La massima L’intestazione fiduciaria di un bene – frutto della combinazione di effetti reali in capo al fiduciario e di effetti obbligatori a vantaggio del fiduciante – è caratterizzata non solo dal trasferimento vero e proprio in favore del fiduciario, ma anche dal pactum fiduciae ovvero dall’obbligo, inter partes, del ritrasferimento al fiduciante o al...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza del 30 marzo 2012, n. 5226. In tema di accertamento dell’IVA, i documenti informatici (cosiddetti “files”), estrapolati legittimamente dai computers nella disponibilità dell’imprenditore, nei quali sia contenuta contabilità non ufficiale, costituiscono, in quanto scritture dell’impresa stessa, elemento probatorio, sia pure meramente presuntivo, utilmente valutabile, salva la verifica della loro attendibilità
La massima In tema di accertamento dell’IVA, i documenti informatici (cosiddetti “files”), estrapolati legittimamente dai computers nella disponibilità dell’imprenditore, nei quali sia contenuta contabilità non ufficiale, costituiscono, in quanto scritture dell’impresa stessa, elemento probatorio, sia pure meramente presuntivo, utilmente valutabile, salva la verifica della loro attendibilità. Ne deriva che essi non possono essere ritenuti dal...
Corte Costituzionale, sentenza n. 75 del 21 marzo 2012. Illegittimità costituzionale dell’articolo 15 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 111 (Attuazione della direttiva n. 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso»), nella parte in cui, limitatamente alla responsabilità per danni alla persona, pone come limite all’obbligo di ristoro dei danni quello indicato dalla Convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio
Illegittimità costituzionale dell’articolo 15 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 111 (Attuazione della direttiva n. 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso»), nella parte in cui, limitatamente alla responsabilità per danni alla persona, pone come limite all’obbligo di ristoro dei danni quello indicato dalla Convenzione internazionale relativa al contratto di...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 30 marzo 2012 n. 5175. Delibazione della sentenza di nullità delle nozze “riparatrici”
Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 30 marzo 2012 n. 5175. Delibazione della sentenza di nullità delle nozze “riparatrici” Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 30 marzo 2012 n. 5175 Per gli ermellini la durata breve di appena dieci mesi della convivenza matrimoniale tra le parti, culminata nell’abbandono del...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 22 marzo 2012, n. 4542. Anche le persone giuridiche, tra cui vanno compresi gli enti terrtoriali esponenziali, quali un Comune, possono essere lesi in quei diritti immateriali della personalità, che sono compatibili con l’assenza di fisicità, quali i diritti all’immagine, alla reputazione, all’identità storica, culturale, e politica costituzionalmente protetti ed in tale ipotesi ben possono agire per il ristoro del danno patrimoniale
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 22 marzo 2012, n. 4542 Svolgimento del processo Con citazione notificata in data 15 ottobre 1998 il Comune di Reggio Calabria conveniva in giudizio la società “Mario Orlando & Figli Srl” esponendo di aver deliberato di realizzare attività teatrali per la stagione 1996-97 e di aver invitato...
Corte di Cassazione, sezioni unite, ordinanza 30 dicembre 2011, n. 30786. Il rapporto tra consulente tecnico e pubblico ministero è equiparabile al rapporto di servizio tra dipendente e pubblica amministrazione, in quanto il professionista, coadiuvando il giudice penale, concorre nell’esercizio della funzione giudiziaria.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Ordinanza 30 dicembre 2011, n. 30786 Svolgimento del processo 1.- In esito ad indagini penali svolte dalla Procura della Repubblica di Milano, che avevano portato ad accertare l’avvenuta realizzazione, ad opera del Procuratore della Repubblica di Pinerolo Dott. M.G., di una sistematica attività delittuosa consistita nel conferimento...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 marzo 2012 n. 5108. Revoca la della misura dell’affidamento condiviso quando l’assenza di dialogo e il continuo disaccordo dei genitori determina un continuo disagio per i figli.
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 marzo 2012 n. 5108. Legittima la revoca dell’affido condiviso se il disaccordo dei genitori nuoce al minore Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 marzo 2012 n. 5108 Gli ermellini, infatti, hanno rigettato il ricorso del padre. In sede di separazione veniva attribuito l’affidamento condiviso...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 10 gennaio 2012, n. 51. Il credito da risarcimento in particolare del c.d. danno da fermo tecnico, consistente nel ristoro del mancato godimento (disponibilità) dell’autovettura incidentata per il tempo occorrente per la relativa riparazione, solitamente commisurato al costo del noleggio di veicolo sostitutivo, deve ritenersi senz’altro suscettibile di cessione.
Suprema Corte di Cassazione Sezione III sentenza del 10 gennaio 2012, n. 51 …omissis… Motivi della decisione Con unico motivo la ricorrente denunzia violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 209 del 2005, art. 144, artt. 1260, 1261 e 1263 c.c., art. 349 c.p.c., in riferimento all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3. Si duole...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 22 febbraio 2012, n. 2562. In caso di sinistro avvenuto su strada pubblica di ampia estensione dovuto ad un evento esterno alla strada e/o alle sue pertinenze (nel caso di specie, una nevicata intensa con conseguente strato di ghiaccio), l’ANAS è comunque responsabile se non dimostra di avere usato la diligenza che il caso richiedeva, ovvero di avere adottato tutte le misure necessarie ed idonee a prevenire ed impedire la produzione di danni a terzi
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 22 febbraio 2012, n. 2562 Svolgimento del processo Il Tribunale di Alba il 2 giugno 2007 rigettava la domanda proposta da A. L. Z. F. e M.P. s.n.c. nella loro qualità, rispettivamente di moglie e figlio ed eredi e datore di lavoro di Z. L., che...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 26 marzo 2012 n. 4845. Le parti già ritualmente costitute nella fase a cognizione sommaria non devono necessariamente conferire, con riferimento all’istanza di prosecuzione, una nuova procura ai difensori già nominati
Corte di cassazione – Sezione II civile – Sentenza 26 marzo 2012 n. 4845. Le parti già ritualmente costitute nella fase a cognizione sommaria non devono necessariamente conferire, con riferimento all’istanza di prosecuzione, una nuova procura ai difensori già nominati Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 26 marzo 2012 n. 4845...