La delibera assembleare di destinazione a parcheggio di un’area di giardino condominiale, interessata solo in piccola parte da alberi di alto fusto e di ridotta estensione rispetto alla superficie complessiva, non dà luogo ad una innovazione vietata dall’articolo 1120 Cc, non comportando tale destinazione alcun apprezzabile deterioramento del decoro architettonico, né alcuna significativa menomazione del...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 12 dicembre 2016, n. 25343
In caso di strada posta in zona archeologica la natura demaniale accidentale e non necessaria del bene comporta che sono legittime e restano in vigore le servitù di passaggio costituite nella fase di “stato formativo della demanialità” Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 12 dicembre 2016, n. 25343 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 23 novembre 2016, n. 23902
In tema di Condominio il sottotetto è proprietà comune condominiale a meno che non risulti diversamente dall’atto di acquisto o dalle caratteristiche strutturali del sottotetto medesimo Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 23 novembre 2016, n. 23902 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 7 dicembre 2016, n. 25045
Va sancita l’ammissibilità del ricorso straordinario per cassazione avverso l’ordinanza resa dalla corte di appello in sede di reclamo contro il provvedimento del presidente del tribunale di determinazione del compenso degli arbitri ex art. 814 c.p.c. come riformato dal d.lgs. n. 40 del 2006 Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 7 dicembre 2016,...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 6 dicembre 2016, n. 24959
In tema di Condominio, legittima la costruzione di box votata a maggioranza Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 6 dicembre 2016, n. 24959 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BIANCHINI Bruno – Presidente Dott. PARZIALE Ippolisto – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 6 dicembre 2016, n. 24957
Il consorzio di edifici, diffuso nelle località turistiche, per la dottrina si distingue tra obbligatorio (per legge o per finalità collettive) e facoltativo (nascente da contratto). Al consorzio si applicano le norme sulla comunione prevista dagli articoli 1100 e seguenti del Codice civile che riguardano la proprietà comune a più persone. Le norme sul condominio...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 6 dicembre 2016, n. 24956
Se la parte è rappresentata da procuratore alla lite, questi, in difetto di prescrizioni al riguardo nel codice di rito ed alla stregua della legge professionale, qualora eserciti il proprio ministero professionale fuori della circoscrizione del tribunale cui è assegnato, è tenuto, ai fini delle notificazioni, ad eleggere domicilio nel luogo ove il giudice ha...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 5 dicembre 2016, n. 24846
In presenza di un contratto di fideiussione, e’ all’obbligazione garantita che deve riferirsi il requisito soggettivo della qualita’ di consumatore, ai fini dell’applicabilita’ della specifica normativa in materia di tutela del consumatore, attesa l’accessorieta’ dell’obbligazione del fideiussore rispetto all’obbligazione garantita; ma a diversa soluzione non puo’ non pervenirsi pure nell’evenienza di contratto autonomo di garanzia,...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 5 dicembre 2016, n. 24821
Nel determinare l’assegno periodico per il mantenimento dei figli, il giudice, nel considerare le risorse economiche di entrambi i genitori, deve tener conto anche delle spese sostenute da quello fra essi che dispone di un’abitazione non solo per sé ma anche per la prole Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 5 dicembre...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 15 dicembre 2016, n. 25893
Gli onorari a carico del cliente vanno determinati a norma dell’art. 6, comma 2, della tariffa professionale approvata con il d.m. n. 127/2004, che individua il valore della causa secondo le regole di cui al codice di procedura civile. Sicché tale valore non può essere determinato considerando la somma di denaro poi effettivamente attribuita alla...





