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Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, comma 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà)

Corte Costituzionale, Sentenza 11 luglio 2018, n. 149. Le massime estrapolate: 1) dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, comma 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui si applica ai condannati all’ergastolo per il delitto di cui all’art. 630 del...

In ipotesi di fatturazione per operazione soggettivamente inesistente risolventesi nella diretta acquisizione della prestazione da soggetto diverso da quello che ha emesso fattura e percepito l’i.v.a. in rivalsa
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In ipotesi di fatturazione per operazione soggettivamente inesistente risolventesi nella diretta acquisizione della prestazione da soggetto diverso da quello che ha emesso fattura e percepito l’i.v.a. in rivalsa

Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 28 maggio 2018, n. 13354. La massima estrapolata: In ipotesi di fatturazione per operazione soggettivamente inesistente risolventesi nella diretta acquisizione della prestazione da soggetto diverso da quello che ha emesso fattura e percepito l’i.v.a. in rivalsa, la prova che la prestazione non e’ stata effettivamente resa dal fatturante,...

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Se la banca concedente il mutuo non ha identificato correttamente il soggetto richiedente, non può poi rivalersi per lo stesso motivo nei confronti del notaio che ha riportato i medesimi dati, contenuti nella carta di identità risultata falsa.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 29 maggio 2018, n. 13362. Sentenza 29 maggio 2018, n. 13362 Data udienza 13 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRAVAGLINO Giacomo – Presidente Dott. SCARANO Luigi Alessandro – rel. Consigliere...

In tema di dismissione di immobili pubblici, quando il conduttore accetta l’offerta in opzione contenente gli elementi essenziali della vendita, si perfeziona un contratto preliminare
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In tema di dismissione di immobili pubblici, quando il conduttore accetta l’offerta in opzione contenente gli elementi essenziali della vendita, si perfeziona un contratto preliminare

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 29 maggio 2018, n. 13386. La massima estrapolata: In tema di dismissione di immobili pubblici, quando il conduttore accetta l’offerta in opzione contenente gli elementi essenziali della vendita, si perfeziona un contratto preliminare che gli attribuisce il diritto di acquistare al prezzo fissato, esercitabile anche con azione ex...

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Individuata la responsabilità ex art. 2043 c.c. dell’Amministrazione provinciale, per il risarcimento dei danni derivanti dalla collisione dell’auto con un cinghiale che improvvisamente attraversava la strada.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 29 maggio 2018, n. 13488. La massima estrapolata: La responsabilità aquiliana per i danni a terzi deve essere imputata all’ente, sia esso Regione, Provincia, Ente Parco, Federazione o Associazione, ecc., a cui siano stati concretamente affidati, nel singolo caso, i poteri di amministrazione del territorio e di gestione...

In caso di accoglimento parziale del gravame, il giudice di appello può compensare, in tutto o in parte, le spese, ma non anche porle, per il residuo, a carico della parte risultata comunque vittoriosa.
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In caso di accoglimento parziale del gravame, il giudice di appello può compensare, in tutto o in parte, le spese, ma non anche porle, per il residuo, a carico della parte risultata comunque vittoriosa.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13518. La massima estrapolata: In caso di accoglimento parziale del gravame, il giudice di appello può compensare, in tutto o in parte, le spese, ma non anche porle, per il residuo, a carico della parte risultata comunque vittoriosa. Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13518...

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L’espressa conferma nel testo di una sentenza di primo grado che contiene una condanna alle spese in favore dei due originari convenuti – pronunciata malgrado l’accoglimento dell’appello e la condanna nel merito di uno di quelli con compensazione delle spese nei rapporti tra quello e le controparti – non comporta una modifica dell’importo complessivo oggetto della liquidazione in primo grado.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13540. La massima estrapolata: L’espressa conferma nel testo di una sentenza di primo grado che contiene una condanna alle spese in favore dei due originari convenuti – pronunciata malgrado l’accoglimento dell’appello e la condanna nel merito di uno di quelli con compensazione delle spese...

Un errore revocatorio è configurabile in caso di mancata pronuncia su una censura sollevata dalla parte ricorrente, qualora risulti evidente dalla lettura della sentenza che il giudice in nessun modo abbia preso in esame la censura medesima
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Un errore revocatorio è configurabile in caso di mancata pronuncia su una censura sollevata dalla parte ricorrente, qualora risulti evidente dalla lettura della sentenza che il giudice in nessun modo abbia preso in esame la censura medesima

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 25 giugno 2018, n. 3895. La massima estrapolata: Un errore revocatorio è configurabile in caso di mancata pronuncia su una censura sollevata dalla parte ricorrente, qualora risulti evidente dalla lettura della sentenza che il giudice in nessun modo abbia preso in esame la censura medesima: si deve trattare di...

I riscontri esterni della chiamata in correita’ ben possono essere costituiti anche da ulteriori dichiarazioni accusatorie
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I riscontri esterni della chiamata in correita’ ben possono essere costituiti anche da ulteriori dichiarazioni accusatorie

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 12 giugno 2018, n. 26922. La massima estrapolata: I riscontri esterni della chiamata in correita’ ben possono essere costituiti anche da ulteriori dichiarazioni accusatorie che debbono pero’ caratterizzarsi: a) per la loro convergenza in ordine al fatto materiale oggetto della narrazione; b) per la loro indipendenza – intesa...

Il potere di annullamento del nulla-osta paesaggistico da parte della Soprintendenza statale non comporta un riesame complessivo delle valutazioni discrezionali compiute dalla regione o da un ente sub-delegato
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Il potere di annullamento del nulla-osta paesaggistico da parte della Soprintendenza statale non comporta un riesame complessivo delle valutazioni discrezionali compiute dalla regione o da un ente sub-delegato

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 25 giugno 2018, n. 3913. La massima estrapolata: Il potere di annullamento del nulla-osta paesaggistico da parte della Soprintendenza statale non comporta un riesame complessivo delle valutazioni discrezionali compiute dalla regione o da un ente sub-delegato, tale da consentire la sovrapposizione o sostituzione di una propria valutazione di merito...