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Corte Costituzionale, sentenza n. 75 del 21 marzo 2012. Illegittimità costituzionale dell’articolo 15 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 111 (Attuazione della direttiva n. 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso»), nella parte in cui, limitatamente alla responsabilità per danni alla persona, pone come limite all’obbligo di ristoro dei danni quello indicato dalla Convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio

Illegittimità costituzionale dell’articolo 15 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 111 (Attuazione della direttiva n. 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso»), nella parte in cui, limitatamente alla responsabilità per danni alla persona, pone come limite all’obbligo di ristoro dei danni quello indicato dalla Convenzione internazionale relativa al contratto di...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 30 marzo 2012 n. 5175. Delibazione della sentenza di nullità delle nozze “riparatrici”

Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 30 marzo 2012 n. 5175. Delibazione della sentenza di nullità delle nozze “riparatrici” Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 30 marzo 2012 n. 5175 Per gli ermellini la durata breve di appena dieci mesi della convivenza matrimoniale tra le parti, culminata nell’abbandono del...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 22 marzo 2012, n. 4542. Anche le persone giuridiche, tra cui vanno compresi gli enti terrtoriali esponenziali, quali un Comune, possono essere lesi in quei diritti immateriali della personalità, che sono compatibili con l’assenza di fisicità, quali i diritti all’immagine, alla reputazione, all’identità storica, culturale, e politica costituzionalmente protetti ed in tale ipotesi ben possono agire per il ristoro del danno patrimoniale

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE  Sentenza 22 marzo 2012, n. 4542 Svolgimento del processo Con citazione notificata in data 15 ottobre 1998 il Comune di Reggio Calabria conveniva in giudizio la società “Mario Orlando & Figli Srl” esponendo di aver deliberato di realizzare attività teatrali per la stagione 1996-97 e di aver invitato...

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Corte di Cassazione, sezioni unite, ordinanza 30 dicembre 2011, n. 30786. Il rapporto tra consulente tecnico e pubblico ministero è equiparabile al rapporto di servizio tra dipendente e pubblica amministrazione, in quanto il professionista, coadiuvando il giudice penale, concorre nell’esercizio della funzione giudiziaria.

  SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Ordinanza 30 dicembre 2011, n. 30786 Svolgimento del processo 1.- In esito ad indagini penali svolte dalla Procura della Repubblica di Milano, che avevano portato ad accertare l’avvenuta realizzazione, ad opera del Procuratore della Repubblica di Pinerolo Dott. M.G., di una sistematica attività delittuosa consistita nel conferimento...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 marzo 2012 n. 5108. Revoca la della misura dell’affidamento condiviso quando l’assenza di dialogo e il continuo disaccordo dei genitori determina un continuo disagio per i figli.

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 marzo 2012 n. 5108. Legittima la revoca dell’affido condiviso se il disaccordo dei genitori nuoce al minore Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 marzo 2012 n. 5108 Gli ermellini, infatti, hanno rigettato il ricorso del padre. In sede di separazione veniva attribuito l’affidamento condiviso...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 10 gennaio 2012, n. 51. Il credito da risarcimento in particolare del c.d. danno da fermo tecnico, consistente nel ristoro del mancato godimento (disponibilità) dell’autovettura incidentata per il tempo occorrente per la relativa riparazione, solitamente commisurato al costo del noleggio di veicolo sostitutivo, deve ritenersi senz’altro suscettibile di cessione.

Suprema Corte di Cassazione Sezione III sentenza del 10 gennaio 2012, n. 51 …omissis… Motivi della decisione Con unico motivo la ricorrente denunzia violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 209 del 2005, art. 144, artt. 1260, 1261 e 1263 c.c., art. 349 c.p.c., in riferimento all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3. Si duole...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 26 marzo 2012 n. 4845. Le parti già ritualmente costitute nella fase a cognizione sommaria non devono necessariamente conferire, con riferimento all’istanza di prosecuzione, una nuova procura ai difensori già nominati

  Corte di cassazione – Sezione II civile – Sentenza 26 marzo 2012 n. 4845. Le parti già ritualmente costitute nella fase a cognizione sommaria non devono necessariamente conferire, con riferimento all’istanza di prosecuzione, una nuova procura ai difensori già nominati Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 26 marzo 2012 n. 4845...

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Corte di Cassazione, sezione I, Sentenza 1° marzo 2012, n. 3230. E’ inammissibile il ricorso che richieda alla Corte di Cassazione una nuova decisione nel merito, denunciando vizio di motivazione (nel merito: addebito quando il marito nasconde la propria impotenza).

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 1° marzo 2012, n. 3230 Svolgimento del processo Con ricorso del 6 agosto 1997 la sig.ra C.F. propose davanti al Tribunale di Firenze domanda di separazione dal coniuge, Dott. D.N.G.Z., con addebito a quest’ultimo per averle, tra l’altro, taciuto la propria impotentia generandi. Il convenuto si costituì...