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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 febbraio 2012, n. 2228. In tema di risarcibilità del danno non patrimoniale da lesione di uno stretto congiunto, sussistendo la necessità della personalizzazione del medesimo, è possibile far riferimento alle presunzioni, che in argomento assumono anzi “precipuo rilievo”.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE   SEZIONE III CIVILE   Sentenza 16 febbraio 2012, n. 2228 Svolgimento del processo Con sentenza del 3/6/2009 la Corte d’Appello di Bologna respingeva il gravame interposto dai sigg.ri G.G. e M.M., anche in nome e per conto del figlio minore G.S., in relazione a pronunzia Trib. Forlì 21/10/2003 di parziale...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 17 ottobre 2011, n. 21400. Anche in tema di provvedimento di diniego dell’ammissione, o di revoca dell’ammissione provvisoria al richiesto patrocinio a spese dello Stato, è ammissibile il ricorso per cassazione avverso il provvedimento emesso dal capo dell’Ufficio.

La massima Per le opposizioni ai provvedimenti adottati dal giudice penale per negare l’ammissione al patrocinio, l’art. 99 d.P.R. 115/2002 espressamente disciplina il ricorso al Capo dell’Ufficio, anche contemplando il ricorso per cassazione per violazione di legge avverso la relativa decisione. Poiché nessuna espressa norma si rinviene per regolare reclami e/o opposizioni avverso il decreto...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 08 febbraio 2012, n. 1875. Per le controversie concernenti contratti negoziati fuori dei locali commerciali relativi a strumenti finanziari il consumatore può adire un giudice diverso da quello del foro del consumatore

La massima Per le controversie concernenti contratti negoziati fuori dei locali commerciali relativi a strumenti finanziari il consumatore può adire un giudice diverso da quello del foro del consumatore D.Lgs. n. 206 del 2005, ex art. 63, competente per territorio giusta uno dei criteri posti agli artt. 18, 19 e 20 c.p.c., senza che, in...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 17 ottobre 2011, n. 21370. Pure nell’ipotesi ove se il destinatario di una notifica si è trasferito presso una casa per anziani, la notifica può essere eseguita validamente presso la sua abitazione

  SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI CIVILE Ordinanza  17 ottobre 2011, n. 21370 Osservato in fatto che nel corso del giudizio di primo grado dinanzi al Tribunale di Venezia, conseguente alla proposizione da parte sig. C.G. nei confronti della sig.ra E..C.D.R in ordine all’inadempimento di un contratto preliminare di compravendita, per effetto del decesso...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 settembre 2011, n. 19494. Ai fini della sussistenza dell’obbligazione risarcitoria del venditore per i vizi del bene venduto non è necessario provare la sua mala fede, ma è sufficiente che egli non riesca a dimostrare di non aver potuto, senza colpa, averne conoscenza.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 23 settembre 2011, n. 19494 Svolgimento del processo G.M. e P.P., premesso di avere acquistato da C.A.M. un’autovettura usata per il prezzo di lire 18.000.000 e di avere successivamente scoperto che la stessa presentava vizi derivanti da un pregresso incidente, convennero dinanzi al Giudice di pace di...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 6 dicembre 2011, n. 26200. Il difetto di un adeguato insegnamento educativo, che induca il minore non emancipato a ritenere leciti e consentiti comportamenti violenti, ingiustificati ed antisociali, è fonte di responsabilità per i genitori, con conseguente obbligo di risarcire il danno cagionato dal proprio figlio.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza  6 dicembre 2011, n. 26200 Svolgimento del processo P. e M.T. convenivano, davanti al Tribunale di Bologna, L. e G.N e N.P. chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti da M.T., all’epoca minorenne, ad opera di L.N., anch’egli minorenne, per un incidente verificatosi durante lo svolgimento...

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Corte di Cassazione, sezione II , sentenza 21 febbraio 2012 n. 2474. L’avvocato distrattario può avanzare al soccombente solamente l’importo dovuto a titolo di onorario e spese processuali e non anche l’importo dell’IVA detraibile dal proprio cliente soggetto IVA

 Corte di cassazione – Sezioni II – Sentenza 21 febbraio 2012 n. 2474. L’avvocato distrattario può avanzare al soccombente solamente l’importo dovuto a titolo di onorario e spese processuali e non anche l’importo dell’IVA detraibile dal proprio cliente soggetto IVA   Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione II , sentenza 21 febbraio 2012 n....

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Decreto Legge 22.12.2011 n. 212. Disposizioni in materia di processo civile e magistrati onorari in servizio

Art. 1 Finalita’ e definizioni (Soppresso). Art. 2 Presupposti di ammissibilita’ (Soppresso). Art. 3 Contenuto dell’accordo (Soppresso). Art. 4 Deposito della proposta di accordo (Soppresso). Art. 5 Procedimento (Soppresso). Art. 6 Raggiungimento dell’accordo (Soppresso). Art. 7 Omologazione dell’accordo (Soppresso). Art. 8 Esecuzione dell’accordo (Soppresso). Art. 9 Impugnazione e risoluzione dell’accordo (Soppresso). Art. 10 Organismi di...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 17 febbraio 2012, n. 2320. Le norme del codice civile che stabiliscono i privilegi possano essere oggetto non già di applicazione analogica bensì di interpretazione estensiva, che sia cioè diretta ad individuarne il reale significato e la portata effettiva anche oltre il limite apparentemente segnato dalla formulazione testuale, tenendo in considerazione l’intenzione del legislatore e la causa del credito che, ai sensi dell’art. 2745 c.c., rappresenta la ragione giustificatrice di qualsiasi privilegio.

La massima Le norme del codice civile che stabiliscono i privilegi possano essere oggetto non già di applicazione analogica bensì di interpretazione estensiva, che sia cioè diretta ad individuarne il reale significato e la portata effettiva anche oltre il limite apparentemente segnato dalla formulazione testuale, tenendo in considerazione l’intenzione del legislatore e la causa del...