La omessa trasmissione degli atti al PM, ai sensi dell’art. 70 c.p.c., è causa di nullità della sentenza impugnata per mancata integrazione del contraddittorio solo laddove sia previsto, non soltanto l’intervento del PM in giudizio, ma l’esperibilità dell’azione da parte di tale organo. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE SENTENZA 18 gennaio 2017, n.1093 Ragioni...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 12 dicembre 2016, n. 25409
Anche in tema di società di persone vale il principio, proprio delle società di capitali, secondo il quale, ai fini della valutazione della pertinenza di un atto compiuto dagli amministratori rispetto all’oggetto sociale, il criterio da seguire è quello della strumentalità, diretta o indiretta, dell’atto medesimo rispetto all’oggetto sociale stesso, inteso come la specifica attività...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 dicembre 2016, n. 25791
Poiché il termine di decadenza di trenta giorni per impugnare le delibere dell’assemblea condominiale decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di comunicazione per gli assenti, qualora il plico diretto a questi ultimi, contenente il verbale della deliberazione, non sia lasciato al loro indirizzo ma depositato nell’ufficio postale per mancato reperimento...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 15 dicembre 2016, n. 25884
Illegittima l’installazione di un cartellone pubblicitario lungo l’autostrada anche quando è stata autorizzata dal Comune e non interferisce con i segnali stradali. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 15 dicembre 2016, n. 25884 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezioni unite, ordinanza 16 dicembre 2016, n. 25972
Spetta alla giurisdizione del Giudice amministrativo la valutazione della legittimità delle graduatorie ad esaurimento dei docenti, stabilite con disposizioni generali ed astratte mediante atti amministrativi generali e con regolamento. L’ordinanza ha poi precisato che la controversia sulla posizione soggettiva dell’interessato riguarda un diritto soggettivo e la giurisprudenza è quella del Giudice Ordinario Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26157
Ai fini della risarcibilità dei danni subiti dal creditore, l’art. 1227, comma secondo, c.c., nel porre la condizione dell’inevitabilità, da parte del creditore, con l’uso dell’ordinaria diligenza, non si limita a richiedere a quest’ultimo la mera inerzia di fronte all’altrui comportamento dannoso, o la semplice astensione dall’aggravare, con fatto proprio, il pregiudizio già verificatosi, ma,...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26113
Ove la transazione stipulata tra il creditore ed uno dei condebitori solidali abbia avuto ad oggetto solo la quota del condebitore che l’ha stipulata, il residuo debito gravante sugli altri debitori in solido si riduce in misura corrispondente all’importo pagato dal condebitore che ha transatto solo se costui ha versato una somma pari o superiore...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 13 gennaio 2017, n. 785
In tema di azione di disconoscimento di paternità, il termine previsto dall’art. 244 cod. civ., di natura decadenziale, afferisce a materia sottratta alla disponibilità delle parti, così che il giudice, a norma dell’art. 2969 cod. civ., deve accertarne “ex officio” il rispetto, dovendo correlativamente l’attore fornire la prova che l’azione sia stata proposta entro il...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 416
In tema di contratto di assicurazione, la reticenza dell’assicurato è causa di annullamento negoziale quando si verifichino cumulativamente tre condizioni: a) che la dichiarazione sia inesatta o reticente; b) che la dichiarazione sia stata resa con dolo o colpa grave; c) che la reticenza sia stata determinante nella formazione del consenso dell’assicuratore; il giudizio sulla...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 12 gennaio 2017, n. 685
Il minore straniero non accompagnato che sbarca illegalmente in Italia riceve le misure di prima accoglienza, secondo quanto stabilito dal d.lgs. n. 142 del 2015, e per esercitare i suoi diritti nel nostro paese ha bisogno nel più breve tempo possibile di una rappresentanza legale da realizzarsi mediante l’apertura della tutela e la nomina di...








