Nell’ipotesi di divisione ereditaria, va escluso che l’assegnazione dei beni oggetto della divisione sia subordinata al previo pagamento del conguaglio in denaro Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 23 gennaio 2017, n. 1656 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 febbraio 2017, n. 3892
La contabilità presentata dall’amministratore del condominio, seppure non dev’essere redatta con forme rigorose, analoghe a quelle prescritte per i bilanci delle società, deve però essere idonea a rendere intellegibili ai condomini le voci di entrata e di uscita, con le relative quote di ripartizione, e cioè tale da fornire la prova, attraverso i corrispondenti documenti...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 22 febbraio 2017, n. 4643
In base all’art. 2051 c.c. è a carico del danneggiato l’onere della prova della sussistenza del nesso di causalità tra la cosa e l’evento dannoso. Nella specie, la Corte d’appello non ha in alcun modo spiegato per quale ragione la rottura di un tubo a margine di un marciapiede possa essere ricondotta a conseguenza del...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 2 febbraio 2017, n. 2770
L’ascolto del minore di almeno dodici anni, e anche di età minore, ove capace di discernimento, costituisce una modalità, tra le più rilevanti, di riconoscimento del suo diritto fondamentale ad essere informato e ad esprimere le proprie opinioni nei procedimenti che lo riguardano, nonché elemento di primaria importanza nella valutazione del suo interesse (Nel caso...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 23 gennaio 2017, n. 1649
Ai fini della validita’ del testamento, qualora la scheda sia stata predisposta dal notaio, condizione necessaria e sufficiente e’ che egli, prima di dare lettura della scheda stessa, faccia manifestare di nuovo al testatore la sua volonta’ in presenza dei testi il che -secondo quanto accertato dai Giudici – si e’ appunto verificato nella specie...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 20 gennaio 2017, n. 1606
Sull’accertamento dell’intollerabilità delle immissioni, sul valore, nella materia de qua, della consulenza tecnica d’ufficio e sul danno non patrimoniale risarcibile. In tema, appunto, di immissioni sonore, le disposizioni dettate, con riguardo alle modalita’ di rilevamento o all’intensita’ dei rumori, da leggi speciali o regolamenti perseguono finalita’ di carattere pubblico, operando nei rapporti fra i privati...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 20 febbraio 2017, n. 4305
È inammissibile il ricorso per cassazione sottoscritto personalmente dalla parte interessata, e non da un avvocato iscritto nell’apposito albo munito di procura speciale, a norma degli artt. 82, terzo comma, e 365 cod. proc. civ., i quali non possono ritenersi abrogati o modificati dagli artt. 14, terzo comma, lett. d), del Patto internazionale sui diritti...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 22 febbraio 2017, n. 4649
In tema di diritto alla corresponsione dell’assegno di divorzio in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il parametro dell’adeguatezza dei mezzi rispetto al tenore di vita goduto durante la convivenza matrimoniale da uno dei coniugi viene meno di fronte alla instaurazione, da parte di questi, di una famiglia, ancorché di fatto, costituita da...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 21 febbraio 2017, n. 4437
In tema di condominio, il principio della comproprietà dell’intero muro perimetrale comune di un edificio legittima il singolo condomino ad apportare ad esso (anche se muro maestro) tutte le modificazioni che gli consentano di trarre, dal bene in comunione, una peculiare utilità aggiuntiva rispetto a quella goduta dagli altri condomini (e, quindi, a procedere anche...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, 22 febbraio 2017, n. 4551
In materia di responsabilità civile da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di pedone la responsabilità del conducente è esclusa quando risulti provato che non vi era da parte di quest’ultimo alcuna possibilità di prevenire l’evento, situazione questa ricorrente allorché il pedone tenga una condotta imprevedibile ed anormale, sicché l’automobilista si trovi...






