Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 9 dicembre 2013, n. 27470 Svolgimento del processo 1 – Con sentenza depositata in data 29 aprile 2002 il Tribunale di Torino rigettava l’opposizione proposta da Z.R., nonché le altre domande dallo stesso avanzate, avverso il decreto ingiuntivo emesso nei suoi confronti ad istanza dalla S.n.c. Eurodetectives, per...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 27390 del 6 dicembre 2013. Nell’ambito di un licenziamento per motivi disciplinari, il principio di immediatezza della contestazione, pur dovendo essere inteso in senso relativo, comporta che l’imprenditore porti a conoscenza del lavoratore i fatti contestati non appena essi gli appaiono ragionevolmente sussistenti, non potendo egli legittimamente dilazionare la contestazione fino al momento in cui ritiene di averne assoluta certezza, pena l’illegittimità del licenziamento
Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza n. 27390 del 6 dicembre 2013 Svolgimento del processo Con sentenza n. 5864/2007 il Giudice del lavoro del Tribunale di S. Maria Capua Vetere, pronunciando sulle cause riunite promosse da G.S. con ricorsi in data 4-8-1999 e 11-12-2002 nei confronti di Banca Intesa Sanpaolo s.p.a. (già Banca Intesa...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 8 novembre 2013, n. 25128. La cartella esattoriale può essere notificata, ai sensi del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 26, anche direttamente da parte del Concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento, nel qual caso, secondo la disciplina del D.M. 9 aprile 2001, artt. 32 e 39, è sufficiente, per il relativo perfezionamento, che la spedizione postale sia avvenuta con consegna del plico al domicilio del destinatario, senz’altro adempimento ad opera dell’ufficiale postale se non quello di curare che la persona da lui individuata come legittimata alla ricezione apponga la sua firma sul registro di consegna della corrispondenza, oltre che sull’avviso di ricevimento da restituire al mittente
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI-T CIVILE Ordinanza 8 novembre 2013, n. 25128 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CICALA Mario – Presidente – Dott. BOGNANNI Salvatore – Consigliere – Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere – Dott. DI...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 novembre 2013, n. 46184. L’attenuante di cui all’ultimo comma dell’articolo 609-bis cod. pen. può essere applicata allorquando vi sia una minima compressione della libertà sessuale della vittima, accertata prendendo in considerazione le modalità esecutive e le circostanze dell’azione attraverso una valutazione globale che comprenda il grado di coartazione esercitato sulla persona offesa, le condizioni fisiche e psichiche della stessa, le caratteristiche psicologiche valutate in relazione all’età, l’entità della lesione alla libertà sessuale ed il danno arrecato, anche sotto il profilo psichico
La massima L’attenuante di cui all’ultimo comma dell’articolo 609-bis cod. pen. può essere applicata allorquando vi sia una minima compressione della libertà sessuale della vittima, accertata prendendo in considerazione le modalità esecutive e le circostanze dell’azione attraverso una valutazione globale che comprenda il grado di coartazione esercitato sulla persona offesa, le condizioni fisiche e psichiche...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 5 aprile 2013 n. 20465. Dolo eventuale e colpa cosciente: incidente stradale causato da un soggetto in stato di intossicazione da stupefacenti, no al dolo eventuale
Il testo integrale <a href=”/wp-content/uploads/2013/12/corte-di-cassazione-sezione-i-sentenza-5-aprile-2013-n-20465.pdf” title=”Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 5 aprile 2013, n. 20465″>http://3.70.129.172/wp-content/uploads/2013/12/corte-di-cassazione-sezione-i-sentenza-5-aprile-2013-n-20465.pdf</a> Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 6 dicembre 2013, n. 27377. Revoca dell’assegnazione della casa familiare e dell’assegno di mantenimento in favore della figlia ultratrentenne nonché dotata di patrimonio personale
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 6 dicembre 2013, n. 27377 Svolgimento del processo Con sentenza n. 280/07 il Tribunale di Foggia nel pronunziare con addebito al marito la separazione personale tra i coniugi F.A. ed P.A. ricorrente (ricorso del 4.04.2002), revocava l’assegno per i due figli maggiorenni della coppia N. e M.S. ,...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 9 dicembre 2013 n. 27485. Non può essere negato il beneficio prima casa sulla base della semplice affermazione da parte delle Entrate che il contribuente abbia acquistato una casa di lusso
Il testo integrale <a href=”/wp-content/uploads/2013/12/corte-di-cassazione-sezione-vi-sentenza-9-dicembre-2013-n-27485-1.pdf” title=”Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 9 dicembre 2013 n. 27485″ target=”_blank”></a> [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/12/agevolazioni-prima-casa-motivazione-ampia-per-il-diniego.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 6 dicembre 2013, n. 27409. Nulla la compravendita stipulata in presenza della revoca della procura conosciuta alle parti
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 6 dicembre 2013, n. 27409 Svolgimento del processo Con atto di citazione ritualmente notificato, i sigg. S.A. ed Al. convenivano in giudizio, dinanzi al Tribunale di Torino, la s.a.s. Immobiliare S.N. di Scibetta Salvatore, nonché i sigg. A.V. , B.P. e D.G. chiedendo, in via principale, che venisse...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 9 dicembre 2013 n. 49472. In tema di bancarotta fraudolenta impropria, I’extraneus concorre nel reato proprio dell’amministratore quando sia l’istigatore o il beneficiano di operazioni dolose volte a depauperare il patrimonio dell’impresa
Il testo integrale [1] Per integrare tale responsabilità è sufficiente che il soggetto risulti consapevole del rischio che le suddette operazioni determinano per le ragioni dei creditori della società, non essendo invece necessario che egli abbia voluto causare un danno ai creditori medesimi. Il distacco del bene dal patrimonio dell’imprenditore poi fallito, può realizzarsi in...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 2 dicembre 2013, n. 27032. Redditi elevati non costituiscono però di per sé sintomo sufficiente della esistenza di una “autonoma organizzazione”; in quanto ben può accadere che professionisti di chiara fama svolgano la loro attività utilizzando strutture da altri predisposte (ad esempio in cliniche private o con il regime dell’intra moenia) cosi come sostenuto dal contribuente
Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria ordinanza 2 dicembre 2013, n. 27032 Svolgimento del processo e motivi della decisione E’ stata depositata la seguente relazione: 1. Il dott. A. M. ricorre per cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia 128/49/10 del 4 ottobre 2010 che accoglieva l’appello dell’ufficio ribadendo la non spettanza...