, invadendolo, è responsabile dei danni cagionati a quest’ultimo, qualora non dimostri il caso fortuito
Corte di Cassazione – Sezione III civile – Sentenza 7 febbraio 2011, n. 2962. In tema di responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia ex art. 2051 c.c., il proprietario di un fondo dal quale si propaga un incendio che si diffonde nel fondo limitrofo, invadendolo, è responsabile dei danni cagionati a quest’ultimo,...
Corte di cassazione, sezione III, sentenza 20 ottobre 2011, n. 21696. Le affermazione contenute negli scritti difensivi dirette a mettere in dubbio le caratteristiche di terzietà proprie del giudicante, sono diffamatorie e l’autore dovrà risponderne
Corte di Cassazione , sez. III, sentenza 20 ottobre 2011, n. 21696. Le affermazione contenute negli scritti difensivi dirette a mettere in dubbio le caratteristiche di terzietà proprie del giudicante, sono diffamatorie e l’autore dovrà risponderne Il testo integrale SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 20 ottobre 2011, n. 21696 Svolgimento del...
Corte di Cassazione, sentenza 14 ottobre 2011, n. 21286. In tema di cose in custodia agisce come limite della responsabilità il caso fortuito e l’onere della prova ricade in capo al custode
Corte di Cassazione,sezione III, sentenza 14 ottobre 2011, n. 2128. In tema di cose in custodia agisce come limite della responsabilità il caso fortuito e l’onere della prova ricade in capo al custode. Le massime Il semplice rapporto con la cosa in custodia e il nesso causale tra la cosa e il danno arrecato...
