Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 18 giugno 2013 n. 15196. L’ipotizzata concretizzazione dell’insidia appena prima del fatto non determina la responsabilità del Comune per insidia e trabocchetto stante l’impossibile e tempestiva eliminazione della stessa

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Il testo integrale

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 18 giugno 2013 n. 15196[1]

L’ipotizzata concretizzazione dell’insidia appena prima del fatto ne avrebbe prima ancora che escluso la prevedibilità da parte del danneggiato, la tempestiva eliminazione da parte del Comune, così escludendo i profili di colpa su cui si basa la responsabilità ex art. 2043 c.c.

Inoltre  si legge nella sentenza che la concreta possibilità per il danneggiato di percepire o prevedere con l’ordinaria diligenza l’anomalia, vale altresì ad escludere la configurabilità dell’insidia e della conseguente responsabilità della P.A. per difetto della manutenzione della strada pubblica.


[1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto
http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/responsabilita/sentenzeDelGiorno/2013/06/il-comune-non-risponde-dellinsidia-non-prevedibile.html

 

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