SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 22 aprile 2013, n. 9662 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIORETTI Francesco Maria – Presidente – Dott. SALVAGO Salvatore – Consigliere – Dott. GIANCOLA Maria Cristina – Consigliere – Dott. BISOGNI...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 13199 del 28 maggio 2013. La nomina, in corso di giudizio, di un altro difensore domiciliatario revoca in modo tacito il precedente
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 13199 del 28 maggio 2013 Svolgimento del processo – Motivi della decisione 1. Con citazione del 19.07.1996, A.A. conveniva in giudizio, innanzi al Tribunale di Oristano, l’Anas Spa, al fine di sentirla condannare al risarcimento dei danni conseguenti al sinistro stradale verificatosi il (omissis), sulla S.S. (omissis),...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 6 giugno 2013, n.14262. Preliminare con consegna anticipata determina la qualificazione del rapporto in detenzione, pertanto, va escluso che al suddetto detentore possa spettare il diritto di ritenzione, opponibile alla domanda di restituzione, in funzione della domanda riconvenzionale di rimborso delle spese per le indennità ed i miglioramenti apportati alla cosa, che l’art. 1150 c.c. attribuisce soltanto al possessore in buona fede
La massima 1. La qualificazione del rapporto di godimento che si instauri, su di un bene oggetto di contratto preliminare di compravendita e di consegna anticipata al promissario acquirente non è quella di possessore, ma di detentore qualificato, che esercita il relativo potere di fatto sulla cosa per conto del possessore, promittente venditore. Sulla scorta...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 giugno 2013, n.14040. In tema di errata diagnosi
La massima L’illecito ben può esplicare a carico degli stretti congiunti una sua potenzialità lesiva autonoma, venendo così ad assumere una valenza plurioffensiva, sì da poter essere considerato come causa immediata e diretta non solo del danno subito dalla vittima, ma anche di quello subito dal congiunto. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III SENTENZA...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 13838 del 31 maggio 2013. In caso di fallimento di una s.n.c., anche il socio receduto entro l’anno fallisce insieme agli altri
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza n. 13838 del 31 maggio 2013 Svolgimento del processo La Corte d’appello di Perugia, con sentenza in data 27/1 – 31/3/2011, ha respinto il reclamo proposto da F. A. e A.F. s.n.c. di F. F. avverso la sentenza del Tribunale di Orvieto del 19/10/2010, dichiarativa del fallimento della...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 5 giugno 2013, n.14197. In tema di comunione legale la donazione indiretta rientra nella previsione di cui alla lett. b) del primo comma dell’art. 179 c.c.
La massima La donazione indiretta rientra nella previsione di cui alla lett. b) del primo comma dell’art. 179 c.c., onde non trova applicazione, per precisa scelta legislativa, la disposizione di cui alla lett. f) del medesimo comma, né quella di cui al secondo comma, che alla lett. b) non fa riferimento, considerato anche che non...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 31 maggio 2013, n. 13861. Va esclusa la sussistenza di un collegamento negoziale tra negozi simulati e dissimulati
La massima Va esclusa la sussistenza di un collegamento negoziale tra negozi simulati e dissimulati, considerato che, nella prospettiva unificatrice della causa “in concreto”, i negozi devono essere voluti per i loro effetti tipici ed essendo di per sé la simulazione già deputata al perseguimento di scopi estranei a quelli del negozio formalmente posto in...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 4 giugno 2013 n. 14016. La previsione della possibilità di recesso ad nutum del cliente nel contratto di prestazione d’opera intellettuale
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 4 giugno 2013 n. 14016[1] Dopo un iniziale contrasto degli anni ottanta, si è oramai definitivamente consolidato il principio, che in questa sede va ulteriormente ribadito, secondo il quale la previsione della possibilità di recesso ad nutum del cliente nel contratto di prestazione d’opera intellettuale,...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 giugno 2013 n. 14067. Nessun obbligo di custodia per l’area di sosta comunale, anche se dotata di sbarre e dispositivi di sicurezza, quando è apposto il cartello “parcheggio incustodito”.
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 giugno 2013 n. 14067[1] L’istituzione da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta a pagamento ai sensi dell’ articolo 7, comma 1, lettera e), del Dlgs 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della strada), non comporta l’assunzione dell’obbligo del gestore...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 13071 del 27 maggio 2013. Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 13071 del 27 maggio 2013
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 13071 del 27 maggio 2013 Ordinanza Ritenuto in fatto che, prestandosi il ricorso ad essere trattato con il procedimento di cui agli artt. 376 e 380-bis cod. proc. civ., è stata redatta relazione; che la relazione ha il seguente contenuto: “1. I genitori (N.F. e N.O.) di...