Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 giugno 2021| n. 18005. In tema di spese processuali, il giudice del rinvio, al quale la causa sia stata rimessa anche per provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, si deve attenere al principio della soccombenza applicato all’esito globale del processo, piuttosto che ai diversi gradi del giudizio ed al loro...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il termine di cinque giorni fissato per l’adunanza in prima convocazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|30 giugno 2021| n. 18635. Il termine di cinque giorni fissato per l’adunanza in prima convocazione. Il termine di almeno cinque giorni stabilito dall’articolo 66 delle disposizioni attuative del Codice civile va calcolato, a partire dal primo giorno immediatamente precedente la data fissata per l’adunanza in prima convocazione quindi è relativo ai...
In caso di differimento dell’udienza indicata nell’atto di appello
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|25 giugno 2021| n. 18274. In caso di differimento dell’udienza indicata nell’atto di appello. Ai sensi dell’articolo 343, primo comma, cod. proc. civ., l’appello incidentale si propone, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta, all’atto della costituzione in cancelleria ai sensi dell’articolo 166 cod. proc. civ.; poiché tale costituzione deve avvenire...
La mancata ammissione di un mezzo istruttorio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|25 giugno 2021| n. 18285. La mancata ammissione di un mezzo istruttorio (nella specie, prova testimoniale) si traduce in un vizio della sentenza se il giudice pone a fondamento della propria decisione l’inosservanza dell’onere probatorio ex art. 2697 c.c., benché la parte abbia offerto di adempierlo. (Nella fattispecie, la S.C. ha cassato...
L’esimente e gli esposti inviati al Consiglio dell’Ordine forense
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 maggio 2021| n. 19325. L’esimente e gli esposti inviati al Consiglio dell’Ordine forense. L’esimente di cui all’art. 598 cod. pen. (non punibilità delle offese contenute in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie e amministrative) non è applicabile agli esposti inviati al Consiglio dell’Ordine forense, in quanto l’autore dell’esposto non...
La ricognizione personale compiuta dalla persona chiamata
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|18 maggio 2021| n. 19635. Non è nulla né inutilizzabile la ricognizione personale compiuta dalla persona chiamata, nel corso delle indagini preliminari, ad eseguire (una o più volte) l’individuazione fotografica, in quanto non vietata da alcuna norma di legge. Sentenza|18 maggio 2021| n. 19635. La ricognizione personale compiuta dalla persona chiamata Data...
La diversa qualificazione giuridica del fatto in dibattimento
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|18 maggio 2021| n. 19673. Il riconoscimento della diversa qualificazione giuridica del fatto in dibattimento non legittima l’imputato a proporre tardivamente la richiesta di messa alla prova, in quanto l’inesatta contestazione del reato non preclude l’accesso al rito speciale, giacché la messa alla prova ben può essere avanzata deducendosi l’erronea qualificazione giuridica...
I reati omissivi colposi e la posizione di garanzia
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|18 maggio 2021| n. 19558. In tema di reati omissivi colposi, la posizione di garanzia può essere generata non solo da investitura formale, ma anche dall’esercizio di fatto delle funzioni tipiche delle diverse figure di garante purchè l’agente assuma la gestione dello specifico rischio mediante un comportamento concludente, consistente nella presa in...
La reformatio in peius della disciplina urbanistica
Consiglio di Stato, Sentenza|17 giugno 2021| n. 4684. La reformatio in peius della disciplina urbanistica è interdetta solo da pregresse determinazioni vincolanti per l’amministrazione scaturenti da convenzioni di lottizzazione, accordi di diritto privato intercorsi con i proprietari delle aree interessate dalla modifica urbanistica, oppure da giudicati di annullamento di provvedimenti individuali ampliativi, per il resto...
La stazione appaltante gode di piena discrezionalità
Consiglio di Stato, Sentenza|18 giugno 2021| n. 4695. La stazione appaltante gode di piena discrezionalità nell’individuazione dei criteri da porre quale riferimento per l’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, purché pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche dell’appalto messo a gara e con il solo limite dell’irragionevolezza o illogicità. Sentenza|18 giugno 2021| n. 4695. La stazione...





