Sono configurabili servitu’ discontinue, in virtu’ delle quali l’esercizio saltuario non e’ di ostacolo a configurarne il possesso, dovendo lo stesso essere determinato in riferimento alle peculiari caratteristiche ed alle esigenze del fondo dominante, pertanto, ove non risultino chiari segni esteriori diretti a manifestare l’animus dereliquendi, la relazione di fatto instaurata dal possessore con il...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 22 giugno 2017, n. 15482
Il giudice non può annullare il divieto di avvicinamento all’ex compagna oggetto di stalking e al figlio solo in virtù della composizione del tribunale monocratica o collegiale, deve prevalere la ratio della norma che è quella di mettere in atto una misura di protezione a tutela delle parti deboli minore inconsapevolmente coinvolto o la donna...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 22 giugno 2017, n. 15481
Il giudice al quale viene richiesta, per sopraggiunti giustificati motivi, la revisione dell’assegno di divorzio, che incida sulla spettanza di un diritto prima riconosciuto, deve verificare conformandosi ai principi affermati dalla Suprema corte con la sentenza 11504 del 2017, se i motivi giustifichino o meno la negazione del diritto all’assegno per sopraggiunta indipendenza o autosufficienza...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 5 giugno 2017, n. 27752
La causa di non punibilità del fatto per particolare tenuità può essere dichiarata dalla Cassazione, anche se non accolta nel corso del giudizio di merito, quando i presupposti per la sua applicazione siano immediatamente rilevabili dagli atti e non siano necessari ulteriori accertamenti in fatto Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 5 giugno...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 31 maggio 2017, n. 27318
Esclusa la particolare tenuità del fatto in caso di spaccio su strada. Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 31 maggio 2017, n. 27318 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BLAIOTTA Rocco Marco – Presidente Dott. PICCIALLI Patrizia –...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 31 maggio 2017, n. 27304
Gli organizzatori delle corse automobilistiche (nel caso specifico rally) devono mettere in atto tutte le cautele possibili per evitare incidenti e non possono, se sono in difetto, invocare il carattere intrinsecamente pericoloso dell’attività, che soltanto con riguardo alle condotte dei partecipanti può dirsi non ispirata al comune concetto di prudenza Suprema Corte di Cassazione sezione...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 5 luglio 2017, n. 3288
Ai fini della perdita della capacità di partecipare a pubbliche gare, ogni errore commesso nell’attività di impresa, ma solo quelli caratterizzati da gravità. E’ vero quindi che eventuali pregresse risoluzioni contrattuali possono essere rilevanti a prescindere dal fatto che la stazione appaltante sia la stessa presso la quale si svolge il procedimento di scelta del...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 5 luglio 2017, n. 3227
Qualora la controversia attenga alla fase di erogazione o di ripetizione del contributo sul presupposto di un addotto inadempimento del beneficiario alle condizioni statuite in sede di erogazione o dall’acclarato sviamento dei fondi acquisiti rispetto al programma finanziato, la giurisdizione spetta al giudice ordinario, anche se si faccia questione di atti formalmente intitolati come revoca,...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 4 luglio 2017, n. 3283
Il rinnovo della concessione presuppone, la sopravvenuta inefficacia dell’originario titolo abilitativo, verificatasi ex se in via diretta con l’infruttuoso decorso del termine prefissato, con la conseguenza che l’eventuale dichiarazione di decadenza ha natura vincolata, meramente ricognitiva del venir meno degli effetti del titolo per inerzia del titolare, ed ha decorrenza ex tunc. La proroga, invece,...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 4 luglio 2017, n. 3280
Il trattamento pensionistico del personale in ausiliaria resta cristallizzato alla data di cessazione dal servizio permanente, con la conseguente esclusione di eventuali riparametrazioni in base alle successive dinamiche retributive dei pari grado rimasti in servizio. Consiglio di Stato sezione IV sentenza 4 luglio 2017, n. 3280 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio...




