Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26188
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26188

In caso di delibazione di sentenza ecclesiastica che dichiara la nullità del matrimonio canonico per vizio del consenso non è ammessa la rimessione in termini quando la durata della convivenza tra i coniugi è stata superiore a tre anni se questa viene eccepita per la prima volta nel giudizio di appello e non nella comparsa...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26104
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26104

Il mancato pagamento, da parte dell’assicurato, di un premio successivo al primo determina, ai sensi dell’articolo 1901 c.c., comma 2, la sospensione della garanzia assicurativa non immediatamente, ma dopo il decorso del cosiddetto periodo di tolleranza o di rispetto e, cioe’, di quindici giorni dalla scadenza del premio medesimo; questo principio opera indipendentemente dal verificarsi...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26102
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26102

Nel caso di preliminare di vendita immobiliare con sottoscrizione non autenticata è trascrivibile la domanda diretta a ottenere l’accertamento giudiziale della sottoscrizione della scrittura e, ottenuta la sentenza, è possibile procedere alla trascrizione dell’atto che produce effetti dalla data della domanda, con la conseguenza che le trascrizioni o iscrizioni successive sono inopponibili al promissario acquirente...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26097
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26097

L’atto compiuto in conflitto di interessi dal rappresentante della società che consente di iscrivere un’ipoteca su un immobile dell’ente a garanzia di un mutuo contratto per finalità personali non può essere considerato nullo ma solo annullabile anche prima della modifica legislativa apportata all’articolo 2624 del codice civile Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 dicembre 2016, n. 26013
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 dicembre 2016, n. 26013

In tema di esecuzione mobiliare presso terzi, l’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione assegna in pagamento al creditore procedente la somma di cui il terzo pignorato si è dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato costituisce titolo esecutivo nei confronti del terzo e a favore dell’assegnatario, ma acquista tale efficacia solo dal momento in...

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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 15 dicembre 2016, n. 25891

Il decreto con il quale il Tribunale rigetta l’istanza di proroga del termine per completare la procedura di liquidazione non è impugnabile con ricorso per cassazione a norma dell’art. 111 Cost., in quanto, pur riguardando posizioni di diritto soggettivo, esso chiude un procedimento di tipo non contenzioso privo di un vero e proprio contraddittorio e...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 30 dicembre 2016, n. 5552
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 30 dicembre 2016, n. 5552

In tema di calcolo dei balconi e degli sporti ai fini delle distanze degli edifici, i detti elementi architettonici possono non essere compresi nel computo delle distanze di cui al ridetto art. 9, d.m. nr. 1444/1968, qualora vi sia una norma di piano che ciò autorizzi e a condizione che si tratti di balconi aggettanti,...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 260
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 260

Le scarpate delle strade statali, provinciali e comunali al pari dei fossi e delle banchine ad esse latistanti, devono considerarsi parti delle strade medesime e perciò soggette allo stesso loro regime di demanialità, in forza della presunzione “iuris tantum” posta dall’art. 22 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. f., e per effetto del...

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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 275

Presupposto per il riconoscimento dell’assegno di divorzio è che il richiedente non abbia redditi adeguati e non sia in grado di procurarseli per ragioni oggettive. Il criterio relativo alla durata del matrimonio attiene al momento successivo della quantificazione. E ciò, sia che l’inadeguatezza dei redditi venga correlata al tenore di vita goduto durante la convivenza...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 238
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 238

Ai fini della liquidazione del danno patrimoniale da perdita del lavoro domestico svolto da un familiare deceduto per colpa altrui, la prova che la vittima attendesse a tale attività può essere ricavata in via presuntiva ex art. 2727 cod. civ. dalla semplice circostanza che non avesse un lavoro, mentre spetta a chi nega l’esistenza del...